
Fanaa è una parola di origine persiana che significa perdersi dentro qualcuno fino a perdere la propria identità o la propria vita.
lunedì 25 febbraio 2008
sabato 23 febbraio 2008
giovedì 21 febbraio 2008
mercoledì 20 febbraio 2008
Primo articolo 2007/2008
L’ eccellenza che fa paura
Riflessione sul suicidio di Diego, quinidcenne ginnasiale che si è tolto la vita a causa degli isnulti ricevuti dai compagni di classe
Diego non è lì, non è insieme ai suoi coetanei a chiaccherare e guardare film horror, si trova invece attaccato per il collo a un albero nel giardino di sua nonna.
Perché mai un ragazzo di soli quattordici anni ha dovuto compiere un gesto tanto estremo?
La madre non lo sa, lei, l’ unica persona che gli sia stata vicina, non sa rispondere, non ci può credere, non può pensare in un momento come questo alle ragioni di suo figlio, rivede la vita di suo figlio, ora morta impiccata a quell’ albero.
Diego, un ragazzo da 9, V ginnasio, la scuola per “secchioni”, la scuola dove tutti i ragazzi indipendentemente dalla loro media sono seri, studiosi e motivati.
Ci viene dunque da pensare che Diego fosse un leader, gioia degli insegnanti e modello per tutti i suoi compagni; ma lui, un ragazzo da 9 si è ritrovato con 0 voti.
E’ il giorno di Halloween, ma nel liceo classico di Ischia, neanche una decina di alunni per classe è il giorno delle elezioni,le grandi ed importanti elezioni studentesche dove tutti gli alunni hanno diritto di voto e di far valere almeno per un giorno, uno soltanto, i propri diritti.
Anche nella classe di Diego ci sarà stata agitazione, i vari candidati, tra cui Diego assistono allo spoglio dei voti, uno 4, l’altro 3, questo qua 2 e così via…
Ma Diego 0, neanche una persona ha osato votarlo, nessuno lo stima, nessuno lo considera un valido rappresentante, forse è troppo studioso, forse gli altri candidati sono più spontanei e meno timidi nel parlare con gli insegnanti, ma ciò non toglie che adesso Diego non c’è più, che per colpa di quei voti inesistenti un ragazzo ha chiuso definitivamente con la sua vita…
La madre parla con la polizia e rende noto che il figlio le aveva parlato di molti disagi che viveva nella classe a causa dei rapporti con i compagni, rapporti poco piacevoli, rapporti basati sugli scherzi crudeli, sugli insulti e sull’ indifferenza generale.
La madre lo rende noto alla polizia, come lo aveva già reso noto agli insegnanti, ma nella vita di Diego non era cambiato nulla.
Gli insulti erano continuati, fino a quelle maledettissime elezioni che hanno fatto definitivamente esplodere la fragilità di Diego portandolo a compiere il gesto estremo .
La polizia indaga, vengono ascoltati i professori e gli insegnanti e le indagini portano le forze dell’ ordine a due ragazzi e una ragazza che ora sono indagati per induzione al suicidio.
La notizia è resa nota, ne parlano i telegiornali, tre 15enni hanno indotto un coetaneo al suicidio, non è stata quindi la pazzia di Diego, ma la pazzia o l’imbecillità di qualcun altro.
Gli altri alunni scrivono una lettera straziante alla madre del ragazzo, che mi auguro che la madre abbia bruciato senza neanche averla letta, dove ripongono le loro dolci parole di ipocriti pentiti, non si erano mai accorti di niente, i docenti non si erano mai accorti di niente, nessuno si è mai interessato alla vita di Diego, nessuno avrà pianto veramente al suo funerale, esclusa la madre che fu l’ unica a provare a far cambiare il verso delle cose.
In quel liceo, un liceo dove pensate neanche i “Seci” hanno diritto ad essere “Seci” il gesto di Diego non è stato il primo, è stato il quinto e soltanto dopo aver avuto la poco gradita attenzione della stampa, preside ed insegnanti hanno iniziato a prendere provvedimenti.
Cinque vite spezzate, ci sono voluti cinque casi per aprire gli occhi al mondo degli adulti che invece di avvicinarsi alle incertezze, alle paure, alle delusioni e alla solitudine che pervadono il mondo di noi ragazzi si allontanano sempre di più ogni anno che passa.
L’ impiccagione di Diego e tutto ciò che vi è legato non ci può che far capire quanto al giorno d’ oggi neanche la scuola sia un luogo dove i ragazzi siano liberi di essere se stessi, venendo rispettati e amati.E così si rivela che parola che identifica la scuola non è la tanto decantata meritocrazia, ma l’ indifferenza.
AUTOSTIMA: il mio pezzo preferito
Terzo ed ultimo articolo del 2006/2007
IL NUOVO VOLTO DELLA TRASGRESSIONE
Ma lui non è un semplice comico, lui non scherza!
Il primo personaggio comico con il quale si fa conoscere è Ali G un M.C. (sigla che identifica un rapper che pratica il freestyle) che aspira a diventare gangster, è una parodia di numerosi rapper americani conosciuti per i numerosi problemi legali.
Nel 2001 conduce gli MTV Europe Music Awards a Francoforte, uno show esilarante dove la comicità regna sovrana.
Dopo questi successi europei produce, scrive ed interpreta il film “Ali G Indahouse” e porta la sua comicità tendente alla trasgressione anche oltre oceano.
Nel settembre del 2005 l’emittente televisiva MTV riaffida la conduzione degli Europe Music Awards al comico.
Egli si presenta nei panni di Borat Sagdiyev un giornalista kazako, lo show supera di gran lunga la linea del pudore: è trasgressione allo stato puro, politicamente scorrettissimo, definisce i Colplay delle “donne”, chiama “sgualdrine” le PussycatDolls e “travestito” Madonna; ma questo era solo l’inizio.
Nel 2006 negli Stati Uniti esce il suo secondo e acclamatissimo film: “Borat: studio culturale sull’America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan”.
Dopo essersi piazzato alla numero
Il film, un falso documentario, racconta l’avventura di Borat giunto in America per studiarne gli usi e costumi. Qui si innamora di Pamela Anderson, e intraprende un viaggio in California; ma l’America non è il Kazakistan, e lo sfortunato giornalista si renderà conto delle diversità dei due Paesi.
Come ogni lavoro firmato Cohen la pellicola spezza il filo che separa la comicità dalla trasgressione, è ripetutamente offensivo verso donne, ebrei, zingari e omosessuali.
Viene poi eseguita un’irriverente presa in giro della società repubblicana americana, ma solo per creare un fenomeno trasgressivo, il film non promuove alcun messaggio sociale, certo può far riflettere, ma prima di tutto deve far ridere!
Dopo aver incassato milioni di dollari e aver chiuso il capitolo Borat (sperando comunque in un suo ritorno futuro) ecco una piccolissima chicca per i fans, ma anche per chi non è riuscito a gustarsi fino in fondo questo successo (ovvero a chi non è piaciuto questo film e questo personaggio): il genio Sacha ha in lavorazione un nuovo film in uscita per il 2008 dove il protagonista sarà Bruno, un giornalista gay austriaco esperto di moda, preparatevi!
Secondo articolo 2006/2007
Sappiamo che Madonna la professa e ha litigato con Britney Spears per un suo rifiuto di praticarla, sappiamo che è qualcosa che c’entra con l’ebraismo, ma più di così basta.
Per questo motivo ho deciso di farmi aiutare da un ex-bagattiano, Marco Bertagna, giovane laureato a Venezia in “ Lingue e culture orientali “e specializzato proprio in ebraico, che attualmente tiene , con successo , un corso serale di ebraico a Desenzano proposto dal Centro di Cultura “Stefano Bazoli”.
Il termine Cabala deriva da un verbo ebraico che significa “Ricezione”, da qui possiamo intendere che è qualcosa che ha a che fare col tramandare oralmente, di padre in figlio.
Gli studiosi hanno diviso il rito della Cabala in due differenti modalità di praticarla:
-
-
Entrambi i modi di praticare
Mi sai fare qualche esempio di riti?
Innanzitutto erano riti il cui fine era quello di mandare la persona in trance e fargli credere di essere arrivato al Divino, comunque erano pratiche molto bizzarre e sempre collegate alla parola e alla lingua ebraica, come la lettura di una stessa pagina della bibbia fino ad intontire il lettore o la ripetizione delle parole in continuazione.
Si hanno le date precise dell’inizio della professione della Cabala?
Con la cacciata degli ebrei dalla Spagna ( 1492) il rito della Cabala si è spostato in tutto il mondo, si diffuse molto in Europa dell’Est, ma la sede di studi cabalistica più famosa è Safed, in Palestina, formatasi nel ‘500.
L’età preferita per iniziare a praticarla è verso i 40-50 anni, e non ha mai avuto una figura di leader o a quanto risulta precetti e comportamenti particolari da osservare. Si tratta di una pratica d’ élite, appunto le conoscenze teologiche che richiede, quindi va considerata come una volontà esclusiva del singolo.
Esiste un testo sacro nella Cabala?
Non proprio, esiste però un libro, il “Sefer-Ha-Zohar” ,dove sono spiegate le pratiche dello studio cabalista, i riti da compiere, il modo di leggere la bibbia e tutto ciò che serve per professare questo culto, una specie di manuale.
Come mai, sebbene sia molto difficile, è così famosa anche ai nostri giorni?
Forse tu riferisci alle star come Madonna, che dichiarano di essere cabalisti, ma ciò non è vero, anche se premetto che so poco dell’argomento.
Comunque è molto difficile trovare notizie affidabili su internet sull’ argomento, perché si rischia di finire in siti di organizzazioni che si dichiarano cabalistiche, ma che in realtà hanno trasformato questo antico ed affascinate studio, in una forma di New-Age.
Grazie a Marco Bertagna adesso ne sappiamo qualcosa di più anche noi !
Primissimo articolo 2006/2007
“assumerò la ragazza grassa…”
Il diavolo veste Prada, cronacha di una lavoratrice presso il demonio…
Malgrado ciò, Andy riesce a ottenere il posto di seconda assistente, o come la chiama Miranda, la nuova Emily (Emily Blunt) la quale è passata a prima assistente e non prende in simpatia, come
del resto tutto lo staff, la povera Andy, che vuole solo fare il mestiere per cui è arrivata a New York.
Purtroppo Andy non trova il sostegno necessario per svolgere “il compito che milioni di ragazze sarebbero disposte a uccidere pur di ottenere” neanche in casa, dato che il fidanzato Nate (Adrian Grener) non vede di buon occhioil suo nuovo impiego, per paura che si trasformi in una “tacchettina” (nel film vengono chiamate così le ragazze che lavorano alla rivista per il rumore dei tacchi sul pavimento quando camminano) .
Malgrado questi problemi Andy continua a lavorare, ed incominciano subito i primi fallimenti; dopo l’ennesima sgridata di Miranda e la fatidica scena del golf azzurro, Andy si rifugia da Nigel (un fantastico Stanley Tucci) il responsabile del guardaroba e dei vestiti per le modelle e lo staff.
Incomincia il cambiamento di Andy: CHANEL, VALENTINO, PRADA, MANOLO, JIMMY CHOO e tutte le altre griffe, fino ad allora a lei sconosciute.
Dopo questa metamorfosi, inizia una nuova visione del proprio lavoro da parte di Andy, sa che Gabbana si scrive con due “b”, sa mettere al posto giusto le riviste sul tavolo di Miranda, sa dove mettere il menabò a casa del capo, insomma riesce al meglio nell’occupazione che l’aveva tanto spaventata.
Ma la vita, come ben sappiamo, non è tutta rose e fiori, questa sua trasformazione sembra non rendere felice l’ unica persona che l’ aveva sostenuta fin dall’ inizio, il suo fidanzato, che sembra l’ unico a preferire la “vecchia” Andy alla nuova; Nate sembra tollerare il tutto fino al giorno del suo compleanno,che coincide con il galà di beneficenza di Runway.
La serata inizia già nel verso sbagliato, Andy infatti non avrebbe dovuto partecipare alla festa, doveva bensì tornare a casa a festeggiare insieme al compagno e a tutti i suoi veri amici…ma c’è un problema, Emily, la prima assistente è raffreddata e non può aiutare Mirando.
Si richiede una partecipazione di Andy alla festa, che con grande tristezza, avvisa il fidanzato di un suo probabile ritardo…
Ciò non fa che aggravare il già difficile rapporto…
Ma il peggio deve ancora venire, Emily ha un incidente stradale che le impedirà di recarsi a Parigi, durante
Andy è costretta ad accettare, ma saputa la notizia Nate decide di prendere una pausa (in poche parole si mollano!).
Una sera entra in camera di Miranda e la coglie in un momento di debolezza: in vestaglia, senza trucco, con gli occhi gonfi di lacrime per la notizia della richiesta del divorzio da parte del marito, e sarà proprio questo avvenimento che, trasformata non solo in una “tacchettina”, ma in una specie di Miranda…
Il film avrà un finale semi-positivo…con una punta di veleno alla Prestly!
Ma cosa ci vuole veramente dire questo film?
Ci viene subito da pensare al conformismo, al desiderio (quasi sempre delle donne) di voler appartenere e solamente di sognorare a un circolo superiore, fatto di abiti firmati, cene di gala e tutto resto considerato chic e glamour…
Io non la penso così, trovo che il personaggio di Andy si possa identificare con tutte quelle persone fragili e timide, dove poco per farle cambiate radicalmente e trasformarsi in ciò che non si vuole o si vuole essere…ed è qui che bisogna porsi una domanda, meglio far parte di un gruppo e non volerlo accetare o riconoscere o trasformarsi in qualcosa che non si è tanto per piacere agli altri?
martedì 19 febbraio 2008
Bianca
Sei il colore che non ho
e non catturerò
ma se ci fosse un metodo
vorrei che fosse il mio
fanne quel che vuoi, di noi
me l'hai insegnato tu
se c'è una cosa che è immorale
è la banalità
lo sai
lo sai
che tu sei troppo bianca per restare
mano nella mano con te stessa
e non voglio certo che tu sia
la mia più bella cosa mai successa
sei il colore che non ho
e che vorrei essere io
ma se ti rende libera
ti regalo il mio
lo sai
lo sai
che tu sei troppo bianca per restare
mano nella mano con te stessa
e non voglio certo che tu sia
la mia più bella cosa mai successa
tu sei troppo bianca per restare
mano nella mano con te stessa
e non voglio certo che tu sia
la mia più bella cosa mai successa
vedrai . . .
by Afterhours
venerdì 15 febbraio 2008
Angie
Credi in ciò che fai
Senza lacrime mi distruggerai
Laverai le tue mani rosse, Angie
Scuro più che mai
Senza lacrime ti addormenterai
Come mai, che ne sai, semmai,
Rido in lei semmai
Nei tuoi nei io mai
Lunedì è il giorno delle streghe, Angie
Sai come si fa
Senza lacrime, mi distruggerai
Ora mai, che ne sai, semmai
Rido in lei semmai
Nei tuoi nei io mai
by Verdena
mercoledì 13 febbraio 2008
giovedì 7 febbraio 2008
Heaven in Hell
"it' s a war inside
it' s a war inside
HEAVEN IN HELL"
se per voi questo è l' infermo
chiedete alla polvere
che ogni giorno scappa dal vero Inferno...
guardiamo di più la fortuna che abbiamo,
il paradiso dove viviamo,
perchè se fuori è inferno
basta stare dentro
martedì 5 febbraio 2008
Fatelo girare
UN FUTURO SENZA ATOMICHE
COMINCIAMO SUBITO
Campagna per una legge di iniziativa popolare
che dichiari l’Italia
“Zona Libera da Armi Nucleari”
Art. 1 - Obiettivi e finalità
1. Il territorio della Repubblica Italiana, ivi compresi lo spazio aereo, il sottosuolo e le acque territoriali, è ufficialmente dichiarato “zona libera da armi nucleari”.
2. Il transito e il deposito, anche temporaneo, di armi nucleari e di parti di armi nucleari non è ammesso in nessuna circostanza sul territorio della Repubblica, così come individuato al comma 1.
3. Il Governo provvede ad adottare tutte le misure necessarie, sia a livello nazionale che internazionale, per assicurare la piena applicazione del presente articolo entro e non oltre il termine di sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
FIRMA ANCHE TU
Domenica 10 Febbraio dalle ore 9 alle ore 13
In:
Desenzano P.zza Malvezzi
Rivoltella Via Di Vittorio
Per ulteriori informazioni puoi visitare:
e contattare:
Beppe 3496404202
Luca 3382476454
domenica 3 febbraio 2008
Qual é la religione giusta per te?

Qual é la religione giusta per te?
Il tuo risultato è Buddismo. Le tue credenze si avvicinano maggiormente a quelle del Buddismo. Fai qualche ricerca a proposito e considera l'eventualità di diventare buddista, se non lo sei già.
Buddismo
90%
Cristianesimo
85%
Confucianesimo
75%
Induismo
70%
Paganesimo
60%
Ebraismo
55%
Islam
55%
Agnosticismo
55%
Satanismo
50%
Paranormale
35%
Ateismo
25%
venerdì 1 febbraio 2008
lunedì 28 gennaio 2008
sabato 26 gennaio 2008
venerdì 25 gennaio 2008
questo è l' inizio di una ribellione,
sempre che interessi a qualcuno...
giovedì 24 gennaio 2008
domenica 20 gennaio 2008
parte conclusiva di E poi il buio
giovedì 17 gennaio 2008

Scrivo,
la mia mano si muove velocemente
in un susseguirsi di pensieri,
parole,
frasi...
Mi blocco
le parole non escono più
dalla punta della penna
Paura,
paura dei giudizi,
paura degli altri,
paura,
paura,
paura...
L' inchiostro è finito,
meglio cambiare penna,
e continuo a scrivere...
...Chi me lo può impedire?
mercoledì 16 gennaio 2008

Is someone getting the best, the best, the best, the best of you?
Has someone taken your faith?
Its real,
the pain you feel You trust,
you must
Confess
Is someone getting the best, the best, the best, the best of you?
Oh...
lunedì 14 gennaio 2008
Perfect Day

Just a perfect day
drink Sangria in the park
And then later
when it gets dark, we go home
Just a perfect day
feed animals in the zoo
Then later
a movie, too, and then home
Oh, it's such a perfect day
I'm glad I spend it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on
Just a perfect day
problems all left alone
Weekenders on our own
it's such fun
Just a perfect day
you made me forget myself
I thought I was
someone else, someone good
Oh, it's such a perfect day
I'm glad I spent it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on
You're going to reap just what you sow [x4]
by Lou Reed
insuperabili, sempre i migliori
Las horas son eternas en el sucio corredor
El tiempo se me acaba y no lo puedo detener
Eh brother, welcome to hell
Atado en una silla me van a electrocutar
He sido condenado a la pena capital
Alego mi inocenciay no lo quieren ver
Eh brother, welcome to hell
Ya llego la hora, hermano chicano
Ya llego tu hora afro-americano
Condenan a dementes o a menores de edad
En la silla de la muerte o en la camara de gas
A cuantos inocentes he visto perecer
Eh brother, welcome to hell
Vivo en un pais donde todo puedes comprar
Estar vivo o estar muerto depende del capital
Mi futiro ya esta escrito no me puedo defender
Eh brother, welcome to hell
Ya llego la hora, hermano chicano
Ya llego tu hora afro-americano
VIGENTES CRIMENES DE ESTADO CONTRE LA HUMANIDAD
EXISTEN DERECHOS HUMANOS A ELLOS LES DA IGUAL
WELCOME HELL, ESTE CASO ESTA CERRADO
WELCOME HELL, HAY QUE ASESINARLO
WELCOME HELL, ESTE CASO ESTA CERRADO
WELCOME HELL, HAY QUE ELIMINARLO
[X2]
WELCOME
WELCOM DEATH
[X2]
Cuantos seres humanos tendreis que asesinar
Para daros cuenta que esto es une atrocidad
El ojo por ojo nada puede resolver
Eh brother, welcome to hell
Al cabo de los anos consiguieron demostran
Que yo no era culpable y ya no hay marcha atras
Mi cuerpo esta podrido y ya no puedo renacer
Eh brother, welcome, welcome...
Ya llego la hora, hermano chicano
Ya llego tu hora afro-americano
[X3]
VIGENTES CRIMENES DE ESTADO CONTRE LA HUMANIDAD
EXISTEN DERECHOS HUMANOS A ELLOS LES DA IGUAL
WELCOME HELL, ESTE CASO ESTA CERRADO
WELCOME HELL, HAY QUE ASESINARLO
WELCOME HELL, ESTE CASO ESTA CERRADO
WELCOME HELL, HAY QUE ELIMINARLO
[X2]
WELCOME
WELCOM DEATH
[X2]
giovedì 10 gennaio 2008
Muori delay
non ci si tuffa in lei
ominidee
è la mia attitudine
Muori delay
trovi rifugio in lei
è vero che
il nero è buio fondo
Sento che durerà un pò, deriso dalla folla il clown
Conto che durerà un pò, deriso dalla folla il clown
Guardo la fine che fai, deriso dalla folla il clown
Gonfio di numeri ormai, deriso dalla folla il clown
Ooooooohhhhhhh, Uuuuuuuhhhhhhh
Muori delay,
ci provi, un tuffo in lei
è vero che
il nero è buio a fondo
Sento che durerà un pò, deluso dalla folla il clown
Certo che durerà un pò, deluso dalla folla il clown
Guardo la fine che fai, deluso dalla folla il clown
Gonfio di numeri ormai, deluso dalla folla il clown
Ooooooohhhhhhh, Uuuuuuuhhhhhhh
by Verdena
Addio monti

Addio, monti sorgenti dall'acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l'aspetto de' suoi più familiari; torrenti, de' quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendìo, come branchi di pecore pascenti; addio!
Quanto è tristo il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana! Alla fantasia di quello stesso che se ne parte volontariamente, tratto dalla speranza di fare altrove fortuna, si disabbelliscono, in quel momento, i sogni della ricchezza; egli si maraviglia d'essersi potuto risolvere, e tornerebbe allora indietro, se non pensasse che, un giorno, tornerà dovizioso. Quanto più si avanza nel piano, il suo occhio si ritira, disgustato e stanco, da quell'ampiezza uniforme; l'aria gli par gravosa e morta; s'inoltra mesto e disattento nelle città tumultuose; le case aggiunte a case, le strade che sboccano nelle strade, pare che gli levino il respiro; e davanti agli edifizi ammirati dallo straniero, pensa, con desiderio inquieto, al campicello del suo paese, alla casuccia a cui ha già messo gli occhi addosso, da gran tempo, e che comprerà, tornando ricco a' suoi monti.
Ma chi non aveva mai spinto al di là di quelli neppure un desiderio fuggitivo, chi aveva composti in essi tutti i disegni dell'avvenire, e n'è sbalzato lontano, da una forza perversa! Chi, staccato a un tempo dalle più care abitudini, e disturbato nelle più care speranze, lascia que' monti, per avviarsi in traccia di sconosciuti che non ha mai desiderato di conoscere, e non può con l'immaginazione arrivare a un momento stabilito per il ritorno!
Addio, casa natìa, dove, sedendo, con un pensiero occulto, s'imparò a distinguere dal rumore de' passi comuni il rumore d'un passo aspettato con un misterioso timore. Addio, casa ancora straniera, casa sogguardata tante volte alla sfuggita, passando, e non senza rossore; nella quale la mente si figurava un soggiorno tranquillo e perpetuo di sposa. Addio, chiesa, dove l'animo tornò tante volte sereno, cantando le lodi del Signore; dov'era promesso, preparato un rito; dove il sospiro segreto del cuore doveva essere solennemente benedetto, e l'amore venir comandato, e chiamarsi santo; addio! Chi dava a voi tanta giocondità è per tutto; e non turba mai la gioia de' suoi figli, se non per prepararne loro una più certa e più grande.
mercoledì 9 gennaio 2008
Thinking Blog Award

Nominato da Chiara (grazie!) partecipo anche io ai Thinking Blog Award!
1. partecipate se e solo se siete stati citati da altri, citando altri 5 blog,
2. linkate il post originale per facilitare chi volesse regredire alla cellula iniziale,
3. opzionale: mettete fieramente in bella vista la targhetta dei "Thinking Blogger Awards" disponibile in argento e in oro.
1. Chiara, Ho un mondo dentro.
2. Martina, .Under the milky way.
3. Beatrice, =:Lo specchio delle mie maschere:=
4. Meghi, La bacheca di una cieca
5. Tom, T per Tommaso
non sarei me stesso se non iniziassi a chiedere da subito scusa per non aver inserito alcuni nomi...
sono aprtito con il criterio di citare i 5 blog che leggo di più
Chiara, innanzi tutto grazie per avermi votato, del suo blog apprezzo per lo più gli interventi legati alla scuola e le relazioni dei suoi viaggi come per i medesimi post di Meghi, Tom sarà che é mio amico e principalmente avevo apura di una sua vedetta ma devo ammettere che apprezzo l' insensatezza (esiste?) e l' unitilità dei suoi interventi... non ti offedere io la considero una caratteristica positiva!
Veniamo adesso a "Beatrice" il quale blog mi ha fatto conoscere la piattaforma giovani.
Il suo blog mi ha fatto conoscere un aspetto che non sapevo di lei, quello di una misteriosa poetessa riflessiva, mi piacciono i suoi scritti e quello che fanno provare.
Non conosco Martina, ma il suo blog è quello che preferisco!
Ironico, allegro, riflessivo, bello!
Non so bene come descriverlo è solamente da leggere!
lunedì 7 gennaio 2008

STOP!
un attimo di pace per riflettere...
fermo il susseguirsi delle idee nella mai mente
non lo posso permettere...
non posso permettermi
di distruggere
tutto ciò
da me creato
rimedierò
ce la farò prima o poi
abbiate pazienza
domenica 30 dicembre 2007
sabato 29 dicembre 2007
Dovevo dirti molte cose
amore scusami
io ti sorrido ma non puoi più guardarmi
confesso che non ho più armi e sogni qui per te
per te che mi aiutavi ogni giorno a vivere
per te che ora io non vivo più
sto scivolando tra le strade della tua città
quanto sei bella e forte da quassù.
Non è stato facile per me
stare su
continuo a fingere per te
corro più su
dovevo dirti molte cose amore.
Sono sul ciglio della porta
amore scusami
non suono per non disturbare te che dormi
le foto ti ritraggono felice ma non più con me
ho smesso di fumare è stato così semplice
ma non è facile vederti giù
sto scivolando tra le luci della tua città
ti vedo bella e forte da quassù.
Non è stato facile per me
stare su
continuo a fingere per te
corro più su
dovevo dirti molte cose amore.
Corro più su
dovevo dirti molte cose amore.
venerdì 28 dicembre 2007
Baby Fiducia

In questo pianeta birichino
voglio pensarla a modo mio
ma per non esser buono e finto come voi
dovrei uccidere tutti i miei eroi
e io non voglio restar solo
che fondamentalmente poi m'annoio
il fuoco è bello si ma brucia
mia vergine baby fiducia
non hai mai fatto na na na na
per districarti dai tuoi guai
la mia generazione ha un trucco buono
critica tutti per non criticar nessuno
e fa rivoluzioni che non fanno male
così che poi non cambi mai
essere innocui insomma che sennò è volgare
puoi giudicare come sono se vuoi, ma lo sai
non voglio esser solo
che fondamentalmente poi m'annoio
il fuoco è bello si ma brucia
mia vergine baby fiducia
in questo pianeta birichino
voglio pensarla a modo mio
ma l'oro è il solo sentimento stabile
non mi pensavo sai così sensibile
non voglio esser solo
che fondamentalmente poi m'annoio
il fuoco è bello si ma brucia
mia vergine baby fiducia
by Afterhous
What a wonderful world

I see trees of green, red roses too I see them bloom for me and you. And I think to myself what a wonderful world. I see skies of blue and clouds of white. The bright blessed day, the dark sacred night. And I think to myself what a wonderful world. The colors of the rainbow so pretty in the sky are also on the faces of people going by. I see friends shaking hands saying how do you do. They're really saying I love you. I hear babies crying, I watch them grow. They'll learn much more than I'll ever know. And I think to myself what a wonderful world.
Yes I think to myself what a wonderful world.
Yes I think to myself what a wonderful world.
credi sia ancora possibile vedere un mondo wonderful?
ormai chi ci crede più...

Ode d' addio
giovedì 27 dicembre 2007
Il motto del club
(da "Il Ritratto di Dorian Grey", Oscar Wilde)
mercoledì 26 dicembre 2007
Tempo di cambiamenti
Io preferisco questo, mi sembra più come dire raffinato, fine?
Un saluto
edit: come si fa a cambiare lo sfondo, sotto che nome lo trovo quando modifico il carattere e i colori?
se il sociale è un professionale col latino,
che senso ha rimanere chiuso qua dentro?
Marco Polo arrivo
martedì 25 dicembre 2007
Musa: proteggimi
Musa: conducimi
Musa: adorami
Musa: noi ne godremo insieme
by marlene kuntz
lunedì 24 dicembre 2007
La ballata degli impiccati-Villon
Fratelli umani, che ancor vivi siete,
non abbiate per noi gelido il cuore,
ché, se pietà di noi miseri avete,
Dio vi darà più largo il suo favore.
Appesi cinque, sei, qui ci vedete:
la nostra carne, già troppo ingrassata,
è ormai da tempo divorata e guasta;
noi, ossa, andiamo in cenere e polvere.
Nessun rida del male che ci devasta,
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!
Se vi diciam fratelli, non dovete
averci a sdegno, pur se fummo uccisi
da giustizia. Ma tuttavia, sapete
che di buon senso molti sono privi.
Poiché siam morti, per noi ottenete
dal figlio della Vergine Celeste
che inaridita la grazia non resti,
e che ci salvi dall'orrenda folgore.
Morti siamo: nessuno ci molesti,
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!
La pioggia ci ha lavati e risciacquati,
e il sole ormai ridotti neri e secchi;
piche e corvi gli occhi ci hanno scavati,
e barba e ciglia strappate coi becchi.
Noi pace non abbiamo un sol momento:
di qua, di là, come si muta, il vento
senza posa a piacer suo ci fa volgere,
più forati da uccelli che ditali.
A noi dunque non siate mai uguali;
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!
O Gesù, che su tutti hai signoria,
fa' che d'Inferno non siamo in balia,
che debito non sia con lui da solvere.
Uomini, qui non v'ha scherno o ironia,
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!
martedì 18 dicembre 2007
domenica 16 dicembre 2007
L' uomo che piantava alberi

Lontano, lontano più in là dell'orizzonte,
c'era una terra dove nn ci cresceva
niente. Potevi trovarci soltanto le spine,
tra gli scheletri delle case
che ne segnavano il confine.
Poi, grandi distese di sassi
e d'inverno il vento gelido
scoraggiava ogni viandante a
portarci i proprio passi.
Ma in un tempo, in un tempo
ke a pensarci adesso, nn sembra
nemmeno distante,
il destino di quella terra è cambiato
per mano di un uomo e delle sue piante
che decise di campare in quel posto,
lontanto da tutti e da tutti nascosto,
che scelse di viaggiare la sua vita
lentamente,
lasciandosi dietro il viavai della gente.
Cambierano lune, passarono stagioni,
giorno dopo giorno,
quell'uomo piantava con mano paziente dei
semi e pensava:
"nasceranno alberi che cresceranno e
coloreranno questa terra grigia e magari,
domani, ritornerà la vita."
E negli anni quel sogno divenne realtà,
riempiendo il suo cuore di festa,
la desolazione di un tempo
ora cedeva il posto a una grande foresta.
E chi passa oggi da quelle parti
può ammirare la bellezza infinita,
dall'opera compiuta dal cuore di un uomo
ma degna della mano del Dio della vita
e anche se per la gente,
la nascita di quelle piante rimane tutt'ora un
mistero, io lo so che è sbocciato da un animo
grande che adesso riposa nell'angolo più
bello del cielo.
venerdì 14 dicembre 2007

sviarli dalla retta via s' intende
ecco con tutta calma mi sono scaricato
da una rabbia che mi opprimeva.
So' che era una battuta,
ma non ne posso veramente più
di sentirmi dire cose non vere,
di sentirmi dire che sono inferiore,
di sentirmi dire che sono sbagliato,
solo per un dannantissimo corso di studi.

perchè sappiate che non è bello
continuare a sentirsi dire
che le proprie scelte,
i propri interessi,
siano inutili.
che se non saprò tali cose
o non vi dedicherò tante ore
della mai esistenza
non concluderò nulla.
le critiche
la rabbia
il voler combattere
vivono dentro di me
devo lasciar correre
Let it be
o forse no?
mercoledì 12 dicembre 2007
domenica 9 dicembre 2007
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.
we did it!
sabato 8 dicembre 2007
ci sono molti modi-Afterhours
a mentire alle mani, al cuore, ai reni
lasciandoti fottere forte
per spingerti i presagi
via dal cuore su in testa, sopprimerli
non sai
non sai
che l'amore è una patologia
saprò come estirparla via
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
Eroe del mio inferno privato
se in giro d routin
indossi il vuoto con classe
è tutto ciò che avrai
perchè quando il dolore è più grande
poi non senti più
e per sentirti vivo
ti ucciderò
ti ucciderò
vedrai
vedrai se il mio amore è una patologia saprò come estirparla via
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
lo sò
lo sò che il mio amore è una patologia vorrei che mi uccidesse ora
venerdì 7 dicembre 2007
POP
Muore il desiderio, la voglia e lo stupore
Muore l'idea di me che c'è nella tua mente
Perciò è meglio che tu non pensi a niente
Mentre ti uccido l'anima
Mentre ti uccido
Mentre ti uccido l'anima
Proprio come tutto il resto ha fatto già
I geniali progetti che sono tutti uguali
Ed i geniali discorsi diventano banali
Ma la cosa più strana della nostra vita
E' che scivola fra le nostre dita
Mentre ci uccide l'anima
Mentre ci uccide
Mentre ci uccide l'anima
Proprio come tutto il resto fa
E' facile andare senza guardarci in faccia
Che al 90% anche noi siamo fatti d'acqua
Mi ricordo la rabbia che hai disintegrato
E ancora non so se ti è piaciuto
Mentre uccidevi l'anima
Mentre uccidevi
Mentre uccidevi l'anima
Proprio come tutto il resto
by Afterhours
giovedì 6 dicembre 2007
mercoledì 5 dicembre 2007
anonime meditazioni

forse è meglio staccare tutto,
permettere al mio cervello di riposare,
dovrei lasciar perdere
ed alzarmi tutte le mattine
per raggiungere
fingendo un sorriso
quell' isola di pace...
ma la finzione va contro ai miei principi.
martedì 4 dicembre 2007
attesa
non vedo l' ora di salire sull' altare e poter cantare, poter far vedere al mondo di esserci riuscito, di esserci arrivato...
ero stonato, e adesso canto con LORO.
ricordo ancora quel giorno d' ottobre, quel sabato, quel pomeriggio dove il maestro mi disse che ero basso e da lì è incominciato tutto
in quest' anno il coro mi ha dato molto, ho cantato, ho riso, ho avuto paura, e senza vergogna ho anche pianto...
l' aver avuto quest' opportunità è significato molto per me mi a fatto scoprire i miei nuovi limiti, mi ha fatto conoscere solamente brave persone e mi ha fatto trovare 7 amici.
come posso pensare di potermi divertire senza il piace, il vicino di panca, il cesare, il mor, il francy, la chiaruccia, la marta e l' agnus.
ormai la musica è dentro di me
Aspettando l' 8 Dicembre
Ave verum Corpus natum
De Maria Virgine:
Vere passum, immolatum
In cruce pro homine.
Cuius latus perforatum
Fluxit aqua et sanguine:
Esto nobis praegustatum
Mortis in examine.
O Iesu dulcis, o Iesu pie,
O Iesu fili Mariae.
Amen.
1.Tantum ergo sacramentum
veneremur cernui
et antiquum documentum
novo cedat ritui.
Praestet fides supplementum
sensuum defectui.
2. Genitori genitoque
laus et jubilatio
salus, honor, virtus quoque
sit benedictio.
Procedenti ab utroque
compar sit laudatio.
Amen.
sabato 1 dicembre 2007
Ogni bellezza racchiude un canto
"Ogni bellezza racchiude un canto
e il poeta che lo comprende
con devozione
lo vuol narrare..."
diverse tonalità,
età differenti,
esperienze differenti...
ma la musica,
la musica è la sola
che cancella queste differenze
le diverse voci si uniscono
per creare insieme una sacra melodia
immortale e indistruttibile.
potrà cancellare,
un suono,
che da trentacinque anni
compie solamente il suo dovere,
un suono
che neanche i genii possono rimpiazzare.
Una melodia che ogni domenica si espande,
tra le colonne della navata centrale,
una melodia eternamente bella,
perchè ogni bellezza racchiude un canto,
e anche se non siamo noi i poeti,
con devozione lo vogliamo narrare.
venerdì 30 novembre 2007
riflettendo
scrivere tutto quello che penso,
ciò che
che mi passa nella testa
ma non capire mai
vorrei capire,
vorrei sapere,
vorrei leggere,
vorrei vedere
le reazioni del mondo
i pensieri diversi,
le divergenze,
le critiche,
e i consigli.
il rumore
dei tasti del computer
risuonano
la pagina di wikipedia su talete
è ancora aperta
forse dovrei studiare,
o forse solamente dormire
voglia d' impegno cercasi
e
voglia di comprensione
giovedì 29 novembre 2007
Come Angus
giovedì 22 novembre 2007
ritorno al passato
il passato mi chiama, tu forse mi stai chiamando, ti avevo archiviata, ma forse vuoi cercare di dirmi qualcosa, tutto quello che avevo tornano ad impossessarsi della mia mentepensato su noi due è finito, chiuso, non mi illuderò ancora
ascoltando gli afterhours, ascoltando l' uno luglio, ascoltando quelle note che non mi giungevano più all' orecchio da mesi tornano a pervadere la mia mente.
gli amici conosciuti, e i nemici sconosciuti mi chiamano, gli sento urlare il mio nome... ok non credete che io sia pazzo, non sento le voci...
sta a me rispondere
martedì 20 novembre 2007
Hasta siempre

ho infranto i miei sogni
come un bicchiere che cade violentemente sul pavimento,
rompendosi in migliaia di pezzi.
Rimango chiuso in questa realtà,
una realtà che non mi piace,
una realtà stronza...
Ma ora,
ora,
è ho deciso,
ho finalmente deciso
di non abbatermi più...
non saranno quelle sXXXXXe a rovinarmi la vita,
non sarà quello sXXXXXo ad aiutarle,
non saranno quei meledetti snob a farmi star male
non saranno più le mie seghe mentali a creare disordine nella mai mente.
Non ho infranto i miei sogni
per la mia
debolezza,
ma perchè sono stufo,
stufo di aspettare,
stufo di voler vivere altre vite,
stufo perchè il mondo è a testa in giù.
Odio,
odio,
odio,
e ancora odio,
è l'unico sentimento che provo,
sono incazzato
FANCULO!
E' tutto cuiò che mi viene da dire,
nessuno mi può fermare ne sono certo,
non sarò fermato e non avrò paura
degli ostacoli,
dei numerosi ostacoli,
ma continuerò a lottare
lotterò.
Hasta la victoria, certo,
HASTA SIEMPRE!
















