lunedì 25 febbraio 2008


poca ispirazione, in una mattinata con la nebbia...


Oscar 2008

And the winners are...

sabato 23 febbraio 2008

Eccoci!

Ci siamo anche noi!

Ogni bellezza racchiude un canto...

giovedì 21 febbraio 2008


Vago alla ricerca di molte cose,
cerco me stesso,
gli altri,
le risposte e le domande.
Vago senza alcuna meta,
sperando di trovare qualcosa

mercoledì 20 febbraio 2008

Primo articolo 2007/2008

L’ eccellenza che fa paura

Riflessione sul suicidio di Diego, quinidcenne ginnasiale che si è tolto la vita a causa degli isnulti ricevuti dai compagni di classe

E’ il 31 ottobre, il corpo senza vita di Diego viene mosso dal vento, perfetto scenario per la notte delle streghe, notte festeggiata da tutti gli adolescenti con feste, scherzi e pigiama-party…
Diego non è lì, non è insieme ai suoi coetanei a chiaccherare e guardare film horror, si trova invece attaccato per il collo a un albero nel giardino di sua nonna.
Perché mai un ragazzo di soli quattordici anni ha dovuto compiere un gesto tanto estremo?
La madre non lo sa, lei, l’ unica persona che gli sia stata vicina, non sa rispondere, non ci può credere, non può pensare in un momento come questo alle ragioni di suo figlio, rivede la vita di suo figlio, ora morta impiccata a quell’ albero.
Diego, un ragazzo da 9, V ginnasio, la scuola per “secchioni”, la scuola dove tutti i ragazzi indipendentemente dalla loro media sono seri, studiosi e motivati.
Ci viene dunque da pensare che Diego fosse un leader, gioia degli insegnanti e modello per tutti i suoi compagni; ma lui, un ragazzo da 9 si è ritrovato con 0 voti.
E’ il giorno di Halloween, ma nel liceo classico di Ischia, neanche una decina di alunni per classe è il giorno delle elezioni,le grandi ed importanti elezioni studentesche dove tutti gli alunni hanno diritto di voto e di far valere almeno per un giorno, uno soltanto, i propri diritti.
Anche nella classe di Diego ci sarà stata agitazione, i vari candidati, tra cui Diego assistono allo spoglio dei voti, uno 4, l’altro 3, questo qua 2 e così via…
Ma Diego 0, neanche una persona ha osato votarlo, nessuno lo stima, nessuno lo considera un valido rappresentante, forse è troppo studioso, forse gli altri candidati sono più spontanei e meno timidi nel parlare con gli insegnanti, ma ciò non toglie che adesso Diego non c’è più, che per colpa di quei voti inesistenti un ragazzo ha chiuso definitivamente con la sua vita…
La madre parla con la polizia e rende noto che il figlio le aveva parlato di molti disagi che viveva nella classe a causa dei rapporti con i compagni, rapporti poco piacevoli, rapporti basati sugli scherzi crudeli, sugli insulti e sull’ indifferenza generale.
La madre lo rende noto alla polizia, come lo aveva già reso noto agli insegnanti, ma nella vita di Diego non era cambiato nulla.
Gli insulti erano continuati, fino a quelle maledettissime elezioni che hanno fatto definitivamente esplodere la fragilità di Diego portandolo a compiere il gesto estremo .
La polizia indaga, vengono ascoltati i professori e gli insegnanti e le indagini portano le forze dell’ ordine a due ragazzi e una ragazza che ora sono indagati per induzione al suicidio.
La notizia è resa nota, ne parlano i telegiornali, tre 15enni hanno indotto un coetaneo al suicidio, non è stata quindi la pazzia di Diego, ma la pazzia o l’imbecillità di qualcun altro.
Gli altri alunni scrivono una lettera straziante alla madre del ragazzo, che mi auguro che la madre abbia bruciato senza neanche averla letta, dove ripongono le loro dolci parole di ipocriti pentiti, non si erano mai accorti di niente, i docenti non si erano mai accorti di niente, nessuno si è mai interessato alla vita di Diego, nessuno avrà pianto veramente al suo funerale, esclusa la madre che fu l’ unica a provare a far cambiare il verso delle cose.
In quel liceo, un liceo dove pensate neanche i “Seci” hanno diritto ad essere “Seci” il gesto di Diego non è stato il primo, è stato il quinto e soltanto dopo aver avuto la poco gradita attenzione della stampa, preside ed insegnanti hanno iniziato a prendere provvedimenti.
Cinque vite spezzate, ci sono voluti cinque casi per aprire gli occhi al mondo degli adulti che invece di avvicinarsi alle incertezze, alle paure, alle delusioni e alla solitudine che pervadono il mondo di noi ragazzi si allontanano sempre di più ogni anno che passa.
L’ impiccagione di Diego e tutto ciò che vi è legato non ci può che far capire quanto al giorno d’ oggi neanche la scuola sia un luogo dove i ragazzi siano liberi di essere se stessi, venendo rispettati e amati.E così si rivela che parola che identifica la scuola non è la tanto decantata meritocrazia, ma l’ indifferenza.



AUTOSTIMA: il mio pezzo preferito

Terzo ed ultimo articolo del 2006/2007

IL NUOVO VOLTO DELLA TRASGRESSIONE

Con l’uscita di Borat nelle sale cinematografice Sacha Baron Cohen ha raggiunto fama, notorietà, successo e critiche.
Ma lui non è un semplice comico, lui non scherza!
Nato in Inghilterra nel 1971 da un famiglia gallo-israeliana di ebrei ortodossi, Sacha il più giovane dei fratelli raggiunge la notorietà alla fine degli anni 90 con il programma satirico “Da Ali G Show”, nel quale intervista persone, famose e non, ignare di essere riprese da una telecamera.
Il primo personaggio comico con il quale si fa conoscere è Ali G un M.C. (sigla che identifica un rapper che pratica il freestyle) che aspira a diventare gangster, è una parodia di numerosi rapper americani conosciuti per i numerosi problemi legali.
Nel 2001 conduce gli MTV Europe Music Awards a Francoforte, uno show esilarante dove la comicità regna sovrana.
Dopo questi successi europei produce, scrive ed interpreta il film “Ali G Indahouse” e porta la sua comicità tendente alla trasgressione anche oltre oceano.
Nel settembre del 2005 l’emittente televisiva MTV riaffida la conduzione degli Europe Music Awards al comico.
Egli si presenta nei panni di Borat Sagdiyev un giornalista kazako, lo show supera di gran lunga la linea del pudore: è trasgressione allo stato puro, politicamente scorrettissimo, definisce i Colplay delle “donne”, chiama “sgualdrine” le PussycatDolls e “travestito” Madonna; ma questo era solo l’inizio.
Nel 2006 negli Stati Uniti esce il suo secondo e acclamatissimo film: “Borat: studio culturale sull’America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan”.
Dopo essersi piazzato alla numero 1 in America e aver procurato a Sacha un Golden Globe (per il migliore attore protagonista in un film musicale o commedia) e una candidatura all’Oscar per la miglior sceneggiatura, il film conquista l’Europa e l’Italia incassando numerose critiche che non arrestano il fenomeno Borat e l’ enorme successo di Cohen.
Il film, un falso documentario, racconta l’avventura di Borat giunto in America per studiarne gli usi e costumi. Qui si innamora di Pamela Anderson, e intraprende un viaggio in California; ma l’America non è il Kazakistan, e lo sfortunato giornalista si renderà conto delle diversità dei due Paesi.
Come ogni lavoro firmato Cohen la pellicola spezza il filo che separa la comicità dalla trasgressione, è ripetutamente offensivo verso donne, ebrei, zingari e omosessuali.
Viene poi eseguita un’irriverente presa in giro della società repubblicana americana, ma solo per creare un fenomeno trasgressivo, il film non promuove alcun messaggio sociale, certo può far riflettere, ma prima di tutto deve far ridere!
Dopo aver incassato milioni di dollari e aver chiuso il capitolo Borat (sperando comunque in un suo ritorno futuro) ecco una piccolissima chicca per i fans, ma anche per chi non è riuscito a gustarsi fino in fondo questo successo (ovvero a chi non è piaciuto questo film e questo personaggio): il genio Sacha ha in lavorazione un nuovo film in uscita per il 2008 dove il protagonista sarà Bruno, un giornalista gay austriaco esperto di moda, preparatevi!

Secondo articolo 2006/2007

I misteri della Cabala

Sappiamo che Madonna la professa e ha litigato con Britney Spears per un suo rifiuto di praticarla, sappiamo che è qualcosa che c’entra con l’ebraismo, ma più di così basta. La Cabala rimane qualcosa di oscuro e affascinante nello stesso tempo, così la mia curiosità mi ha spinto a fare qualche ricerca su questo culto la cui storia e tradizione vivono tra realtà e divino…
Per questo motivo ho deciso di farmi aiutare da un ex-bagattiano, Marco Bertagna, giovane laureato a Venezia in “ Lingue e culture orientali “e specializzato proprio in ebraico, che attualmente tiene , con successo , un corso serale di ebraico a Desenzano proposto dal Centro di Cultura “Stefano Bazoli”.

Innanzi tutto, partendo dal principio, che cos’è esattamente la Cabala?

Il termine Cabala deriva da un verbo ebraico che significa “Ricezione”, da qui possiamo intendere che è qualcosa che ha a che fare col tramandare oralmente, di padre in figlio.
Gli studiosi hanno diviso il rito della Cabala in due differenti modalità di praticarla:
-la Cabala Teosofica, si tratta della lettura e della ricerca nella Torah (il libro sacro dell’Ebraismo che corrisponde ai primi cinque libri della Bibbia) dei messaggi lasciati da Dio durante la creazione. I cabalisti studiavano il valore numerico di ogni parola(in ebraico ad ogni lettera corrisponde un numero e la scienza che studia queste corrispondenze si chiama Ghematria) e quindi facendo dei calcoli potevano riconoscere l’uguaglianza di alcune parole e ciò invogliava alla ricerca di un messaggio e di un significato;
-la Cabala estatica, invece, riguarda le pratiche e i riti che gli studiosi cabalisti dovevano praticare per riuscire nell’ascesa verso Dio.
Entrambi i modi di praticare la Cabala avevano come fine il “Devecut”, ovvero la completa adesione con il divino.

Mi sai fare qualche esempio di riti?

Innanzitutto erano riti il cui fine era quello di mandare la persona in trance e fargli credere di essere arrivato al Divino, comunque erano pratiche molto bizzarre e sempre collegate alla parola e alla lingua ebraica, come la lettura di una stessa pagina della bibbia fino ad intontire il lettore o la ripetizione delle parole in continuazione.

Si hanno le date precise dell’inizio della professione della Cabala?

La Cabala ha avuto origine dalla diaspora ( prima dispersione degli Ebrei successiva alla distruzione del tempio di Gerusalemme ad opera dell’imperatore Tito nel 70 d.C.), quando gli ebrei erano sparsi in tutto il mondo, si pensa che i primi Cabalisti siano vissuti in Provenza nel XII, ebbe molto successo in Spagna,nei ghetti, proprio perché permetteva al cabalista di estraniarsi dalla realtà triste dei ghetti.
Con la cacciata degli ebrei dalla Spagna ( 1492) il rito della Cabala si è spostato in tutto il mondo, si diffuse molto in Europa dell’Est, ma la sede di studi cabalistica più famosa è Safed, in Palestina, formatasi nel ‘500.

La Cabala va considerata come una setta ebraica o come una religione vera e propria?

La Cabala non è e non deve essere considerata nessuna della due, dato che un cabalista deve avere una conoscenza approfondita della lingua ebraica e deve essere dotato di una religiosità immensa, poiché la Cabala prevede l’esistenza di Dio in ogni cosa.
L’età preferita per iniziare a praticarla è verso i 40-50 anni, e non ha mai avuto una figura di leader o a quanto risulta precetti e comportamenti particolari da osservare. Si tratta di una pratica d’ élite, appunto le conoscenze teologiche che richiede, quindi va considerata come una volontà esclusiva del singolo.

Esiste un testo sacro nella Cabala?

Non proprio, esiste però un libro, il “Sefer-Ha-Zohar” ,dove sono spiegate le pratiche dello studio cabalista, i riti da compiere, il modo di leggere la bibbia e tutto ciò che serve per professare questo culto, una specie di manuale.

Come mai, sebbene sia molto difficile, è così famosa anche ai nostri giorni?

Forse tu riferisci alle star come Madonna, che dichiarano di essere cabalisti, ma ciò non è vero, anche se premetto che so poco dell’argomento.
Comunque è molto difficile trovare notizie affidabili su internet sull’ argomento, perché si rischia di finire in siti di organizzazioni che si dichiarano cabalistiche, ma che in realtà hanno trasformato questo antico ed affascinate studio, in una forma di New-Age.

Grazie a Marco Bertagna adesso ne sappiamo qualcosa di più anche noi !

Primissimo articolo 2006/2007

“assumerò la ragazza grassa…”

Il diavolo veste Prada, cronacha di una lavoratrice presso il demonio…

Così esordisce Miranda Priestly (una dinamica Meryl Streep) direttrice di Runway, la rivista di moda più potente d’America e non solo, quando le si presenta davanti la giovane neo-laureata, aspirante giornalista Andy Sachs (Anne Hathaway) , nel suo curriculum, nessuna pecca, ma…porta una 42 (ovvero la nuova 56) , non ha nessuna idea dello stile, non sa chi sia Mirando Priestly e soprattutto non legge e non sa nemmeno che cosa sia Runway, la nuova Bibbia della moda.
Malgrado ciò, Andy riesce a ottenere il posto di seconda assistente, o come la chiama Miranda, la nuova Emily (Emily Blunt) la quale è passata a prima assistente e non prende in simpatia, come
del resto tutto lo staff, la povera Andy, che vuole solo fare il mestiere per cui è arrivata a New York.
Purtroppo Andy non trova il sostegno necessario per svolgere “il compito che milioni di ragazze sarebbero disposte a uccidere pur di ottenere” neanche in casa, dato che il fidanzato Nate (Adrian Grener) non vede di buon occhioil suo nuovo impiego, per paura che si trasformi in una “tacchettina” (nel film vengono chiamate così le ragazze che lavorano alla rivista per il rumore dei tacchi sul pavimento quando camminano) .
Malgrado questi problemi Andy continua a lavorare, ed incominciano subito i primi fallimenti; dopo l’ennesima sgridata di Miranda e la fatidica scena del golf azzurro, Andy si rifugia da Nigel (un fantastico Stanley Tucci) il responsabile del guardaroba e dei vestiti per le modelle e lo staff.
Incomincia il cambiamento di Andy: CHANEL, VALENTINO, PRADA, MANOLO, JIMMY CHOO e tutte le altre griffe, fino ad allora a lei sconosciute.
Dopo questa metamorfosi, inizia una nuova visione del proprio lavoro da parte di Andy, sa che Gabbana si scrive con due “b”, sa mettere al posto giusto le riviste sul tavolo di Miranda, sa dove mettere il menabò a casa del capo, insomma riesce al meglio nell’occupazione che l’aveva tanto spaventata.
Ma la vita, come ben sappiamo, non è tutta rose e fiori, questa sua trasformazione sembra non rendere felice l’ unica persona che l’ aveva sostenuta fin dall’ inizio, il suo fidanzato, che sembra l’ unico a preferire la “vecchia” Andy alla nuova; Nate sembra tollerare il tutto fino al giorno del suo compleanno,che coincide con il galà di beneficenza di Runway.
La serata inizia già nel verso sbagliato, Andy infatti non avrebbe dovuto partecipare alla festa, doveva bensì tornare a casa a festeggiare insieme al compagno e a tutti i suoi veri amici…ma c’è un problema, Emily, la prima assistente è raffreddata e non può aiutare Mirando.
Si richiede una partecipazione di Andy alla festa, che con grande tristezza, avvisa il fidanzato di un suo probabile ritardo…
Ciò non fa che aggravare il già difficile rapporto…
Ma il peggio deve ancora venire, Emily ha un incidente stradale che le impedirà di recarsi a Parigi, durante la Fashion Week.
Andy è costretta ad accettare, ma saputa la notizia Nate decide di prendere una pausa (in poche parole si mollano!).
Una sera entra in camera di Miranda e la coglie in un momento di debolezza: in vestaglia, senza trucco, con gli occhi gonfi di lacrime per la notizia della richiesta del divorzio da parte del marito, e sarà proprio questo avvenimento che, trasformata non solo in una “tacchettina”, ma in una specie di Miranda…
Il film avrà un finale semi-positivo…con una punta di veleno alla Prestly!
Ma cosa ci vuole veramente dire questo film?
Ci viene subito da pensare al conformismo, al desiderio (quasi sempre delle donne) di voler appartenere e solamente di sognorare a un circolo superiore, fatto di abiti firmati, cene di gala e tutto resto considerato chic e glamour…
Io non la penso così, trovo che il personaggio di Andy si possa identificare con tutte quelle persone fragili e timide, dove poco per farle cambiate radicalmente e trasformarsi in ciò che non si vuole o si vuole essere…ed è qui che bisogna porsi una domanda, meglio far parte di un gruppo e non volerlo accetare o riconoscere o trasformarsi in qualcosa che non si è tanto per piacere agli altri?

Articoli

Publico in ordine crolologico i miei articoli da Gerolamo
spero vi piacciano

prima o poi pubblicherò anche quelli di catullando!

martedì 19 febbraio 2008

Bianca


Sei il colore che non ho
e non catturerò
ma se ci fosse un metodo
vorrei che fosse il mio
fanne quel che vuoi, di noi
me l'hai insegnato tu
se c'è una cosa che è immorale
è la banalità

lo sai
lo sai
che tu sei troppo bianca per restare
mano nella mano con te stessa
e non voglio certo che tu sia
la mia più bella cosa mai successa

sei il colore che non ho
e che vorrei essere io
ma se ti rende libera
ti regalo il mio

lo sai
lo sai
che tu sei troppo bianca per restare
mano nella mano con te stessa
e non voglio certo che tu sia
la mia più bella cosa mai successa

tu sei troppo bianca per restare
mano nella mano con te stessa
e non voglio certo che tu sia
la mia più bella cosa mai successa

vedrai . . .

by Afterhours

venerdì 15 febbraio 2008

Angie

Prima o poi mi sparerai alle spalle, Angie
Credi in ciò che fai
Senza lacrime mi distruggerai
Laverai le tue mani rosse, Angie
Scuro più che mai
Senza lacrime ti addormenterai
Come mai, che ne sai, semmai,
Rido in lei semmai
Nei tuoi nei io mai
Lunedì è il giorno delle streghe, Angie
Sai come si fa
Senza lacrime, mi distruggerai
Ora mai, che ne sai, semmai
Rido in lei semmai
Nei tuoi nei io mai

by Verdena

giovedì 14 febbraio 2008

"con il piede straniero sul cuore..."

mercoledì 13 febbraio 2008
















immaginandomi molto lontano
fingo di provare nostalgia
immaginandomi molto lontano
fingo di voler tornare
ma sono qui, e desidero scappare.

giovedì 7 febbraio 2008

Heaven in Hell

no immagini

"it' s a war inside
it' s a war inside

HEAVEN IN HELL"

se per voi questo è l' infermo
chiedete alla polvere
che ogni giorno scappa
dal vero Inferno...
guardiamo di più la fortuna che abbiamo,
il paradiso dove viviamo,
perchè se fuori è inferno
basta stare dentro



martedì 5 febbraio 2008

Fatelo girare

UN FUTURO SENZA ATOMICHE

COMINCIAMO SUBITO


Campagna per una legge di iniziativa popolare
che dichiari l’Italia

“Zona Libera da Armi Nucleari”

Art. 1 - Obiettivi e finalità
1. Il territorio della Repubblica Italiana, ivi compresi lo spazio aereo, il sottosuolo e le acque territoriali, è ufficialmente dichiarato “zona libera da armi nucleari”.
2. Il transito e il deposito, anche temporaneo, di armi nucleari e di parti di armi nucleari non è ammesso in nessuna circostanza sul territorio della Repubblica, così come individuato al comma 1.
3. Il Governo provvede ad adottare tutte le misure necessarie, sia a livello nazionale che internazionale, per assicurare la piena applicazione del presente articolo entro e non oltre il termine di sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

FIRMA ANCHE TU

Domenica 10 Febbraio dalle ore 9 alle ore 13

In:

Desenzano P.zza Malvezzi

Rivoltella Via Di Vittorio

Per ulteriori informazioni puoi visitare:

www.unfuturosenzatomiche.org

e contattare:

Beppe 3496404202

Luca 3382476454


domenica 3 febbraio 2008

Qual é la religione giusta per te?



















Qual é la religione giusta per te?


Il tuo risultato è Buddismo. Le tue credenze si avvicinano maggiormente a quelle del Buddismo. Fai qualche ricerca a proposito e considera l'eventualità di diventare buddista, se non lo sei già.
Buddismo
90%
Cristianesimo
85%
Confucianesimo
75%
Induismo
70%
Paganesimo
60%
Ebraismo
55%
Islam
55%
Agnosticismo
55%
Satanismo
50%
Paranormale
35%
Ateismo
25%
Oscar 2008

venerdì 1 febbraio 2008

Ri-cento

Dannatissima bozza...

adesso son 100!

lunedì 28 gennaio 2008

1.......00



CENTESIMO POST!

sabato 26 gennaio 2008

bè si tratta sempre del primo cittadino di desenzano!


Celebriamo con canti di lode
Sant' Angela dall' animo forte
che diffonde ovunque nel mondo
gli ideali di vita cristiana

venerdì 25 gennaio 2008

ma perchè cazzo non c' eravamo sulla pagella?
questo è l' inizio di una ribellione,
sempre che interessi a qualcuno...

giovedì 24 gennaio 2008


Ruppi il ghiaccio che congelava la mia vita

la mia anima trovò di nuovo senso
sentii il vento che soffiava dolcemente
il profumo dei fiori
e lo sciabordio delle acque,
vidi le vette delle montagne e le sfumature del cielo...
Vidi la vita in tutte le sue forme

domenica 20 gennaio 2008

parte conclusiva di E poi il buio



Ora il sole
disegna un commiato straziante di squarci roventi fra nuvole ostili, veloci nel giungere a frotte sui miei capogiri. Nell'ombra del monte mi pento di averti lasciata tornare.

E poi il buio,

neanche un graffio di luna nel cielo


by marlene kuntz

venerdì 18 gennaio 2008

Siamo buoni a nulla, ma capaci di tutto.

giovedì 17 gennaio 2008



Scrivo,

la mia mano si muove
velocemente
in un susseguirsi
di pensieri,
parole,

frasi...

Mi blocco
le parole non escono più
dalla punta della penna
Paura,
paura dei giudizi,
paura degli altri,
paura,
paura,
paura...
L' inchiostro è finito,
meglio cambiare penna,
e continuo a scrivere...

...Chi me lo può impedire?



mercoledì 16 gennaio 2008


Is someone getting the best, the best, the best, the best of you?
Is someone getting the best, the best, the best, the best of you?

Has someone taken your faith?

Its real,
the pain you feel
You trust,
you must

Confess
Is someone getting the best, the best, the best, the best of you?
Oh...

lunedì 14 gennaio 2008

Perfect Day



Just a perfect day
drink Sangria in the park
And then later
when it gets dark, we go home

Just a perfect day
feed animals in the zoo
Then later
a movie, too, and then home

Oh, it's such a perfect day
I'm glad I spend it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on

Just a perfect day
problems all left alone
Weekenders on our own
it's such fun

Just a perfect day
you made me forget myself
I thought I was
someone else, someone good

Oh, it's such a perfect day
I'm glad I spent it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on

You're going to reap just what you sow [x4]

by Lou Reed

insuperabili, sempre i migliori


Las horas son eternas en el sucio corredor

Pensando con detalle en mi ejecucion
El tiempo se me acaba y no lo puedo detener
Eh brother, welcome to hell
Atado en una silla me van a electrocutar
He sido condenado a la pena capital
Alego mi inocenciay no lo quieren ver
Eh brother, welcome to hell

Ya llego la hora, hermano chicano
Ya llego tu hora afro-americano

Condenan a dementes o a menores de edad
En la silla de la muerte o en la camara de gas
A cuantos inocentes he visto perecer
Eh brother, welcome to hell
Vivo en un pais donde todo puedes comprar
Estar vivo o estar muerto depende del capital
Mi futiro ya esta escrito no me puedo defender
Eh brother, welcome to hell

Ya llego la hora, hermano chicano
Ya llego tu hora afro-americano

VIGENTES CRIMENES DE ESTADO CONTRE LA HUMANIDAD
EXISTEN DERECHOS HUMANOS A ELLOS LES DA IGUAL

WELCOME HELL, ESTE CASO ESTA CERRADO
WELCOME HELL, HAY QUE ASESINARLO
WELCOME HELL, ESTE CASO ESTA CERRADO
WELCOME HELL, HAY QUE ELIMINARLO
[X2]
WELCOME
WELCOM DEATH
[X2]

Cuantos seres humanos tendreis que asesinar
Para daros cuenta que esto es une atrocidad
El ojo por ojo nada puede resolver
Eh brother, welcome to hell
Al cabo de los anos consiguieron demostran
Que yo no era culpable y ya no hay marcha atras
Mi cuerpo esta podrido y ya no puedo renacer
Eh brother, welcome, welcome...

Ya llego la hora, hermano chicano
Ya llego tu hora afro-americano
[X3]

VIGENTES CRIMENES DE ESTADO CONTRE LA HUMANIDAD
EXISTEN DERECHOS HUMANOS A ELLOS LES DA IGUAL

WELCOME HELL, ESTE CASO ESTA CERRADO
WELCOME HELL, HAY QUE ASESINARLO
WELCOME HELL, ESTE CASO ESTA CERRADO
WELCOME HELL, HAY QUE ELIMINARLO
[X2]
WELCOME
WELCOM DEATH
[X2]

giovedì 10 gennaio 2008

Muori delay


Muori delay
non ci si tuffa in lei
ominidee
è la mia attitudine
Muori delay
trovi rifugio in lei
è vero che
il nero è buio fondo
Sento che durerà un pò, deriso dalla folla il clown
Conto che durerà un pò, deriso dalla folla il clown
Guardo la fine che fai, deriso dalla folla il clown
Gonfio di numeri ormai, deriso dalla folla il clown
Ooooooohhhhhhh, Uuuuuuuhhhhhhh
Muori delay,
ci provi, un tuffo in lei
è vero che
il nero è buio a fondo
Sento che durerà un pò, deluso dalla folla il clown
Certo che durerà un pò, deluso dalla folla il clown
Guardo la fine che fai, deluso dalla folla il clown
Gonfio di numeri ormai, deluso dalla folla il clown
Ooooooohhhhhhh, Uuuuuuuhhhhhhh

by Verdena

Addio monti


Addio, monti sorgenti dall'acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l'aspetto de' suoi più familiari; torrenti, de' quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendìo, come branchi di pecore pascenti; addio!

Quanto è tristo il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana! Alla fantasia di quello stesso che se ne parte volontariamente, tratto dalla speranza di fare altrove fortuna, si disabbelliscono, in quel momento, i sogni della ricchezza; egli si maraviglia d'essersi potuto risolvere, e tornerebbe allora indietro, se non pensasse che, un giorno, tornerà dovizioso. Quanto più si avanza nel piano, il suo occhio si ritira, disgustato e stanco, da quell'ampiezza uniforme; l'aria gli par gravosa e morta; s'inoltra mesto e disattento nelle città tumultuose; le case aggiunte a case, le strade che sboccano nelle strade, pare che gli levino il respiro; e davanti agli edifizi ammirati dallo straniero, pensa, con desiderio inquieto, al campicello del suo paese, alla casuccia a cui ha già messo gli occhi addosso, da gran tempo, e che comprerà, tornando ricco a' suoi monti.

Ma chi non aveva mai spinto al di là di quelli neppure un desiderio fuggitivo, chi aveva composti in essi tutti i disegni dell'avvenire, e n'è sbalzato lontano, da una forza perversa! Chi, staccato a un tempo dalle più care abitudini, e disturbato nelle più care speranze, lascia que' monti, per avviarsi in traccia di sconosciuti che non ha mai desiderato di conoscere, e non può con l'immaginazione arrivare a un momento stabilito per il ritorno!

Addio, casa natìa, dove, sedendo, con un pensiero occulto, s'imparò a distinguere dal rumore de' passi comuni il rumore d'un passo aspettato con un misterioso timore. Addio, casa ancora straniera, casa sogguardata tante volte alla sfuggita, passando, e non senza rossore; nella quale la mente si figurava un soggiorno tranquillo e perpetuo di sposa. Addio, chiesa, dove l'animo tornò tante volte sereno, cantando le lodi del Signore; dov'era promesso, preparato un rito; dove il sospiro segreto del cuore doveva essere solennemente benedetto, e l'amore venir comandato, e chiamarsi santo; addio! Chi dava a voi tanta giocondità è per tutto; e non turba mai la gioia de' suoi figli, se non per prepararne loro una più certa e più grande.

mercoledì 9 gennaio 2008

Uellah!


bella foto né?

Thinking Blog Award




Nominato da Chiara (grazie!) partecipo anche io ai Thinking Blog Award!


1. partecipate se e solo se siete stati citati da altri, citando altri 5 blog,
2. linkate il post originale per facilitare chi volesse regredire alla cellula iniziale,
3. opzionale: mettete fieramente in bella vista la targhetta dei "Thinking Blogger Awards" disponibile in argento e in oro.

1. Chiara, Ho un mondo dentro.
2. Martina, .Under the milky way.

3. Beatrice, =:Lo specchio delle mie maschere:=
4. Meghi, La bacheca di una cieca
5. Tom, T per Tommaso

non sarei me stesso se non iniziassi a chiedere da subito scusa per non aver inserito alcuni nomi...
sono aprtito con il criterio di citare i 5 blog che leggo di più

Chiara, innanzi tutto grazie per avermi votato, del suo blog apprezzo per lo più gli interventi legati alla scuola e le relazioni dei suoi viaggi come per i medesimi post di Meghi, Tom sarà che é mio amico e principalmente avevo apura di una sua vedetta ma devo ammettere che apprezzo l' insensatezza (esiste?) e l' unitilità dei suoi interventi... non ti offedere io la considero una caratteristica positiva!
Veniamo adesso a "Beatrice" il quale blog mi ha fatto conoscere la piattaforma giovani.
Il suo blog mi ha fatto conoscere un aspetto che non sapevo di lei
, quello di una misteriosa poetessa riflessiva, mi piacciono i suoi scritti e quello che fanno provare.
Non conosco Martina, ma il suo blog è quello che preferisco!
Ironico, allegro, riflessivo, bello!
Non so bene come descriverlo è solamente da leggere!

martedì 8 gennaio 2008

ho finito l' ultimo libro della saga di harry potter,
una pagina, anzi no un intero capitolo della mia vita si conclude...

addio hogwarts.,
edvige,
harry,
ron, hermione,
bacchete, burrobirre,
illusioni e magie...



lunedì 7 gennaio 2008



STOP!
devo mantenere la calma...
un attimo di pace per riflettere...
fermo il susseguirsi delle idee nella mai mente

non lo posso permettere...
non posso permettermi
di distruggere
tutto ciò
da me creato

rimedierò
ce la farò prima o poi
abbiate pazienza

domenica 6 gennaio 2008


scrivo...
chi me lo può impedire?

domenica 30 dicembre 2007

Capodanno 2007


cibo, pettegolezzi,
spumante, camino,
freddo, neve,
buio, scherzi
e ancora pettegolezzi...

sabato 29 dicembre 2007

Dovevo dirti molte cose


Sono sul ciglio della strada
amore scusami
io ti sorrido ma non puoi più guardarmi
confesso che non ho più armi e sogni qui per te
per te che mi aiutavi ogni giorno a vivere
per te che ora io non vivo più
sto scivolando tra le strade della tua città
quanto sei bella e forte da quassù.
Non è stato facile per me
stare su
continuo a fingere per te
corro più su
dovevo dirti molte cose amore.
Sono sul ciglio della porta
amore scusami
non suono per non disturbare te che dormi
le foto ti ritraggono felice ma non più con me
ho smesso di fumare è stato così semplice
ma non è facile vederti giù
sto scivolando tra le luci della tua città
ti vedo bella e forte da quassù.
Non è stato facile per me
stare su
continuo a fingere per te
corro più su
dovevo dirti molte cose amore.
Corro più su
dovevo dirti molte cose amore.


venerdì 28 dicembre 2007

Baby Fiducia



In questo pianeta birichino
voglio pensarla a modo mio
ma per non esser buono e finto come voi
dovrei uccidere tutti i miei eroi

e io non voglio restar solo
che fondamentalmente poi m'annoio
il fuoco è bello si ma brucia
mia vergine baby fiducia


non hai mai fatto na na na na
per districarti dai tuoi guai
la mia generazione ha un trucco buono
critica tutti per non criticar nessuno
e fa rivoluzioni che non fanno male
così che poi non cambi mai
essere innocui insomma che sennò è volgare
puoi giudicare come sono se vuoi, ma lo sai

non voglio esser solo
che fondamentalmente poi m'annoio
il fuoco è bello si ma brucia
mia vergine baby fiducia

in questo pianeta birichino
voglio pensarla a modo mio
ma l'oro è il solo sentimento stabile
non mi pensavo sai così sensibile

non voglio esser solo
che fondamentalmente poi m'annoio
il fuoco è bello si ma brucia
mia vergine baby fiducia

by Afterhous

What a wonderful world



I see trees of green, red roses too
I see them bloom for me and you. And I think to myself what a wonderful world. I see skies of blue and clouds of white. The bright blessed day, the dark sacred night. And I think to myself what a wonderful world. The colors of the rainbow so pretty in the sky are also on the faces of people going by. I see friends shaking hands saying how do you do. They're really saying I love you. I hear babies crying, I watch them grow. They'll learn much more than I'll ever know. And I think to myself what a wonderful world.
Yes I think to myself what a wonderful world.

Yes I think to myself what a wonderful world.
credi sia ancora possibile vedere un mondo wonderful?
ormai chi ci crede più...

Ode d' addio

Non si possono contare le lune che brillano sui suoi tetti,
nè i mille splendidi soli che si nascondono dietro i suoi muri.

giovedì 27 dicembre 2007

Il motto del club

Adoro gli scandali che riguardano gli altri, ma quelli che riguardano me non m'interessano. Non hanno il fascino della novità.
(da "Il Ritratto di Dorian Grey", Oscar Wilde)

mercoledì 26 dicembre 2007

Tempo di cambiamenti

Ho cambiato modello al blog, che ne dite?
Io preferisco questo, mi sembra più come dire raffinato, fine?
Un saluto

edit: come si fa a cambiare lo sfondo, sotto che nome lo trovo quando modifico il carattere e i colori?

Tempesta

dopo ogni tempesta, c' é sempre la quiete
al diavolo.
In balia di onde gigantesche,
chiamate tsunami,
composte da acqua,
odio, rabbia e delusione.
La tempesta é finita
c' é solo quiete,
ma quello strano movimento delle acque,
preannuncia qualcosa di catastrofico.

se gli unici licei che valgono sono il classico e lo scientifico,
se il sociale è un professionale col latino,
che senso ha rimanere chiuso qua dentro?
Marco Polo arrivo

martedì 25 dicembre 2007


non ascoltare gli altri
perchè si pentiranno
quando vedranno quanto vali

Musa: ispirami
Musa: proteggimi
Musa: conducimi

Musa: adorami

Musa: noi ne godremo insieme


by marlene kuntz

lunedì 24 dicembre 2007

La ballata degli impiccati-Villon



Fratelli umani, che ancor vivi siete,
non abbiate per noi gelido il cuore,
ché, se pietà di noi miseri avete,
Dio vi darà più largo il suo favore.
Appesi cinque, sei, qui ci vedete:
la nostra carne, già troppo ingrassata,
è ormai da tempo divorata e guasta;
noi, ossa, andiamo in cenere e polvere.
Nessun rida del male che ci devasta,
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!

Se vi diciam fratelli, non dovete
averci a sdegno, pur se fummo uccisi
da giustizia. Ma tuttavia, sapete
che di buon senso molti sono privi.
Poiché siam morti, per noi ottenete
dal figlio della Vergine Celeste
che inaridita la grazia non resti,
e che ci salvi dall'orrenda folgore.
Morti siamo: nessuno ci molesti,
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!

La pioggia ci ha lavati e risciacquati,
e il sole ormai ridotti neri e secchi;
piche e corvi gli occhi ci hanno scavati,
e barba e ciglia strappate coi becchi.
Noi pace non abbiamo un sol momento:
di qua, di là, come si muta, il vento
senza posa a piacer suo ci fa volgere,
più forati da uccelli che ditali.
A noi dunque non siate mai uguali;
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!

O Gesù, che su tutti hai signoria,
fa' che d'Inferno non siamo in balia,
che debito non sia con lui da solvere.
Uomini, qui non v'ha scherno o ironia,
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!

martedì 18 dicembre 2007

....................?



...Why do all good things come to an end?

domenica 16 dicembre 2007

L' uomo che piantava alberi



Lontano, lontano più in là dell'orizzonte,
c'era una terra dove nn ci cresceva
niente. Potevi trovarci soltanto le spine,
tra gli scheletri delle case
che ne segnavano il confine.
Poi, grandi distese di sassi
e d'inverno il vento gelido
scoraggiava ogni viandante a
portarci i proprio passi.
Ma in un tempo, in un tempo
ke a pensarci adesso, nn sembra
nemmeno distante,
il destino di quella terra è cambiato
per mano di un uomo e delle sue piante
che decise di campare in quel posto,
lontanto da tutti e da tutti nascosto,
che scelse di viaggiare la sua vita
lentamente,
lasciandosi dietro il viavai della gente.
Cambierano lune, passarono stagioni,
giorno dopo giorno,
quell'uomo piantava con mano paziente dei
semi e pensava:
"nasceranno alberi che cresceranno e
coloreranno questa terra grigia e magari,
domani, ritornerà la vita."
E negli anni quel sogno divenne realtà,
riempiendo il suo cuore di festa,
la desolazione di un tempo
ora cedeva il posto a una grande foresta.
E chi passa oggi da quelle parti
può ammirare la bellezza infinita,
dall'opera compiuta dal cuore di un uomo
ma degna della mano del Dio della vita
e anche se per la gente,
la nascita di quelle piante rimane tutt'ora un
mistero, io lo so che è sbocciato da un animo
grande che adesso riposa nell'angolo più
bello del cielo.

venerdì 14 dicembre 2007


non è mia intenzione far del male agli alti,
sviarli dalla retta via s' intende
ecco con tutta calma mi sono scaricato
da una rabbia che mi opprimeva.
So' che era una battuta,
ma non ne posso veramente più
di sentirmi dire cose non vere,
di sentirmi dire che sono inferiore,
di sentirmi dire che sono sbagliato,
solo per un dannantissimo corso di studi.



perchè sappiate che non è bello
continuare a sentirsi dire
che le proprie scelte,
i propri interessi,
siano inutili.
che se non saprò tali cose
o non vi dedicherò tante ore
della mai esistenza
non concluderò nulla.
le critiche
la rabbia
il voler combattere
vivono dentro di me
devo lasciar correre
Let it be

o forse no?

mercoledì 12 dicembre 2007

sempre il solito

non sono abituato ad essere protagonista
non mi accontento mai...


domenica 9 dicembre 2007

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.
non ci potevo credere,
quelle parole erano mie,
quegli applausi erano per me.
Perchè vergornarmi?
Perchè essere modesto?
Ho vissuto il mio momento,
STO
vivendo il mio momento
e mi godrò tutti questi istanti,
perchè si tratta
di una sensazione
dannatamente bella

we did it!

OF on that is so fayr and bright
Velut maris stella,
Brighter than the day is light,
Parens et puella:
I cry to thee, thou see to me,
Lady, prey thy Son for me,
Tam pia,
That i may come to thee
Maria.
All this world was for-lorn
Eva peccatrice,
Till our Lord was y-bore
De te genetrice.
With ave it went away
Darkest nigth and come the day
Salutis;
The well springeth out of thee,
Virtutis.
Lady, flour of everything,
Rose sine spina,
Thou bare Jesu, haven' s king,
Gratia divina:
Of all thou ber'st the prize,
Lady, queen of paradise
Electa:
Maid mild, moTher es
Effecta.

sabato 8 dicembre 2007

ci sono molti modi-Afterhours

E' quello che sai che ti uccide o è quello che non sai
a mentire alle mani, al cuore, ai reni
lasciandoti fottere forte
per spingerti i presagi
via dal cuore su in testa, sopprimerli
non sai
non sai
che l'amore è una patologia
saprò come estirparla via
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
Eroe del mio inferno privato
se in giro d routin
indossi il vuoto con classe
è tutto ciò che avrai
perchè quando il dolore è più grande
poi non senti più
e per sentirti vivo
ti ucciderò
ti ucciderò
vedrai
vedrai se il mio amore è una patologia saprò come estirparla via
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
lo sò
lo sò che il mio amore è una patologia vorrei che mi uccidesse ora
ansia,
festa,
attesa,
paura.
paura di sbagliare,
paura della mia voce.

ma non sono da solo

The painted veil


"...è il velo dipinto che i viventi chiamano vita."

venerdì 7 dicembre 2007

POP

Muore la forma, il verbo ed il sapore
Muore il desiderio, la voglia e lo stupore
Muore l'idea di me che c'è nella tua mente
Perciò è meglio che tu non pensi a niente

Mentre ti uccido l'anima
Mentre ti uccido
Mentre ti uccido l'anima
Proprio come tutto il resto ha fatto già

I geniali progetti che sono tutti uguali
Ed i geniali discorsi diventano banali
Ma la cosa più strana della nostra vita
E' che scivola fra le nostre dita

Mentre ci uccide l'anima
Mentre ci uccide
Mentre ci uccide l'anima
Proprio come tutto il resto fa

E' facile andare senza guardarci in faccia
Che al 90% anche noi siamo fatti d'acqua
Mi ricordo la rabbia che hai disintegrato
E ancora non so se ti è piaciuto

Mentre uccidevi l'anima
Mentre uccidevi
Mentre uccidevi l'anima
Proprio come tutto il resto

by Afterhours

giovedì 6 dicembre 2007

io non tremo,
è solo un po'
di me che se va...

mercoledì 5 dicembre 2007

anonime meditazioni



forse è meglio staccare tutto,
permettere al mio cervello di riposare,
dovrei lasciar perdere
ed alzarmi tutte le mattine
per raggiungere
fingendo un sorriso
quell' isola di pace...

ma la finzione va contro ai miei principi.

martedì 4 dicembre 2007

attesa

che sono agitato è dire poco,
non vedo l' ora di salire sull' altare e poter cantare, poter far vedere al mondo di esserci riuscito, di esserci arrivato...
ero
stonato, e adesso canto con LORO.
ricordo ancora quel giorno d' ottobre, quel sabato, quel pomeriggio dove il maestro mi disse che ero basso e da lì è incominciato tutto
in quest' anno il coro mi ha dato molto, ho cantato, ho riso, ho avuto paura, e senza vergogna ho anche pianto...
l' aver avuto quest' opportunità è significato molto per me mi a fatto scoprire i miei nuovi limiti, mi ha fatto conoscere solamente brave persone e mi ha fatto trovare 7
amici.
come posso pensare di potermi divertire senza il piace, il vicino di panca, il cesare, il mor, il francy, la chiaruccia, la marta e l' agnus.

ormai la musica è dentro di me

Aspettando l' 8 Dicembre

Ave verum Corpus natum
De Maria Virgine:
Vere passum, immolatum
In cruce pro homine.
Cuius latus perforatum
Fluxit aqua et sanguine:
Esto nobis praegustatum
Mortis in examine.
O Iesu dulcis, o Iesu pie,
O Iesu fili Mariae.
Amen.

1.Tantum ergo sacramentum
veneremur cernui
et antiquum documentum
novo cedat ritui.
Praestet fides supplementum
sensuum defectui.
2. Genitori genitoque
laus et jubilatio
salus, honor, virtus quoque
sit benedictio.
Procedenti ab utroque
compar sit laudatio.
Amen.

« 1. Un così grande sacramento veneriamo, dunque, chini e il vecchio rito trovi compimento nel nuovo. Presti la fede supplemento all'insufficienza dei sensi.
2. Al Genitore (il Padre) ed al Generato (il Figlio) sia lode e giubilo, acclamazione, onore, virtù e benedizione. A Colui che procede da entrambi (lo Spirito Santo), sia rivolta pari lode. Amen. »


sabato 1 dicembre 2007

Ogni bellezza racchiude un canto


"Ogni bellezza racchiude un canto

e il poeta che lo comprende
con devozione
lo vuol narrare..."

(R. Maritain)


tante voci,
diverse tonalità,
età differenti,
esperienze differenti...
ma la musica,
la musica è la sola
che cancella queste differenze
le diverse voci si uniscono
per creare insieme una sacra melodia
immortale e indistruttibile.
Un suono
che neanche chi comanda
potrà cancellare,
un suono,
che da trentacinque anni
compie solamente il suo dovere,
un suono
che neanche
i genii possono rimpiazzare.
Una melodia che ogni domenica si espande,
tra le colonne
della navata centrale,
una melodia eternamente bella,
perchè ogni bellezza racchiude un canto,
e anche se non siamo noi i poeti,
con devozione lo vogliamo narrare.




venerdì 30 novembre 2007

riflettendo

è strano mettermi al computer e scrivere
scrivere tutto quello che penso,
ciò che

che mi passa nella testa

ma non capire mai
se si è riusciti nello scopo
vorrei capire,
vorrei sapere,
vorrei leggere,
vorrei vedere
le reazioni del mondo
i pensieri diversi,
le divergenze,
le critiche,
e i consigli.
il rumore
dei tasti del computer
risuonano
la pagina di wikipedia su talete
è ancora aperta
forse dovrei studiare,
o forse solamente dormire

voglia d' impegno cercasi
e
voglia di comprensione




shut up!


Britney Spears Lyrics
Gimme More Lyrics

giovedì 29 novembre 2007

Come Angus





















Sono gli altri a non essere normali

Mi sento come un po' come ANGUS

ma sono gli altri a non sentirisi così, sono loro i diversi...

giovedì 22 novembre 2007

ritorno al passato

ritornando indietro, riapro pagine che credevo chiuse per sempre.
il passato mi chiama, tu forse mi stai chiamando, ti avevo archiviata, ma forse vuoi cercare di dirmi qualcosa, tutto quello che avevo tornano ad impossessarsi della mia mentepensato su noi due è finito, chiuso, non mi illuderò ancora
ascoltando gli afterhours, ascoltando l' uno luglio, ascoltando quelle note che non mi giungevano più all' orecchio da mesi tornano a pervadere la mia mente.
gli amici conosciuti, e i nemici sconosciuti mi chiamano, gli sento urlare il mio nome... ok non credete che io sia pazzo, non sento le voci...
il passato mi chiama
sta a me rispondere

martedì 20 novembre 2007

behind the glass


attreverso il finestrino,
vedo solo rabbia
...

Hasta siempre


Ho deciso di non scappare,
ho infranto i miei sogni
come un bicchiere che cade violentemente sul pavimento,
rompendosi in migliaia di pezzi.
Rimango chiuso in questa realtà,
una realtà che non mi piace,
una realtà stronza...
Ma ora,
ora,
è ho deciso,
ho finalmente deciso
di non abbatermi più...
non saranno quelle sXXXXXe a rovinarmi la vita,
non sarà quello sXXXXXo ad aiutarle,
non saranno quei meledetti snob a farmi star male
non saranno più le mie seghe mentali a creare disordine nella mai mente.
Non ho infranto i miei sogni
per la mia
debolezza,
ma perchè sono stufo,
stufo di aspettare,
stufo di voler vivere altre vite,
stufo perchè il mondo è a testa in giù.
Odio,
odio,
odio,
e ancora odio,
è l'unico sentimento che provo,
sono incazzato
FANCULO!
E' tutto cuiò che mi viene da dire,
nessuno mi può fermare ne sono certo,
non sarò fermato e non avrò paura
degli ostacoli,
dei numerosi ostacoli,
ma continuerò a lottare
lotterò.
Hasta la victoria, certo,
HASTA SIEMPRE!