sabato 8 agosto 2009

فلسطين, Filasṭīn

Maledetta nostalgia

giovedì 22 gennaio 2009

Oscar 2009

Nominations 2009

domenica 23 novembre 2008

da mesi non scrivo...
sarò vuoto?
No, penso di no...
"Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo"

venerdì 14 novembre 2008

Yellow

Look at the stars,
Look how they shine for you,
And everything you do,
Yeah they were all yellow,

I came along
I wrote a song for you
And all the things you do
And it was called yellow

So then I took my turn
Oh all the things I've done
And it was all yellow

Your skin
Oh yeah your skin and bones
Turn into something beautiful
D'you know you know I love you so
You know I love you so

I swam across
I jumped across for you
Oh all the things you do
Cause you were all yellow

I drew a line
I drew a line for you
Oh what a thing to do
And it was all yellow

Your skin
Oh yeah your skin and bones
Turn into something beautiful
D'you know for you i bleed myself dry
For you i bleed myself dry

Its true look how they shine for you
look how they shine for you
look how they shine for you
look how they shine for you
look how they shine for you
look how they shine
look at the stars look how they shine for you

by Coldplay

domenica 21 settembre 2008

E adesso tutti se ne vanno,
verso il futuro,
verso il domani,
che ci sembra ancora ignoto...
Io rimango qui,
ancora fermo,
stabile in un presente
che sembra infinito.
Forse è il mio compito,
forse è il mio obiettivo,
stare sempre fermo...
né al punto di partenza
e
né al punto di arrivo,
ma a metà strada.

giovedì 18 settembre 2008

Non capita a tutti di sentirsi leggeri?

mercoledì 6 agosto 2008

Fermati! Calmati!
Rifletto in un silenzio lacerato dal tempo,
dalla paura e dal rumore.
Cerco tranquillità,
illudendomi

venerdì 25 luglio 2008

Maynooth II° turno 09/07/08-23/07/08


E' strano come in due settimane,
tra 170 persone si possano creare rapporti così...
tante lacrime e abbracci il giorno della partenza,
ma un' unica grande speranza...
Quella di rivederci

Forse rimarrà tale,
ma poco importa
perchè io preferisco sperare

Charlie fa surf-Baustelle

Vorrei morire a quest’età.
Vorrei star fermo mentre il mondo va.
Ho quindici anni.
Programmo la mia drum-machine. E suono la chitarra elettrica.
Vi spacco il culo.

E’ questione d’equilibrio.
Non è mica facile.

Charlie fa surf.
Quanta roba si fa.
MDMA
Ma ha le mani inchiodate.
Se Charlie fa skate, non abbiate pietà.
Crocifiggetelo.
Sfiguratelo in volto con la mazza da golf.
Alleluja, alleluja.

Mi piace il metal e l’ r’n’b.
Ho scaricato tonnellate di filmati porno.
Vado in chiesa e faccio sport.
Prendo pastiglie che contengono paroxetina.

Io non voglio crescere.
Andate a farvi fottere.

Charlie fa surf. Quanta roba si fa. MDMA
Ma ha le mani inchiodate
da un mondo di grandi e di preti. Fa skate.
Non abbiate pietà.
Una mazza da baseball.
Quanto bene gli fa. Alleluja, Alleluja.

domenica 22 giugno 2008

Quinto ed ultimo articolo gerolamo 2007/2008

There is a way to be good again…

Esiste un modo per tornare ad essere buoni…


Un romanzo che è ancora ai vertici delle classifiche mondiali, il libro più venduto degli ultimi anni, il best seller più letto e più amato dei nostri tempi, un libro indimenticabile, splendido, toccante, una storia tragica e di speranza…
Sono queste le varie lodi attribuite al libro “Il Cacciatore di Aquiloni” di Kalhed Hosseini, edito in Italia da Piemme e la cui trasposizione cinematografica è uscita nei cinema .
Il film è diretto da Marc Foster, già regista di pellicole apprezzate dalla critica come Neverland e Monster’s Ball.
Fedele al libro, bellissima colonna sonora, ben interpretato, commovente, coinvolgente, la versione cinematografica dona due ore di film che passano in fretta senza annoiare lo spettatore.
Ho adorato il libro, una storia tragica ma che nasconde dentro di sé un sottofondo di speranza, un libro forte, scritto in maniera scorrevole, ma un vero pugno allo stomaco per la pesantezza di certi contenuti.
E il regista non ha deluso le mie aspettative, facendomi rivivere gli stessi sentimenti provati durante la lettura del libro.
La storia inizia con Amir, afghano emigrato negli Stati Uniti che vede finalmente pubblicato il suo primo libro, riceve una telefonata da un caro amico di famiglia che lo invita a tornare in Pakistan, per poi dirigersi in Afghanistan, dove dovrà ripercorrere un passato che credeva di aver dimenticato.
Così Amir rivive la sua infanzia a Kabul, il rapporto instabile con il padre, le prese in giro dei compagni più grandi e la profonda amicizia che lo lega ad Hassan, il figlio di Alì, il servo hazara del padre.
Durante la gara invernale di aquiloni, vinta da Amir, Hassan rimane vittima di una tragedia, che cambierà per sempre il rapporto tra i due amici e finirà per dividerli per sempre.
Durante l’invasione sovietica Amir e suo padre fuggiranno negli Stati Uniti e qui si dovranno costruire una nuova vita, ma come tutti gli immigrati afghani che grazie alla loro ricchezza sono riusciti a raggiungere l’America, dovranno fare i conti con una relatà difficile, fatta di sacrifici, piccoli lavori e lontana dai lussi a cui erano abituati.
Amir si sposa con Soraya, emigrata anche lei e inizia a comporre il suo primo libro.
I due non hanno figli, muore Baba, il padre di Amir, e qualche anno dopo finalmente il protagonista riesce a pubblicare il suo primo libro.
E’ proprio a questo punto che riceve la telefonata…
A parlare, dall’altra parte della cornetta, è Rahim Khan, migliore amico e socio in affari Baba che in più occasioni si è rivelato essere anche grande amico e confidente di Amir, i due infatti sono accomunati dalla passione per la scrittura e la letteratura.
Sarà questa telefonata a far sì che Amir ritorni in Afghanistan e ripari gli errori del passato, è questo il modo che gli consente di ritornare buono.
Il film ha ricreato l’atmosfera del libro con grande semplicità, senza l’utilizzo di particolari effetti speciali o sonori, forse il regista per una necessità narrativa e di rispetto dei tempi cinematografici, a parer mio, ha un po’ troppo velocizzato la narrazione, non sottolineando alcuni passaggi del libro, che nella loro tragicità e durezza permettono però di capire meglio lo spessore psicologico dei personaggi.
Al regista Marc Foster vanno le lodi per essere riuscito a fare di un capolavoro letterario un capolavoro cinematografico.
Consiglio a tutti la visione del film, ma prima di tutto la lettura del libro che, anche se molto forte, fa apprezzare ancora di più la pellicola.

Giuseppe Visonà

Quarto articolo gerolamo 2007/2008

Grida dal tetto del mondo

Tibet.
Capitale: Lhasa, Tipo di amministrazione: Regione Autonoma, Superficie: 1.228.400 kmq, Popolazione: 2.670.000, Densità: 2,2 ab. per kmq…
Pochi dati, poche cifre per descrivere una regione millenaria.
Migliaia di anni di storia congelati in un ghiacciaio sul tetto del mondo.
Qui tutto sembra fermo, completamente isolato dal resto del pianeta, un’oasi protetta da mura di montangne, l’Himalaya che l’hanno tenuto nascosto e al sicuro dal mondo di fuori.
Un regno fatto di religione, preghiera, valori, principi, monaci e inni.
Un mondo di tradizioni, miti e leggende.
Un mondo che sembra quasi inventato, ma che in realtà esiste, o meglio è esistito.
La storia del Tibet è incerta, le sue radici si perdono qualche secolo prima di Cristo e trovano fondamenta nelle varie invasioni mongole e cinesi che conquistarono la regione e la proclamarano come regione dell’impero cinese.
Nella seconda metà del 1500 fu stabilita la linea del Dalai Lama, nel 1600 il quinto Lama (Lozang Gyatso) prese il potere e nello stesso anno la carica divenne ufficiale, grazie al riconoscimento dell’imperatore cinese.
Dal 1600 , appunto, al 1951 i Dalai Lama rappresentavano il potere politico, religioso e amministrativo dello stato tibetano.
Nel 1912 però il XIII Dalai Lama (Thubten Gyatso) dichiarò l’indipendenza dalla Cina.
In questi anni il Tibet ottenne la piena indipendenza da Pechino, ma nessuna nazione lo riconosceva come stato autonomo.
Nel 1950 gli stati occidentali erano tutti interessati alla guerra di Corea, questa fu un’ occasione d’oro per l’ esercito cinese che decise d’invadere il Tibet, 40.000 soldati dell’esercito di liberazione popolare frantumarono l’esercito tibetano uccidendo 8.000 soldati.
L’America e l’Europa Occidentale non s’interessarono alla faccenda trattandola come una questione interna cinese ( in effetti la Cina non era riconosciuta dagli stati capitalisti).
Nel 1950 il XIV Dalai Lama, sebbene non ancora maggiorenne, divenne a pieni titoli capo politico e religioso del suo stato, ma l’esercito cinese che si trovava sul territorio gli impedì di governare, così fu obbligato a firmare il famoso trattato dei 17 punti che obbligarono il Tibet ad arrendersi a Mao e alla Cina.
Nel 1955 iniziarono le prime rivolte da parte dei monaci tibetani e della popolazione locale, fin dagli inizi gli Stati Uniti vollero aiutare la rivolta tibetana e inviarono agenti CIA per “allenare” la milizia locale.
Ad ogni rivolta organizzata dal popolo, i cinesi risposero con l’impiego di un maggior numero di soldati ,ne utilizzarono migliaia e migliaia di soldati, che provocarono la morte a decine di migliaia di civili.
Il Dalai Lama fuggì nel 1959 e si recò in esilio in India dove ha dato origine allo stato autonomo del Tibet e da allora professa la pace e la non violenza, questa sua politica gli è valsa il premio Nobel per la pace nel 1989.
Gli anni della rivoluzione culturale segnarono una tragedia per la cultura tibetana, i templi furono distrutti e dissacrati, e da quel momento il Tibet diventa una regione cinese, soggetta a continui maltrattamenti.
L’interesse dell’opinione pubblica torna sui monti dell’Himalaya nei primi mesi del 2008 quando iniziano a circolare in tv e su internet immagini di tortura da parte dell’ esercito cinese sui civili tibetani.
La Cina ha smentito tutto a riguardo, ma le immagini continuano a girare e adesso gli attivisti pacifisti hanno proposto di boicottare i giochi olimpici di Pechino.
Ciò è solamente una trovata pubblicitaria per contrastare la supremazia cinese nei confronti dell’ occidente o una vera e propria rivoluzione popolare?
La risposta si può leggere solamente negli occhi del popolo tibetano che da oltre 50 anni si trova rinchiuso in uno stato che non è il proprio.

Giuseppe Visonà


domenica 15 giugno 2008

Bagatta awards 2008

Mi dispiace per Chiara... Ma è arrivato il mio momento di gloria!
Ed ecco che il signor Giuseppe Visonà è stato eletto nelle seguenti categorie:

Mister non mi faccio mai i fatti miei,
Mister Gossip,
Mister Logorroico.

Bene ora che ho potuto scriverlo se volete vedere le fasce fatemelo sapere...

sabato 14 giugno 2008

dopo un mese d'assenza (due settimane a causa del latte che dal mio bicchiere è finito sul computer...)
torno a cercare di combinare qualcosa
sperando stavolta di riuscirci...

mercoledì 14 maggio 2008

Invito serata del 17/05

sabato 3 maggio 2008

Terzo articolo gerolamo 2007/2008

Chiedi alla Polvere


Riflessione sull’ Africa e sul nuovo anno: periodo di elezioni, di cambiamenti e di guerre.
Avvenimenti che sembrano lontani, ma che vivono con noi ogni giorno.


Nessuna zona dell’ Africa si salva…Un’ enorme nuvola di polvere si espande nell’ aria, intossica la gente, fa lacrimare le persone, inquina, rovina, distrugge….
Dopo che passa lascia sulla sua scia di polvere corpi spezzati, case rase al suolo e migliaia di persone che devono abbandonare la propria casa, la propria città e talvolta la propria famiglia con la quale non si ricongiungeranno più.
Accade in Kenya, in Congo, in Angola, in Sudan... Accade in Africa.
Lontano, lontano, molto lontano, le notizie degli scontri continui ci arrivano come echi attraverso le pagine dei giornali e da qualche servizio alla tv, magari in particolari orari molto notturni può venire trasmesso qualche speciale, l’importante che sia tardi, per non svegliarci.
E ci si chiede, se tutto il mondo è civilizzato, perché accade tutto ciò? Perché in Africa è impossibile svolgere delle normali elezioni?
Elezioni? Elezioni?
Quegli avvenimenti non sono degni di essere chiamati elezioni!
Più della metà del continente è in mano a sessantenni che hanno preso il potere vent’ anni fa e non hanno ancora lasciato la loro poltrona, ( forse anche l’Italia con la sua gerontocrazia in realtà segue il modello africano?).
Gli stati sono diversi, le etnie sono diverse, le religioni, le lingue tutto differente, come si può parlare di Africa, ma di Afriche.
Vi sono paesi comandati da capi militari, da autorità religiose o da rappresentanti delle etnie dominanti.
Così ogni volta che un dittatore crolla, affoga insieme a lui la sua etnia: ed è l’ inizio della polvere: l’ inizio dei massacri, del terrore e della fuga.
Si fugge con ciò che si può, con chi si può per raggiungere le oasi della pace e della serenità, e qui entriamo in gioco tutti noi, quelle guerre così lontane fanno sì che i visi“scuri” diventino più vicini.
Ma noi preferiamo continuare a crederle lontano, come se non fossero mai venuti a contatto con noi…
Convivere ogni giorno con chi è scappato da “polveriera” ci deve far riflettere , perché se noi consideriamo la nostra informazione un inferno, dobbiamo vedere le lacrime di chi piange ogni sera per l’ inferno che ha visto, ma non riusciamo a vederle perché scendono su guance scure.

Secondo articolo gerolamo 2007/2008

La scienza, l’ arte, l’ ingengo

Breve descrizione delle visita alla mostra di antichi strumenti scientifici del nostro Liceo.
Un ventina di visitatori per volta, tre o quattro ragazzi a guidarci, un’ insegnante sempre pronta a chiarirci le idee ed a giungere in aiuto alle guide…
E’ questo l’ accogliente scenario al quale si assiste durante la visita “La scienza, l’ arte, l’ ingegno” presso la Galleria civica Gian Battista Bosio, Palazzo Todeschini in piazza Malvezzi.
Protagonisti della mostra sono tutti i vecchi, dimenticati, e ora risorti strumenti scientifici per lo studio della fisica e per realizzare esperimenti del Laboratorio di Fisica.

Lasciati a lungo a prender polvere allontanando da se stessi l’ attenzione degli altri, hanno trovato nelle professoresse di matematica e fisica Malegori, Passeri e Zamboni delle “Tutrici”.
Il prof. Mirco Antiga, già professore di Matematica e Fisica presso il nostro Liceo, è stato prezioso coordinatore dell’impresa che ha portato al restauro dei preziosi strumenti ,alcuni dei quali risalgono all’inizio ‘800.
Il restauro è stato curato da una associazione di volontari, l’ A.R.A.S.S. di Brera.
Dopo aver recuperato e sistemato gli strumenti trovati all’ interno della scuola, con l’aiuto della precedente amministrazione si è dato via al progetto di una mostra, progetto realizzato con il contributo dalla nuova amministrazione e l’esposizione si è arricchita di uno spazio laboratoriale di indubbia valenza didattica.
Dopo una prima visita ai vari strumenti, sotto la guida dei ragazzi e della prof. ssa Malegori (il giorno in cui siamo andati c’ era lei) abbiamo assistito a vari esperimenti.
E’ una visita molto piacevole, nonostante non studi fisica sono rimasto molto colpito da questo mondo, il mondo della fisica fatto di calcoli e un po’ di “magia” .

Giuseppe Visonà

lunedì 14 aprile 2008

Cosa volete che vi dica,
ci ho creduto,
ci abbiamo creduto,
ho sperato,
abbiamo sperato...
Abbiamo perso,
questo è il dato di fatto.
Ma questo è soltanto l' inizio,
un glorioso e vittorioso inizio!

domenica 13 aprile 2008

Canto-Marlene Kuntz




















Sto perdendoti
e quando accadrà
il demonio del grande rammarico
il mio girovagare dovrà
fuggire ovunque,
inseguito dalla colpa

Di quel che sciupai
ben più sciuperò
fra i timori e l'inettitudine,
e a ogni persa occasione o viltà
la tua fine in me
crescerà come un'onta.

Canto il bene che ti vorrei,
chiuso tra le catene
di un' incomprensibile prigione che mi opprime.

Canto il nulla che prenderai
dalle folli mie pene,
e non mi è di consolazione sapere
che son figlie anch'esse di te.

Stai guardandomi...
Ti sento...lo sai?
ma non serve a farti raggiungere
da un afflato di umanità.
E apatia ti dò,
anelando alla dolcezza.

Canto...

...aspettando giovedì!!!

martedì 8 aprile 2008


























mi sento invisibile,
anzi credo di esserlo del tutto...
ehi! ci sono! esisto anche io!
è brutta situazione,
ma è peggio
quando sono le persone che ti circondano
a convincerti di questo

martedì 1 aprile 2008

Basta!!!

Sono veramente stufo di una cosa, sentire continuamente dai miei coetanei ripetere "Io non credo più nella politica", "Sono sempre gli stessi bugiardi", "Tanto vince Berlusconi..."

BASTA!!!!!!!


Ma ciò che mi fa più inca...sì avete capito sono stati i discorsi fatti da Beppe Grillo in un filmato fatto vedere ieri sera ad Annozero, nel quale il noto personaggio inneggiava al diritto di Non-voto, non che ci sia niente di sbagliato nel decidere di non votare, ma è sbagliata la sua ragione: l' inesistenza di un' ideologia.
I programmi politici non sono, come dice Grillo, tutti uguali diversi solo nel simbolo; si differenziano tra di loro secondo i valori che preferiscono sottolineare e far emergere, i punti in comune sono spesso messi in posizioni diversa a seconda dell' importanza che per il partito ha la questione.
Tornare ad un passato FascistiVs.Comunisti non credo sia la situazione migliore: entrambe le ideologie nel corso della loro storia hanno dato prova di riuscire solamente ad eliminare qualsiasi ideologia differente al regime.
I partiti che si sono candidati alle prossime elezioni basano il proprio programma e la propria politica su valori, modi di agire e di pensare differenti.
Soltanto perchè molti politici non si definiscano Fascisti o Comunisti non fa in modo che i partiti politici non abbiano più un' ideologia, ma anzi danno prova che la politica non può più essere divisa in Destra/Fascismo e Sinistra/Comunismo, fortunatamente.

Io sono qui, io sono Pd

Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?

domenica 23 marzo 2008

Incontro del 26/03

Vi ricordo che Mercoledì 26 marzo alle ore 20 presso l' oratorio Giovanni XIII in piazza Garibaldi si terrà l' incontro dei giovani democratici, poi parlerà la Binetti.
Sono invitati tutti i ragazzi che hanno votato alle elezioni e chiunque sia interessato!

Vi aspettiamo numerosi!!!!

mercoledì 19 marzo 2008

Giovani Democratici

Gruppo giovani del Partito Democratico di Desenzano del Garda

Il 27 febbraio 2008 si è riunito per la prima volta il gruppo Giovani del Partito Democratico di Desenzano.
Siamo un gruppo di amici, che condividono gli stessi valori e le stesse speranze. Ci sta molto a cuore l’avvenire della nostra città e il nostro futuro, nel senso più pieno e vero della parola.
Crediamo che questo partito nuovo, nato da poco, possa dare tante risposte alle nostre domande e riponiamo in esso grandi aspettative !
Il Partito Democratico dovrà essere il partito adatto a noi, il NOSTRO partito e per fare in modo che ciò accada ci impegneremo fortemente nelle sue attività, per viverlo e farlo vivere sempre di più !
La serata del 27 febbraio, con un primo incontro nella nuova sede del Pd, a cui è seguita una piccola cena, è stata un bel momento per conoscerci maggiormente, scambiarci idee, proposte ed esprimere le nostre speranze.
Vogliamo diventare sempre di più: questo non per puro spirito “elettorale” e di ricerca di consenso, ma perché crediamo che più saremo, meglio sosterremo le nostre idee e daremo loro grande forza! E anche perché siamo e vogliamo essere sempre di più un grande gruppo di amici !
Nel nostro percorso siamo guidati dall’esperienza e dalla saggezza di Valeria Saretto, che con i suoi consigli e il suo entusiasmo ci dà un forte sostegno.
Il prossimo incontro si terrà mercoledì 19 marzo, alle ore 18.30, presso la sede del Pd in via Gramsci 53, a Desenzano. L’incontro è aperto a tutti i giovani che sono simpatizzanti o desiderano conoscere meglio noi e questo partito. Sarà l’occasione per discutere della campagna elettorale in corso e delle imminenti elezioni politiche.
Sabato 29 marzo ci troviamo alle ore 8 al parcheggio delle piscine comunali di Desenzano: andiamo a Brescia ad ascoltare Walter Veltroni ! La partenza di buon mattino è dovuta al fatto che l’ingresso al Palatenda (luogo dove si svolgerà l’incontro con Veltroni) è libero, quindi chi prima arriva prima avrà il posto.
La nostra sede è aperta il martedì e il venerdì dalle 17 alle 19.
Quando vuoi, passa pure dalla sede, troverai spesso uno di noi !

Ti aspettiamo !!

Il gruppo Giovani Partito Democratico di Desenzano del Garda


mercoledì 12 marzo 2008

Urlai
contro quel mondo ingiusto,
che non faceva altro che deludermi
Rimasi senza voce,
e da quel momento ho iniziato a scrivere

giovedì 6 marzo 2008

MEMENTO
AUDERE
SEMPER

Continua a ricordare, continua ad osare

lunedì 25 febbraio 2008


poca ispirazione, in una mattinata con la nebbia...


Oscar 2008

And the winners are...

sabato 23 febbraio 2008

Eccoci!

Ci siamo anche noi!

Ogni bellezza racchiude un canto...

giovedì 21 febbraio 2008


Vago alla ricerca di molte cose,
cerco me stesso,
gli altri,
le risposte e le domande.
Vago senza alcuna meta,
sperando di trovare qualcosa

mercoledì 20 febbraio 2008

Primo articolo 2007/2008

L’ eccellenza che fa paura

Riflessione sul suicidio di Diego, quinidcenne ginnasiale che si è tolto la vita a causa degli isnulti ricevuti dai compagni di classe

E’ il 31 ottobre, il corpo senza vita di Diego viene mosso dal vento, perfetto scenario per la notte delle streghe, notte festeggiata da tutti gli adolescenti con feste, scherzi e pigiama-party…
Diego non è lì, non è insieme ai suoi coetanei a chiaccherare e guardare film horror, si trova invece attaccato per il collo a un albero nel giardino di sua nonna.
Perché mai un ragazzo di soli quattordici anni ha dovuto compiere un gesto tanto estremo?
La madre non lo sa, lei, l’ unica persona che gli sia stata vicina, non sa rispondere, non ci può credere, non può pensare in un momento come questo alle ragioni di suo figlio, rivede la vita di suo figlio, ora morta impiccata a quell’ albero.
Diego, un ragazzo da 9, V ginnasio, la scuola per “secchioni”, la scuola dove tutti i ragazzi indipendentemente dalla loro media sono seri, studiosi e motivati.
Ci viene dunque da pensare che Diego fosse un leader, gioia degli insegnanti e modello per tutti i suoi compagni; ma lui, un ragazzo da 9 si è ritrovato con 0 voti.
E’ il giorno di Halloween, ma nel liceo classico di Ischia, neanche una decina di alunni per classe è il giorno delle elezioni,le grandi ed importanti elezioni studentesche dove tutti gli alunni hanno diritto di voto e di far valere almeno per un giorno, uno soltanto, i propri diritti.
Anche nella classe di Diego ci sarà stata agitazione, i vari candidati, tra cui Diego assistono allo spoglio dei voti, uno 4, l’altro 3, questo qua 2 e così via…
Ma Diego 0, neanche una persona ha osato votarlo, nessuno lo stima, nessuno lo considera un valido rappresentante, forse è troppo studioso, forse gli altri candidati sono più spontanei e meno timidi nel parlare con gli insegnanti, ma ciò non toglie che adesso Diego non c’è più, che per colpa di quei voti inesistenti un ragazzo ha chiuso definitivamente con la sua vita…
La madre parla con la polizia e rende noto che il figlio le aveva parlato di molti disagi che viveva nella classe a causa dei rapporti con i compagni, rapporti poco piacevoli, rapporti basati sugli scherzi crudeli, sugli insulti e sull’ indifferenza generale.
La madre lo rende noto alla polizia, come lo aveva già reso noto agli insegnanti, ma nella vita di Diego non era cambiato nulla.
Gli insulti erano continuati, fino a quelle maledettissime elezioni che hanno fatto definitivamente esplodere la fragilità di Diego portandolo a compiere il gesto estremo .
La polizia indaga, vengono ascoltati i professori e gli insegnanti e le indagini portano le forze dell’ ordine a due ragazzi e una ragazza che ora sono indagati per induzione al suicidio.
La notizia è resa nota, ne parlano i telegiornali, tre 15enni hanno indotto un coetaneo al suicidio, non è stata quindi la pazzia di Diego, ma la pazzia o l’imbecillità di qualcun altro.
Gli altri alunni scrivono una lettera straziante alla madre del ragazzo, che mi auguro che la madre abbia bruciato senza neanche averla letta, dove ripongono le loro dolci parole di ipocriti pentiti, non si erano mai accorti di niente, i docenti non si erano mai accorti di niente, nessuno si è mai interessato alla vita di Diego, nessuno avrà pianto veramente al suo funerale, esclusa la madre che fu l’ unica a provare a far cambiare il verso delle cose.
In quel liceo, un liceo dove pensate neanche i “Seci” hanno diritto ad essere “Seci” il gesto di Diego non è stato il primo, è stato il quinto e soltanto dopo aver avuto la poco gradita attenzione della stampa, preside ed insegnanti hanno iniziato a prendere provvedimenti.
Cinque vite spezzate, ci sono voluti cinque casi per aprire gli occhi al mondo degli adulti che invece di avvicinarsi alle incertezze, alle paure, alle delusioni e alla solitudine che pervadono il mondo di noi ragazzi si allontanano sempre di più ogni anno che passa.
L’ impiccagione di Diego e tutto ciò che vi è legato non ci può che far capire quanto al giorno d’ oggi neanche la scuola sia un luogo dove i ragazzi siano liberi di essere se stessi, venendo rispettati e amati.E così si rivela che parola che identifica la scuola non è la tanto decantata meritocrazia, ma l’ indifferenza.



AUTOSTIMA: il mio pezzo preferito

Terzo ed ultimo articolo del 2006/2007

IL NUOVO VOLTO DELLA TRASGRESSIONE

Con l’uscita di Borat nelle sale cinematografice Sacha Baron Cohen ha raggiunto fama, notorietà, successo e critiche.
Ma lui non è un semplice comico, lui non scherza!
Nato in Inghilterra nel 1971 da un famiglia gallo-israeliana di ebrei ortodossi, Sacha il più giovane dei fratelli raggiunge la notorietà alla fine degli anni 90 con il programma satirico “Da Ali G Show”, nel quale intervista persone, famose e non, ignare di essere riprese da una telecamera.
Il primo personaggio comico con il quale si fa conoscere è Ali G un M.C. (sigla che identifica un rapper che pratica il freestyle) che aspira a diventare gangster, è una parodia di numerosi rapper americani conosciuti per i numerosi problemi legali.
Nel 2001 conduce gli MTV Europe Music Awards a Francoforte, uno show esilarante dove la comicità regna sovrana.
Dopo questi successi europei produce, scrive ed interpreta il film “Ali G Indahouse” e porta la sua comicità tendente alla trasgressione anche oltre oceano.
Nel settembre del 2005 l’emittente televisiva MTV riaffida la conduzione degli Europe Music Awards al comico.
Egli si presenta nei panni di Borat Sagdiyev un giornalista kazako, lo show supera di gran lunga la linea del pudore: è trasgressione allo stato puro, politicamente scorrettissimo, definisce i Colplay delle “donne”, chiama “sgualdrine” le PussycatDolls e “travestito” Madonna; ma questo era solo l’inizio.
Nel 2006 negli Stati Uniti esce il suo secondo e acclamatissimo film: “Borat: studio culturale sull’America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan”.
Dopo essersi piazzato alla numero 1 in America e aver procurato a Sacha un Golden Globe (per il migliore attore protagonista in un film musicale o commedia) e una candidatura all’Oscar per la miglior sceneggiatura, il film conquista l’Europa e l’Italia incassando numerose critiche che non arrestano il fenomeno Borat e l’ enorme successo di Cohen.
Il film, un falso documentario, racconta l’avventura di Borat giunto in America per studiarne gli usi e costumi. Qui si innamora di Pamela Anderson, e intraprende un viaggio in California; ma l’America non è il Kazakistan, e lo sfortunato giornalista si renderà conto delle diversità dei due Paesi.
Come ogni lavoro firmato Cohen la pellicola spezza il filo che separa la comicità dalla trasgressione, è ripetutamente offensivo verso donne, ebrei, zingari e omosessuali.
Viene poi eseguita un’irriverente presa in giro della società repubblicana americana, ma solo per creare un fenomeno trasgressivo, il film non promuove alcun messaggio sociale, certo può far riflettere, ma prima di tutto deve far ridere!
Dopo aver incassato milioni di dollari e aver chiuso il capitolo Borat (sperando comunque in un suo ritorno futuro) ecco una piccolissima chicca per i fans, ma anche per chi non è riuscito a gustarsi fino in fondo questo successo (ovvero a chi non è piaciuto questo film e questo personaggio): il genio Sacha ha in lavorazione un nuovo film in uscita per il 2008 dove il protagonista sarà Bruno, un giornalista gay austriaco esperto di moda, preparatevi!

Secondo articolo 2006/2007

I misteri della Cabala

Sappiamo che Madonna la professa e ha litigato con Britney Spears per un suo rifiuto di praticarla, sappiamo che è qualcosa che c’entra con l’ebraismo, ma più di così basta. La Cabala rimane qualcosa di oscuro e affascinante nello stesso tempo, così la mia curiosità mi ha spinto a fare qualche ricerca su questo culto la cui storia e tradizione vivono tra realtà e divino…
Per questo motivo ho deciso di farmi aiutare da un ex-bagattiano, Marco Bertagna, giovane laureato a Venezia in “ Lingue e culture orientali “e specializzato proprio in ebraico, che attualmente tiene , con successo , un corso serale di ebraico a Desenzano proposto dal Centro di Cultura “Stefano Bazoli”.

Innanzi tutto, partendo dal principio, che cos’è esattamente la Cabala?

Il termine Cabala deriva da un verbo ebraico che significa “Ricezione”, da qui possiamo intendere che è qualcosa che ha a che fare col tramandare oralmente, di padre in figlio.
Gli studiosi hanno diviso il rito della Cabala in due differenti modalità di praticarla:
-la Cabala Teosofica, si tratta della lettura e della ricerca nella Torah (il libro sacro dell’Ebraismo che corrisponde ai primi cinque libri della Bibbia) dei messaggi lasciati da Dio durante la creazione. I cabalisti studiavano il valore numerico di ogni parola(in ebraico ad ogni lettera corrisponde un numero e la scienza che studia queste corrispondenze si chiama Ghematria) e quindi facendo dei calcoli potevano riconoscere l’uguaglianza di alcune parole e ciò invogliava alla ricerca di un messaggio e di un significato;
-la Cabala estatica, invece, riguarda le pratiche e i riti che gli studiosi cabalisti dovevano praticare per riuscire nell’ascesa verso Dio.
Entrambi i modi di praticare la Cabala avevano come fine il “Devecut”, ovvero la completa adesione con il divino.

Mi sai fare qualche esempio di riti?

Innanzitutto erano riti il cui fine era quello di mandare la persona in trance e fargli credere di essere arrivato al Divino, comunque erano pratiche molto bizzarre e sempre collegate alla parola e alla lingua ebraica, come la lettura di una stessa pagina della bibbia fino ad intontire il lettore o la ripetizione delle parole in continuazione.

Si hanno le date precise dell’inizio della professione della Cabala?

La Cabala ha avuto origine dalla diaspora ( prima dispersione degli Ebrei successiva alla distruzione del tempio di Gerusalemme ad opera dell’imperatore Tito nel 70 d.C.), quando gli ebrei erano sparsi in tutto il mondo, si pensa che i primi Cabalisti siano vissuti in Provenza nel XII, ebbe molto successo in Spagna,nei ghetti, proprio perché permetteva al cabalista di estraniarsi dalla realtà triste dei ghetti.
Con la cacciata degli ebrei dalla Spagna ( 1492) il rito della Cabala si è spostato in tutto il mondo, si diffuse molto in Europa dell’Est, ma la sede di studi cabalistica più famosa è Safed, in Palestina, formatasi nel ‘500.

La Cabala va considerata come una setta ebraica o come una religione vera e propria?

La Cabala non è e non deve essere considerata nessuna della due, dato che un cabalista deve avere una conoscenza approfondita della lingua ebraica e deve essere dotato di una religiosità immensa, poiché la Cabala prevede l’esistenza di Dio in ogni cosa.
L’età preferita per iniziare a praticarla è verso i 40-50 anni, e non ha mai avuto una figura di leader o a quanto risulta precetti e comportamenti particolari da osservare. Si tratta di una pratica d’ élite, appunto le conoscenze teologiche che richiede, quindi va considerata come una volontà esclusiva del singolo.

Esiste un testo sacro nella Cabala?

Non proprio, esiste però un libro, il “Sefer-Ha-Zohar” ,dove sono spiegate le pratiche dello studio cabalista, i riti da compiere, il modo di leggere la bibbia e tutto ciò che serve per professare questo culto, una specie di manuale.

Come mai, sebbene sia molto difficile, è così famosa anche ai nostri giorni?

Forse tu riferisci alle star come Madonna, che dichiarano di essere cabalisti, ma ciò non è vero, anche se premetto che so poco dell’argomento.
Comunque è molto difficile trovare notizie affidabili su internet sull’ argomento, perché si rischia di finire in siti di organizzazioni che si dichiarano cabalistiche, ma che in realtà hanno trasformato questo antico ed affascinate studio, in una forma di New-Age.

Grazie a Marco Bertagna adesso ne sappiamo qualcosa di più anche noi !

Primissimo articolo 2006/2007

“assumerò la ragazza grassa…”

Il diavolo veste Prada, cronacha di una lavoratrice presso il demonio…

Così esordisce Miranda Priestly (una dinamica Meryl Streep) direttrice di Runway, la rivista di moda più potente d’America e non solo, quando le si presenta davanti la giovane neo-laureata, aspirante giornalista Andy Sachs (Anne Hathaway) , nel suo curriculum, nessuna pecca, ma…porta una 42 (ovvero la nuova 56) , non ha nessuna idea dello stile, non sa chi sia Mirando Priestly e soprattutto non legge e non sa nemmeno che cosa sia Runway, la nuova Bibbia della moda.
Malgrado ciò, Andy riesce a ottenere il posto di seconda assistente, o come la chiama Miranda, la nuova Emily (Emily Blunt) la quale è passata a prima assistente e non prende in simpatia, come
del resto tutto lo staff, la povera Andy, che vuole solo fare il mestiere per cui è arrivata a New York.
Purtroppo Andy non trova il sostegno necessario per svolgere “il compito che milioni di ragazze sarebbero disposte a uccidere pur di ottenere” neanche in casa, dato che il fidanzato Nate (Adrian Grener) non vede di buon occhioil suo nuovo impiego, per paura che si trasformi in una “tacchettina” (nel film vengono chiamate così le ragazze che lavorano alla rivista per il rumore dei tacchi sul pavimento quando camminano) .
Malgrado questi problemi Andy continua a lavorare, ed incominciano subito i primi fallimenti; dopo l’ennesima sgridata di Miranda e la fatidica scena del golf azzurro, Andy si rifugia da Nigel (un fantastico Stanley Tucci) il responsabile del guardaroba e dei vestiti per le modelle e lo staff.
Incomincia il cambiamento di Andy: CHANEL, VALENTINO, PRADA, MANOLO, JIMMY CHOO e tutte le altre griffe, fino ad allora a lei sconosciute.
Dopo questa metamorfosi, inizia una nuova visione del proprio lavoro da parte di Andy, sa che Gabbana si scrive con due “b”, sa mettere al posto giusto le riviste sul tavolo di Miranda, sa dove mettere il menabò a casa del capo, insomma riesce al meglio nell’occupazione che l’aveva tanto spaventata.
Ma la vita, come ben sappiamo, non è tutta rose e fiori, questa sua trasformazione sembra non rendere felice l’ unica persona che l’ aveva sostenuta fin dall’ inizio, il suo fidanzato, che sembra l’ unico a preferire la “vecchia” Andy alla nuova; Nate sembra tollerare il tutto fino al giorno del suo compleanno,che coincide con il galà di beneficenza di Runway.
La serata inizia già nel verso sbagliato, Andy infatti non avrebbe dovuto partecipare alla festa, doveva bensì tornare a casa a festeggiare insieme al compagno e a tutti i suoi veri amici…ma c’è un problema, Emily, la prima assistente è raffreddata e non può aiutare Mirando.
Si richiede una partecipazione di Andy alla festa, che con grande tristezza, avvisa il fidanzato di un suo probabile ritardo…
Ciò non fa che aggravare il già difficile rapporto…
Ma il peggio deve ancora venire, Emily ha un incidente stradale che le impedirà di recarsi a Parigi, durante la Fashion Week.
Andy è costretta ad accettare, ma saputa la notizia Nate decide di prendere una pausa (in poche parole si mollano!).
Una sera entra in camera di Miranda e la coglie in un momento di debolezza: in vestaglia, senza trucco, con gli occhi gonfi di lacrime per la notizia della richiesta del divorzio da parte del marito, e sarà proprio questo avvenimento che, trasformata non solo in una “tacchettina”, ma in una specie di Miranda…
Il film avrà un finale semi-positivo…con una punta di veleno alla Prestly!
Ma cosa ci vuole veramente dire questo film?
Ci viene subito da pensare al conformismo, al desiderio (quasi sempre delle donne) di voler appartenere e solamente di sognorare a un circolo superiore, fatto di abiti firmati, cene di gala e tutto resto considerato chic e glamour…
Io non la penso così, trovo che il personaggio di Andy si possa identificare con tutte quelle persone fragili e timide, dove poco per farle cambiate radicalmente e trasformarsi in ciò che non si vuole o si vuole essere…ed è qui che bisogna porsi una domanda, meglio far parte di un gruppo e non volerlo accetare o riconoscere o trasformarsi in qualcosa che non si è tanto per piacere agli altri?

Articoli

Publico in ordine crolologico i miei articoli da Gerolamo
spero vi piacciano

prima o poi pubblicherò anche quelli di catullando!

martedì 19 febbraio 2008

Bianca


Sei il colore che non ho
e non catturerò
ma se ci fosse un metodo
vorrei che fosse il mio
fanne quel che vuoi, di noi
me l'hai insegnato tu
se c'è una cosa che è immorale
è la banalità

lo sai
lo sai
che tu sei troppo bianca per restare
mano nella mano con te stessa
e non voglio certo che tu sia
la mia più bella cosa mai successa

sei il colore che non ho
e che vorrei essere io
ma se ti rende libera
ti regalo il mio

lo sai
lo sai
che tu sei troppo bianca per restare
mano nella mano con te stessa
e non voglio certo che tu sia
la mia più bella cosa mai successa

tu sei troppo bianca per restare
mano nella mano con te stessa
e non voglio certo che tu sia
la mia più bella cosa mai successa

vedrai . . .

by Afterhours

venerdì 15 febbraio 2008

Angie

Prima o poi mi sparerai alle spalle, Angie
Credi in ciò che fai
Senza lacrime mi distruggerai
Laverai le tue mani rosse, Angie
Scuro più che mai
Senza lacrime ti addormenterai
Come mai, che ne sai, semmai,
Rido in lei semmai
Nei tuoi nei io mai
Lunedì è il giorno delle streghe, Angie
Sai come si fa
Senza lacrime, mi distruggerai
Ora mai, che ne sai, semmai
Rido in lei semmai
Nei tuoi nei io mai

by Verdena

giovedì 14 febbraio 2008

"con il piede straniero sul cuore..."

mercoledì 13 febbraio 2008
















immaginandomi molto lontano
fingo di provare nostalgia
immaginandomi molto lontano
fingo di voler tornare
ma sono qui, e desidero scappare.

giovedì 7 febbraio 2008

Heaven in Hell

no immagini

"it' s a war inside
it' s a war inside

HEAVEN IN HELL"

se per voi questo è l' infermo
chiedete alla polvere
che ogni giorno scappa
dal vero Inferno...
guardiamo di più la fortuna che abbiamo,
il paradiso dove viviamo,
perchè se fuori è inferno
basta stare dentro



martedì 5 febbraio 2008

Fatelo girare

UN FUTURO SENZA ATOMICHE

COMINCIAMO SUBITO


Campagna per una legge di iniziativa popolare
che dichiari l’Italia

“Zona Libera da Armi Nucleari”

Art. 1 - Obiettivi e finalità
1. Il territorio della Repubblica Italiana, ivi compresi lo spazio aereo, il sottosuolo e le acque territoriali, è ufficialmente dichiarato “zona libera da armi nucleari”.
2. Il transito e il deposito, anche temporaneo, di armi nucleari e di parti di armi nucleari non è ammesso in nessuna circostanza sul territorio della Repubblica, così come individuato al comma 1.
3. Il Governo provvede ad adottare tutte le misure necessarie, sia a livello nazionale che internazionale, per assicurare la piena applicazione del presente articolo entro e non oltre il termine di sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

FIRMA ANCHE TU

Domenica 10 Febbraio dalle ore 9 alle ore 13

In:

Desenzano P.zza Malvezzi

Rivoltella Via Di Vittorio

Per ulteriori informazioni puoi visitare:

www.unfuturosenzatomiche.org

e contattare:

Beppe 3496404202

Luca 3382476454


domenica 3 febbraio 2008

Qual é la religione giusta per te?



















Qual é la religione giusta per te?


Il tuo risultato è Buddismo. Le tue credenze si avvicinano maggiormente a quelle del Buddismo. Fai qualche ricerca a proposito e considera l'eventualità di diventare buddista, se non lo sei già.
Buddismo
90%
Cristianesimo
85%
Confucianesimo
75%
Induismo
70%
Paganesimo
60%
Ebraismo
55%
Islam
55%
Agnosticismo
55%
Satanismo
50%
Paranormale
35%
Ateismo
25%
Oscar 2008

venerdì 1 febbraio 2008

Ri-cento

Dannatissima bozza...

adesso son 100!

lunedì 28 gennaio 2008

1.......00



CENTESIMO POST!

sabato 26 gennaio 2008

bè si tratta sempre del primo cittadino di desenzano!


Celebriamo con canti di lode
Sant' Angela dall' animo forte
che diffonde ovunque nel mondo
gli ideali di vita cristiana

venerdì 25 gennaio 2008

ma perchè cazzo non c' eravamo sulla pagella?
questo è l' inizio di una ribellione,
sempre che interessi a qualcuno...

giovedì 24 gennaio 2008


Ruppi il ghiaccio che congelava la mia vita

la mia anima trovò di nuovo senso
sentii il vento che soffiava dolcemente
il profumo dei fiori
e lo sciabordio delle acque,
vidi le vette delle montagne e le sfumature del cielo...
Vidi la vita in tutte le sue forme

domenica 20 gennaio 2008

parte conclusiva di E poi il buio



Ora il sole
disegna un commiato straziante di squarci roventi fra nuvole ostili, veloci nel giungere a frotte sui miei capogiri. Nell'ombra del monte mi pento di averti lasciata tornare.

E poi il buio,

neanche un graffio di luna nel cielo


by marlene kuntz

venerdì 18 gennaio 2008

Siamo buoni a nulla, ma capaci di tutto.

giovedì 17 gennaio 2008



Scrivo,

la mia mano si muove
velocemente
in un susseguirsi
di pensieri,
parole,

frasi...

Mi blocco
le parole non escono più
dalla punta della penna
Paura,
paura dei giudizi,
paura degli altri,
paura,
paura,
paura...
L' inchiostro è finito,
meglio cambiare penna,
e continuo a scrivere...

...Chi me lo può impedire?



mercoledì 16 gennaio 2008


Is someone getting the best, the best, the best, the best of you?
Is someone getting the best, the best, the best, the best of you?

Has someone taken your faith?

Its real,
the pain you feel
You trust,
you must

Confess
Is someone getting the best, the best, the best, the best of you?
Oh...

lunedì 14 gennaio 2008

Perfect Day



Just a perfect day
drink Sangria in the park
And then later
when it gets dark, we go home

Just a perfect day
feed animals in the zoo
Then later
a movie, too, and then home

Oh, it's such a perfect day
I'm glad I spend it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on

Just a perfect day
problems all left alone
Weekenders on our own
it's such fun

Just a perfect day
you made me forget myself
I thought I was
someone else, someone good

Oh, it's such a perfect day
I'm glad I spent it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on

You're going to reap just what you sow [x4]

by Lou Reed

insuperabili, sempre i migliori


Las horas son eternas en el sucio corredor

Pensando con detalle en mi ejecucion
El tiempo se me acaba y no lo puedo detener
Eh brother, welcome to hell
Atado en una silla me van a electrocutar
He sido condenado a la pena capital
Alego mi inocenciay no lo quieren ver
Eh brother, welcome to hell

Ya llego la hora, hermano chicano
Ya llego tu hora afro-americano

Condenan a dementes o a menores de edad
En la silla de la muerte o en la camara de gas
A cuantos inocentes he visto perecer
Eh brother, welcome to hell
Vivo en un pais donde todo puedes comprar
Estar vivo o estar muerto depende del capital
Mi futiro ya esta escrito no me puedo defender
Eh brother, welcome to hell

Ya llego la hora, hermano chicano
Ya llego tu hora afro-americano

VIGENTES CRIMENES DE ESTADO CONTRE LA HUMANIDAD
EXISTEN DERECHOS HUMANOS A ELLOS LES DA IGUAL

WELCOME HELL, ESTE CASO ESTA CERRADO
WELCOME HELL, HAY QUE ASESINARLO
WELCOME HELL, ESTE CASO ESTA CERRADO
WELCOME HELL, HAY QUE ELIMINARLO
[X2]
WELCOME
WELCOM DEATH
[X2]

Cuantos seres humanos tendreis que asesinar
Para daros cuenta que esto es une atrocidad
El ojo por ojo nada puede resolver
Eh brother, welcome to hell
Al cabo de los anos consiguieron demostran
Que yo no era culpable y ya no hay marcha atras
Mi cuerpo esta podrido y ya no puedo renacer
Eh brother, welcome, welcome...

Ya llego la hora, hermano chicano
Ya llego tu hora afro-americano
[X3]

VIGENTES CRIMENES DE ESTADO CONTRE LA HUMANIDAD
EXISTEN DERECHOS HUMANOS A ELLOS LES DA IGUAL

WELCOME HELL, ESTE CASO ESTA CERRADO
WELCOME HELL, HAY QUE ASESINARLO
WELCOME HELL, ESTE CASO ESTA CERRADO
WELCOME HELL, HAY QUE ELIMINARLO
[X2]
WELCOME
WELCOM DEATH
[X2]

giovedì 10 gennaio 2008

Muori delay


Muori delay
non ci si tuffa in lei
ominidee
è la mia attitudine
Muori delay
trovi rifugio in lei
è vero che
il nero è buio fondo
Sento che durerà un pò, deriso dalla folla il clown
Conto che durerà un pò, deriso dalla folla il clown
Guardo la fine che fai, deriso dalla folla il clown
Gonfio di numeri ormai, deriso dalla folla il clown
Ooooooohhhhhhh, Uuuuuuuhhhhhhh
Muori delay,
ci provi, un tuffo in lei
è vero che
il nero è buio a fondo
Sento che durerà un pò, deluso dalla folla il clown
Certo che durerà un pò, deluso dalla folla il clown
Guardo la fine che fai, deluso dalla folla il clown
Gonfio di numeri ormai, deluso dalla folla il clown
Ooooooohhhhhhh, Uuuuuuuhhhhhhh

by Verdena

Addio monti


Addio, monti sorgenti dall'acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l'aspetto de' suoi più familiari; torrenti, de' quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendìo, come branchi di pecore pascenti; addio!

Quanto è tristo il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana! Alla fantasia di quello stesso che se ne parte volontariamente, tratto dalla speranza di fare altrove fortuna, si disabbelliscono, in quel momento, i sogni della ricchezza; egli si maraviglia d'essersi potuto risolvere, e tornerebbe allora indietro, se non pensasse che, un giorno, tornerà dovizioso. Quanto più si avanza nel piano, il suo occhio si ritira, disgustato e stanco, da quell'ampiezza uniforme; l'aria gli par gravosa e morta; s'inoltra mesto e disattento nelle città tumultuose; le case aggiunte a case, le strade che sboccano nelle strade, pare che gli levino il respiro; e davanti agli edifizi ammirati dallo straniero, pensa, con desiderio inquieto, al campicello del suo paese, alla casuccia a cui ha già messo gli occhi addosso, da gran tempo, e che comprerà, tornando ricco a' suoi monti.

Ma chi non aveva mai spinto al di là di quelli neppure un desiderio fuggitivo, chi aveva composti in essi tutti i disegni dell'avvenire, e n'è sbalzato lontano, da una forza perversa! Chi, staccato a un tempo dalle più care abitudini, e disturbato nelle più care speranze, lascia que' monti, per avviarsi in traccia di sconosciuti che non ha mai desiderato di conoscere, e non può con l'immaginazione arrivare a un momento stabilito per il ritorno!

Addio, casa natìa, dove, sedendo, con un pensiero occulto, s'imparò a distinguere dal rumore de' passi comuni il rumore d'un passo aspettato con un misterioso timore. Addio, casa ancora straniera, casa sogguardata tante volte alla sfuggita, passando, e non senza rossore; nella quale la mente si figurava un soggiorno tranquillo e perpetuo di sposa. Addio, chiesa, dove l'animo tornò tante volte sereno, cantando le lodi del Signore; dov'era promesso, preparato un rito; dove il sospiro segreto del cuore doveva essere solennemente benedetto, e l'amore venir comandato, e chiamarsi santo; addio! Chi dava a voi tanta giocondità è per tutto; e non turba mai la gioia de' suoi figli, se non per prepararne loro una più certa e più grande.

mercoledì 9 gennaio 2008

Uellah!


bella foto né?

Thinking Blog Award




Nominato da Chiara (grazie!) partecipo anche io ai Thinking Blog Award!


1. partecipate se e solo se siete stati citati da altri, citando altri 5 blog,
2. linkate il post originale per facilitare chi volesse regredire alla cellula iniziale,
3. opzionale: mettete fieramente in bella vista la targhetta dei "Thinking Blogger Awards" disponibile in argento e in oro.

1. Chiara, Ho un mondo dentro.
2. Martina, .Under the milky way.

3. Beatrice, =:Lo specchio delle mie maschere:=
4. Meghi, La bacheca di una cieca
5. Tom, T per Tommaso

non sarei me stesso se non iniziassi a chiedere da subito scusa per non aver inserito alcuni nomi...
sono aprtito con il criterio di citare i 5 blog che leggo di più

Chiara, innanzi tutto grazie per avermi votato, del suo blog apprezzo per lo più gli interventi legati alla scuola e le relazioni dei suoi viaggi come per i medesimi post di Meghi, Tom sarà che é mio amico e principalmente avevo apura di una sua vedetta ma devo ammettere che apprezzo l' insensatezza (esiste?) e l' unitilità dei suoi interventi... non ti offedere io la considero una caratteristica positiva!
Veniamo adesso a "Beatrice" il quale blog mi ha fatto conoscere la piattaforma giovani.
Il suo blog mi ha fatto conoscere un aspetto che non sapevo di lei
, quello di una misteriosa poetessa riflessiva, mi piacciono i suoi scritti e quello che fanno provare.
Non conosco Martina, ma il suo blog è quello che preferisco!
Ironico, allegro, riflessivo, bello!
Non so bene come descriverlo è solamente da leggere!

martedì 8 gennaio 2008

ho finito l' ultimo libro della saga di harry potter,
una pagina, anzi no un intero capitolo della mia vita si conclude...

addio hogwarts.,
edvige,
harry,
ron, hermione,
bacchete, burrobirre,
illusioni e magie...



lunedì 7 gennaio 2008



STOP!
devo mantenere la calma...
un attimo di pace per riflettere...
fermo il susseguirsi delle idee nella mai mente

non lo posso permettere...
non posso permettermi
di distruggere
tutto ciò
da me creato

rimedierò
ce la farò prima o poi
abbiate pazienza

domenica 6 gennaio 2008


scrivo...
chi me lo può impedire?

domenica 30 dicembre 2007

Capodanno 2007


cibo, pettegolezzi,
spumante, camino,
freddo, neve,
buio, scherzi
e ancora pettegolezzi...

sabato 29 dicembre 2007

Dovevo dirti molte cose


Sono sul ciglio della strada
amore scusami
io ti sorrido ma non puoi più guardarmi
confesso che non ho più armi e sogni qui per te
per te che mi aiutavi ogni giorno a vivere
per te che ora io non vivo più
sto scivolando tra le strade della tua città
quanto sei bella e forte da quassù.
Non è stato facile per me
stare su
continuo a fingere per te
corro più su
dovevo dirti molte cose amore.
Sono sul ciglio della porta
amore scusami
non suono per non disturbare te che dormi
le foto ti ritraggono felice ma non più con me
ho smesso di fumare è stato così semplice
ma non è facile vederti giù
sto scivolando tra le luci della tua città
ti vedo bella e forte da quassù.
Non è stato facile per me
stare su
continuo a fingere per te
corro più su
dovevo dirti molte cose amore.
Corro più su
dovevo dirti molte cose amore.


venerdì 28 dicembre 2007

Baby Fiducia



In questo pianeta birichino
voglio pensarla a modo mio
ma per non esser buono e finto come voi
dovrei uccidere tutti i miei eroi

e io non voglio restar solo
che fondamentalmente poi m'annoio
il fuoco è bello si ma brucia
mia vergine baby fiducia


non hai mai fatto na na na na
per districarti dai tuoi guai
la mia generazione ha un trucco buono
critica tutti per non criticar nessuno
e fa rivoluzioni che non fanno male
così che poi non cambi mai
essere innocui insomma che sennò è volgare
puoi giudicare come sono se vuoi, ma lo sai

non voglio esser solo
che fondamentalmente poi m'annoio
il fuoco è bello si ma brucia
mia vergine baby fiducia

in questo pianeta birichino
voglio pensarla a modo mio
ma l'oro è il solo sentimento stabile
non mi pensavo sai così sensibile

non voglio esser solo
che fondamentalmente poi m'annoio
il fuoco è bello si ma brucia
mia vergine baby fiducia

by Afterhous

What a wonderful world



I see trees of green, red roses too
I see them bloom for me and you. And I think to myself what a wonderful world. I see skies of blue and clouds of white. The bright blessed day, the dark sacred night. And I think to myself what a wonderful world. The colors of the rainbow so pretty in the sky are also on the faces of people going by. I see friends shaking hands saying how do you do. They're really saying I love you. I hear babies crying, I watch them grow. They'll learn much more than I'll ever know. And I think to myself what a wonderful world.
Yes I think to myself what a wonderful world.

Yes I think to myself what a wonderful world.
credi sia ancora possibile vedere un mondo wonderful?
ormai chi ci crede più...

Ode d' addio

Non si possono contare le lune che brillano sui suoi tetti,
nè i mille splendidi soli che si nascondono dietro i suoi muri.

giovedì 27 dicembre 2007

Il motto del club

Adoro gli scandali che riguardano gli altri, ma quelli che riguardano me non m'interessano. Non hanno il fascino della novità.
(da "Il Ritratto di Dorian Grey", Oscar Wilde)

mercoledì 26 dicembre 2007

Tempo di cambiamenti

Ho cambiato modello al blog, che ne dite?
Io preferisco questo, mi sembra più come dire raffinato, fine?
Un saluto

edit: come si fa a cambiare lo sfondo, sotto che nome lo trovo quando modifico il carattere e i colori?

Tempesta

dopo ogni tempesta, c' é sempre la quiete
al diavolo.
In balia di onde gigantesche,
chiamate tsunami,
composte da acqua,
odio, rabbia e delusione.
La tempesta é finita
c' é solo quiete,
ma quello strano movimento delle acque,
preannuncia qualcosa di catastrofico.

se gli unici licei che valgono sono il classico e lo scientifico,
se il sociale è un professionale col latino,
che senso ha rimanere chiuso qua dentro?
Marco Polo arrivo

martedì 25 dicembre 2007


non ascoltare gli altri
perchè si pentiranno
quando vedranno quanto vali

Musa: ispirami
Musa: proteggimi
Musa: conducimi

Musa: adorami

Musa: noi ne godremo insieme


by marlene kuntz

lunedì 24 dicembre 2007

La ballata degli impiccati-Villon



Fratelli umani, che ancor vivi siete,
non abbiate per noi gelido il cuore,
ché, se pietà di noi miseri avete,
Dio vi darà più largo il suo favore.
Appesi cinque, sei, qui ci vedete:
la nostra carne, già troppo ingrassata,
è ormai da tempo divorata e guasta;
noi, ossa, andiamo in cenere e polvere.
Nessun rida del male che ci devasta,
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!

Se vi diciam fratelli, non dovete
averci a sdegno, pur se fummo uccisi
da giustizia. Ma tuttavia, sapete
che di buon senso molti sono privi.
Poiché siam morti, per noi ottenete
dal figlio della Vergine Celeste
che inaridita la grazia non resti,
e che ci salvi dall'orrenda folgore.
Morti siamo: nessuno ci molesti,
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!

La pioggia ci ha lavati e risciacquati,
e il sole ormai ridotti neri e secchi;
piche e corvi gli occhi ci hanno scavati,
e barba e ciglia strappate coi becchi.
Noi pace non abbiamo un sol momento:
di qua, di là, come si muta, il vento
senza posa a piacer suo ci fa volgere,
più forati da uccelli che ditali.
A noi dunque non siate mai uguali;
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!

O Gesù, che su tutti hai signoria,
fa' che d'Inferno non siamo in balia,
che debito non sia con lui da solvere.
Uomini, qui non v'ha scherno o ironia,
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!

martedì 18 dicembre 2007

....................?



...Why do all good things come to an end?

domenica 16 dicembre 2007

L' uomo che piantava alberi



Lontano, lontano più in là dell'orizzonte,
c'era una terra dove nn ci cresceva
niente. Potevi trovarci soltanto le spine,
tra gli scheletri delle case
che ne segnavano il confine.
Poi, grandi distese di sassi
e d'inverno il vento gelido
scoraggiava ogni viandante a
portarci i proprio passi.
Ma in un tempo, in un tempo
ke a pensarci adesso, nn sembra
nemmeno distante,
il destino di quella terra è cambiato
per mano di un uomo e delle sue piante
che decise di campare in quel posto,
lontanto da tutti e da tutti nascosto,
che scelse di viaggiare la sua vita
lentamente,
lasciandosi dietro il viavai della gente.
Cambierano lune, passarono stagioni,
giorno dopo giorno,
quell'uomo piantava con mano paziente dei
semi e pensava:
"nasceranno alberi che cresceranno e
coloreranno questa terra grigia e magari,
domani, ritornerà la vita."
E negli anni quel sogno divenne realtà,
riempiendo il suo cuore di festa,
la desolazione di un tempo
ora cedeva il posto a una grande foresta.
E chi passa oggi da quelle parti
può ammirare la bellezza infinita,
dall'opera compiuta dal cuore di un uomo
ma degna della mano del Dio della vita
e anche se per la gente,
la nascita di quelle piante rimane tutt'ora un
mistero, io lo so che è sbocciato da un animo
grande che adesso riposa nell'angolo più
bello del cielo.

venerdì 14 dicembre 2007


non è mia intenzione far del male agli alti,
sviarli dalla retta via s' intende
ecco con tutta calma mi sono scaricato
da una rabbia che mi opprimeva.
So' che era una battuta,
ma non ne posso veramente più
di sentirmi dire cose non vere,
di sentirmi dire che sono inferiore,
di sentirmi dire che sono sbagliato,
solo per un dannantissimo corso di studi.



perchè sappiate che non è bello
continuare a sentirsi dire
che le proprie scelte,
i propri interessi,
siano inutili.
che se non saprò tali cose
o non vi dedicherò tante ore
della mai esistenza
non concluderò nulla.
le critiche
la rabbia
il voler combattere
vivono dentro di me
devo lasciar correre
Let it be

o forse no?

mercoledì 12 dicembre 2007

sempre il solito

non sono abituato ad essere protagonista
non mi accontento mai...


domenica 9 dicembre 2007

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.
non ci potevo credere,
quelle parole erano mie,
quegli applausi erano per me.
Perchè vergornarmi?
Perchè essere modesto?
Ho vissuto il mio momento,
STO
vivendo il mio momento
e mi godrò tutti questi istanti,
perchè si tratta
di una sensazione
dannatamente bella

we did it!

OF on that is so fayr and bright
Velut maris stella,
Brighter than the day is light,
Parens et puella:
I cry to thee, thou see to me,
Lady, prey thy Son for me,
Tam pia,
That i may come to thee
Maria.
All this world was for-lorn
Eva peccatrice,
Till our Lord was y-bore
De te genetrice.
With ave it went away
Darkest nigth and come the day
Salutis;
The well springeth out of thee,
Virtutis.
Lady, flour of everything,
Rose sine spina,
Thou bare Jesu, haven' s king,
Gratia divina:
Of all thou ber'st the prize,
Lady, queen of paradise
Electa:
Maid mild, moTher es
Effecta.

sabato 8 dicembre 2007

ci sono molti modi-Afterhours

E' quello che sai che ti uccide o è quello che non sai
a mentire alle mani, al cuore, ai reni
lasciandoti fottere forte
per spingerti i presagi
via dal cuore su in testa, sopprimerli
non sai
non sai
che l'amore è una patologia
saprò come estirparla via
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
Eroe del mio inferno privato
se in giro d routin
indossi il vuoto con classe
è tutto ciò che avrai
perchè quando il dolore è più grande
poi non senti più
e per sentirti vivo
ti ucciderò
ti ucciderò
vedrai
vedrai se il mio amore è una patologia saprò come estirparla via
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
lo sò
lo sò che il mio amore è una patologia vorrei che mi uccidesse ora
ansia,
festa,
attesa,
paura.
paura di sbagliare,
paura della mia voce.

ma non sono da solo

The painted veil


"...è il velo dipinto che i viventi chiamano vita."

venerdì 7 dicembre 2007

POP

Muore la forma, il verbo ed il sapore
Muore il desiderio, la voglia e lo stupore
Muore l'idea di me che c'è nella tua mente
Perciò è meglio che tu non pensi a niente

Mentre ti uccido l'anima
Mentre ti uccido
Mentre ti uccido l'anima
Proprio come tutto il resto ha fatto già

I geniali progetti che sono tutti uguali
Ed i geniali discorsi diventano banali
Ma la cosa più strana della nostra vita
E' che scivola fra le nostre dita

Mentre ci uccide l'anima
Mentre ci uccide
Mentre ci uccide l'anima
Proprio come tutto il resto fa

E' facile andare senza guardarci in faccia
Che al 90% anche noi siamo fatti d'acqua
Mi ricordo la rabbia che hai disintegrato
E ancora non so se ti è piaciuto

Mentre uccidevi l'anima
Mentre uccidevi
Mentre uccidevi l'anima
Proprio come tutto il resto

by Afterhours

giovedì 6 dicembre 2007

io non tremo,
è solo un po'
di me che se va...

mercoledì 5 dicembre 2007

anonime meditazioni



forse è meglio staccare tutto,
permettere al mio cervello di riposare,
dovrei lasciar perdere
ed alzarmi tutte le mattine
per raggiungere
fingendo un sorriso
quell' isola di pace...

ma la finzione va contro ai miei principi.

martedì 4 dicembre 2007

attesa

che sono agitato è dire poco,
non vedo l' ora di salire sull' altare e poter cantare, poter far vedere al mondo di esserci riuscito, di esserci arrivato...
ero
stonato, e adesso canto con LORO.
ricordo ancora quel giorno d' ottobre, quel sabato, quel pomeriggio dove il maestro mi disse che ero basso e da lì è incominciato tutto
in quest' anno il coro mi ha dato molto, ho cantato, ho riso, ho avuto paura, e senza vergogna ho anche pianto...
l' aver avuto quest' opportunità è significato molto per me mi a fatto scoprire i miei nuovi limiti, mi ha fatto conoscere solamente brave persone e mi ha fatto trovare 7
amici.
come posso pensare di potermi divertire senza il piace, il vicino di panca, il cesare, il mor, il francy, la chiaruccia, la marta e l' agnus.

ormai la musica è dentro di me

Aspettando l' 8 Dicembre

Ave verum Corpus natum
De Maria Virgine:
Vere passum, immolatum
In cruce pro homine.
Cuius latus perforatum
Fluxit aqua et sanguine:
Esto nobis praegustatum
Mortis in examine.
O Iesu dulcis, o Iesu pie,
O Iesu fili Mariae.
Amen.

1.Tantum ergo sacramentum
veneremur cernui
et antiquum documentum
novo cedat ritui.
Praestet fides supplementum
sensuum defectui.
2. Genitori genitoque
laus et jubilatio
salus, honor, virtus quoque
sit benedictio.
Procedenti ab utroque
compar sit laudatio.
Amen.

« 1. Un così grande sacramento veneriamo, dunque, chini e il vecchio rito trovi compimento nel nuovo. Presti la fede supplemento all'insufficienza dei sensi.
2. Al Genitore (il Padre) ed al Generato (il Figlio) sia lode e giubilo, acclamazione, onore, virtù e benedizione. A Colui che procede da entrambi (lo Spirito Santo), sia rivolta pari lode. Amen. »


sabato 1 dicembre 2007

Ogni bellezza racchiude un canto


"Ogni bellezza racchiude un canto

e il poeta che lo comprende
con devozione
lo vuol narrare..."

(R. Maritain)


tante voci,
diverse tonalità,
età differenti,
esperienze differenti...
ma la musica,
la musica è la sola
che cancella queste differenze
le diverse voci si uniscono
per creare insieme una sacra melodia
immortale e indistruttibile.
Un suono
che neanche chi comanda
potrà cancellare,
un suono,
che da trentacinque anni
compie solamente il suo dovere,
un suono
che neanche
i genii possono rimpiazzare.
Una melodia che ogni domenica si espande,
tra le colonne
della navata centrale,
una melodia eternamente bella,
perchè ogni bellezza racchiude un canto,
e anche se non siamo noi i poeti,
con devozione lo vogliamo narrare.




venerdì 30 novembre 2007

riflettendo

è strano mettermi al computer e scrivere
scrivere tutto quello che penso,
ciò che

che mi passa nella testa

ma non capire mai
se si è riusciti nello scopo
vorrei capire,
vorrei sapere,
vorrei leggere,
vorrei vedere
le reazioni del mondo
i pensieri diversi,
le divergenze,
le critiche,
e i consigli.
il rumore
dei tasti del computer
risuonano
la pagina di wikipedia su talete
è ancora aperta
forse dovrei studiare,
o forse solamente dormire

voglia d' impegno cercasi
e
voglia di comprensione




shut up!


Britney Spears Lyrics
Gimme More Lyrics

giovedì 29 novembre 2007

Come Angus





















Sono gli altri a non essere normali

Mi sento come un po' come ANGUS

ma sono gli altri a non sentirisi così, sono loro i diversi...

giovedì 22 novembre 2007

ritorno al passato

ritornando indietro, riapro pagine che credevo chiuse per sempre.
il passato mi chiama, tu forse mi stai chiamando, ti avevo archiviata, ma forse vuoi cercare di dirmi qualcosa, tutto quello che avevo tornano ad impossessarsi della mia mentepensato su noi due è finito, chiuso, non mi illuderò ancora
ascoltando gli afterhours, ascoltando l' uno luglio, ascoltando quelle note che non mi giungevano più all' orecchio da mesi tornano a pervadere la mia mente.
gli amici conosciuti, e i nemici sconosciuti mi chiamano, gli sento urlare il mio nome... ok non credete che io sia pazzo, non sento le voci...
il passato mi chiama
sta a me rispondere

martedì 20 novembre 2007

behind the glass


attreverso il finestrino,
vedo solo rabbia
...

Hasta siempre


Ho deciso di non scappare,
ho infranto i miei sogni
come un bicchiere che cade violentemente sul pavimento,
rompendosi in migliaia di pezzi.
Rimango chiuso in questa realtà,
una realtà che non mi piace,
una realtà stronza...
Ma ora,
ora,
è ho deciso,
ho finalmente deciso
di non abbatermi più...
non saranno quelle sXXXXXe a rovinarmi la vita,
non sarà quello sXXXXXo ad aiutarle,
non saranno quei meledetti snob a farmi star male
non saranno più le mie seghe mentali a creare disordine nella mai mente.
Non ho infranto i miei sogni
per la mia
debolezza,
ma perchè sono stufo,
stufo di aspettare,
stufo di voler vivere altre vite,
stufo perchè il mondo è a testa in giù.
Odio,
odio,
odio,
e ancora odio,
è l'unico sentimento che provo,
sono incazzato
FANCULO!
E' tutto cuiò che mi viene da dire,
nessuno mi può fermare ne sono certo,
non sarò fermato e non avrò paura
degli ostacoli,
dei numerosi ostacoli,
ma continuerò a lottare
lotterò.
Hasta la victoria, certo,
HASTA SIEMPRE!


domenica 18 novembre 2007

Salmo 137

1. Lungo i fiumi laggiù in Babilonia,
sulle rive sedemmo in pianto
al ricordo struggente di Sion;
sopra i salici, là in quella terra,
appendemmo le cetre armoniose.

2. Oppressori e infami aguzzini
ci chiedevan le nostre canzoni,
dopo averci condotti in catene,
le canzoni di gioia chiedevan:
"Intonateci i canti di Sion".

3. Potevamo noi forse cantare
salmi e canti del nostro Iddio
in quel triste paese straniero?
La mia destra sia paralizzata
se ti scordo, o Gerusalemme.

4. Mi si attacchi la lingua al palato
se un istante appena io lascio
di pensarti, mia Gerusalemme,
se non pongo te, Gerusalemme,
al di sopra di ogni mia gioia.

5. Tu ricorda i figli di Edom:
Dio, quanto nel giorno supremo
contro Gerusalemme urlavan:
"Distruggete le mura, abbattete,
annientate le sue fondamenta".

6. Babilonia, o madre di morte,
sciagurata città, sia beato
chi ti rende la stessa infamia,
sia beato chi afferra i tuoi figli
e li stritola contro la roccia.


Eccezionale

Contessa

Che roba contessa all'industria di Aldo, han fatto uno sciopero quei quattro ignoranti,
volevano avere i salari aumentati, dicevano pensi, di essere sfruttati.
E quando è arrivata la polizia quei quattro straccioni han gridato più forte,
di sangue han sporcato i cortili e le porte, chissà quanto tempo di vorrà per pulire.

Compagni dai capi e dalle officine
prendete la falce e portate il martello
scendete giù in piazza e picchiate con quello
scendete giù in piazza e affossate il sistema.

Voi gente per bene che pace cercate,
la pace per fare quello che voi volete,
ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra,
vogliamo vedervi finire sottoterra.
Ma se questo è il prezzo lo abbiamo pagato,
nessuno più al mondo dev'essere sfruttato.

Sapesse contessa che cosa mi ha detto un caro parente dell'occupazione,
che quella gentaglia rinchiusa là dentro di libero amore facea professione.
Del resto mia cara, di che si stupisce, anche l'operaio vuole il figlio dottore
e pensi che ambiente ne può venir fuori, non c'è più morale contessa.

Se il vento fischiava ora fischia più forte,
le idee di rivolta non sono mai morte,
se c'è chi lo afferma non state a sentire
è uno che vuole soltanto tradire.
Se c'è chi lo afferma sputategli addosso,
la bandiera rossa ha gettato in un fosso

sabato 17 novembre 2007

Milano 17-11-07

"Sei andato a scuola?Sai contare?""Come contare?""Come contare?1,2,3,4,sai contare?""Si,so contare""Sai camminare?""So camminare""E contare e camminare insieme lo sai fare?""Si!Penso di si!""Allora forza!Conta e cammina!dai... 1,2,3,4,5,6,7,8...""Dove stiamo andando?""Forza!Conta e cammina!9... 90,91,92,93,94,95,96,97,98,99 e 100!Lo sai chi ci abita qua?A?U zù Tanu ci abita qua!!""Cento passi ci sono da casa nostra,cento passi!"
(tratto dal film)

E' nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio..
Negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di Giustizia che lo portò a lottare..
Aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell'ambiente da lui poco onorato..
Si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un'ideale ti porterà dolore..
"Ma la tua vita adesso puoi cambiare solo se sei disposto a camminare, gridando forte senza aver paura
contando cento passi lungo la tua strada"..
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!

"Noi ci dobbiamo ribellare" (dal film)

Poteva come tanti scegliere e partire, invece lui decise di restare..
Gli amici, la politica, la lotta del partito.. alle elezioni si era candidato..
Diceva da vicino li avrebbe controllati, ma poi non ebbe tempo perchè venne ammazzato..
Il nome di suo padre nella notte non è servito, gli amici disperati non l'hanno più trovato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
la storia di Peppino e degli amici siciliani"
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!(x 2 volte)

Era la notte buia dello Stato Italiano, quella del nove maggio settantotto..
La notte di via Caetani, del corpo di Aldo Moro, l'alba dei funerali di uno stato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
la storia di Peppino e degli amici siciliani"..
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!(x 2 volte)

"E' solo un mafioso, uno dei tanti"
"E' nostro padre" "Mio padre! La mia famiglia! Il mio paese!Io voglio fottermene!Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare!" (dal film)

venerdì 16 novembre 2007

IMPORTANTE

Vi ricordo che sabato 8 dicembre alle 8 e 45 nel Duomo di Desenzano del Garda si terrà il concerto per i 35 anni di esistenza del coro Santa Maria Maddalena
Siete tutti invitati!
Giungete numerosi

Una ragione per vivere-Ratti della Sabina

Scendo dagli alti sentieri di montagna,
guardo verso la vallata dove c'è la mia capanna.
Passo dopo passo mi allontano dal cielo stellato,
corro verso i luoghi in cui ho sentito cantare per me
le prime ninnenanne da bambino.
Scorre il fiume,morde i sassi,culla i pesci dolcemente
e il salice piangente si riflette dentro l'acqua
mentre splendidi cavalieri appaiono lontano
su cavalli che nitriscono al canto dei pastori,
è un canto strano che ti prende l'anima e la mente
e fa crescere più forte in fondo al cuore il desiderio ardente
di essere liberi,vivere liberi
in una terra dai mille incantesimi.
E' una rosa rossa che un giorno fiorirà
da tutto il sangue versato nella polvere da giovani vite.
Quel giorno finalmente ci sarà
per tutto un popolo il diritto di vivere.
Per tutto un popolo quel giorno ci sarà
una ragione per vivere.

Finding neverland














Second star to the right...

Seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino
E' questa la strada, è questo il cammino per raggiungere quell' isola lontana, quel regno dove i bambini non crescono mai e i grandi sono tutti pirati cattivi, ma che perdono sempre,

I'm finding it
La sto cercando

Ma forse mi trvo più vicino di quanto credo
Forse è qui, e non l' abbandonerò mai


Thank you my friends! This is not the end... We'll find it, everytime i meet you, i find Neverland

martedì 13 novembre 2007

of course!

Questi sono i punteggi ottenuti nelle diverse aree di studio (in ordine decrescente). Cliccando sul nome dell'area si apre una scheda di informazione che potrà aiutarti nella tua scelta.

GIURISPRUDENZA: 36
RELAZIONI PUBBLICHE: 32
SCIENZE POLITICHE: 32
LETTERE/FILOSOFIA: 32
ECONOMIA DELLE ISTITUZIONI: 28
ARTI, CULTURA, COMUNICAZIONE: 28
ECONOMIA D’IMPRESA: 28
ECONOMIA E COMMERCIO: 24
SOCIOLOGIA: 24
ECONOMIA FINANZIARIA: 24
SCIENZE TURISTICHE: 22
INGEGNERIA GESTIONALE: 20
PSICOLOGIA: 20
SCIENZA DELLA COMUNICAZIONE: 16
MEDICINA/ODONTOIATRIA: 16
SCIENZA DELL’EDUCAZIONE: 16
STORIA: 16
ARCHITETTURA: 12
LINGUE E LETTERATURE STRANIERE: 12
SCIENZE STATISTICHE: 12
DISEGNO INDUSTRIALE: 12
FARMACIA: 12
SCIENZE AMBIENTALI: 10
PIANIFICAZIONE TERRITORIALE: 6
INGEGNERIA PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO: 6
MATEMATICA: 6
INGEGNERIA EDILE/CIVILE: 4
INGEGNERIA CHIMICA/INGEGNERIA DEI MATERIALI: 4
INGEGNERIA BIOMEDICA: 4
INFORMATICA: 4
INGEGNERIA ELETTRICA/TELECOMUNICAZIONI: 4
INGEGNERIA NUCLEARE: 4
INGEGNERIA MECCANICA/AEREONAUTICA: 4
INGEGNERIA INFORMATICA/ELETTRONICA: 4
BIOTECNOLOGIE: 2
FISICA: 2
CHIMICA/CHIMICA INDUSTRIALE: 2
SCIENZE DEI MATERIALI: 2
SCIENZE NATURALI: 2
SCIENZE BIOLOGICHE: 2
: 0
VETERINARIA: 0
SCIENZE AGRARIE/SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI: 0
SCIENZE GEOLOGICHE: 0

lunedì 12 novembre 2007

Quello che mi passa per la testa capitolo secondo

cercando di non crollare,
di non precipitare,
nella solita inutilità,
nella solita volgarità,
profonda certo,
ma pur sempre volgarità...

ma penso...


l'arte è pur sempre arte...

ok va bene forse non si tratta di arte

e quindi quando ci vuole ci vuole
e
questo è Quello che mi passa per la testa




FANCULO!

domenica 11 novembre 2007

centochiodi











uno,
due,
tre,
quattro,
cinque e così via...
inchiodando al pavimento quelle pagine ingiallite
quelle pagine che racchiudono la vita di molte persone
compresa la mia
12,
13,
14,
15,
16,

"Nessun libro paga un caffè con un amico"

riguardo la mia vita,
la mia vita di carta,
carta stracciata,
carta bruciata,
e adesso tutta quella carta è inchiodata a questo pavimento

46,
47,
48

"Dio non parla con i libri. I libri servono qualsiasi padrone e qualsiasi Dio"

88,
novantre
Cento,centochiodi

il lavoro è finito,
l'opera è compiuta,
e tutta questa sapienza di carta,
rimarrà per sempre inchiodata

nessuno capirà quello che ho fatto,
quello che ho detto,
quello che ho scritto
ma non sono io ad essere incomprensibile
sono gli altri a non capire

sabato 10 novembre 2007

Meritocrazia portami via

Ha ancora senso definire la scuola una realtà meritrocatica?
insomma ormai chi ci crede più
io per lo meno non ci credo più e le superiori ogni giorno che passa non fanno altro che convincermi della mia idea...
ne parlamavamo proprio martedì al gruppo adolescenti e ieri nell'ora della bonny parlato anche di questo

voi cosa credete?

giovedì 8 novembre 2007

stato d'animo attuale

Trying to be misunderstood
But it doesn't do me any good
love the way they smiled at me
held their face for eternity
Now let them all fly off

When it comes down
it all comes down
And you will not be found
When it's over it's all over
Even if I make a sound

I'll be misunderstood
By the beautiful and good in this city
None of it was planned
Take me by the hand
Just don't try ...and understand

Trying to be misunderstood
Just a product of my childhood
Still I find myself outside
You can't say I haven't tried
Perhaps I tried too hard

No excuses, I won't apologise
Or justify your lies
Come find me, tell them to me
Look me in the eyes

I'll be misunderstood
By the beautiful and good in this city
None of this was planned
Take me by the hand
Just don't try ...and understand

Can't forgive, sorry to say
You don't know you're guilty anyway
Isn't it funny how we don't speak
The language of love?

Un uomo per il liceo

Evvai!
io e lory ce l'abbainmo fatta, lui ora è vice-presidente e io vice-segretario del comitato studentesco!
mi sono anche offerto come responsabile del verbale delle riunioni e sono nel comitato festra di natale(of course) mi manca la security(hihi non mi accontento mai!) ma per la prima assemblea hanno lasciato il lavoro al triennio...complimenti a giulio che è segretario!

ci tengo a ricordare che continuo ad odiare la scuola, e che l'ho fatto solo perchè è un lavoro per gli studenti...mica per altri..............

ora odio tutto

lasciatemi dire un paio di cose:

F*****O!!!!!!!!!!!!!!!!!

IO ODIO LA SCUOLA!!!!!!!!!!!

Help me!

come faccio ad aprire il collegamento a flickr sul my blog?????
daniel the superblogger where are you?

martedì 6 novembre 2007

Lutto per Enzo Biagi













Si è spento stamattina alle 8, nel letto della clinica dove ormai da qualche tempo era ricoverato, sotto le cura delle sue figlie; il più grande ed importante nome del giornalismo italiano: Enzo Biagi.
A lui dobbiamo 60 di storia del nostro paese, 60 di verità, di giustizia e 60 di informazione.
Un uomo che ha sempre mantenuto la curiosità di un apprendista, che non aveva paura di fare domande, che non alzava mai la voce con insistenza e soprattutto un uomo che riusciva sempre a farsi raccontare le storie.
Mancherà a tutti suoi cari, ma mancherà a tutto il nostro paese che forse negli ultimi anni non è riuscito a dimostrargli la sua importanza come giornalista e come uomo.
Voglio ricordarlo così perchè è sempre stato per me, da quando lo conobbi con il suo discutissimo "Il Fatto", un modello e anche se non si vedeva più a causa dell' ipocrisia di chi oggi piange per la sua scomparsa è sempre stato un punto di riferimento per la televisone italiana.
Ci mancherai

"Si è spento il suo corpo, non le sue parole..."

lunedì 5 novembre 2007

resoconti di uno che non ha niente da fare

vi siete resi conto che mi state commentando in tanti????
cioè sempre gli stessi però grazie

comunque non vi sembrerà un po poco serio il mio blog?

In attesa del mio prossimo album...e della mia entrata in terapia

I’m tryin to make me go to rehab
I said no, no, no

domenica 4 novembre 2007

Qualche aggiunta

come potete vedere ho aggiunto delle foto al mio blog,so che si dovrebbe fare con ficlkr(sì insomma quella roba lì)
ma dato che non sono un blogger come tutti gli altri ho fatto a modo mio!
sono tutte foto by me quindi non offendetevi se non ci siete ma la prossima volta fatevi fotografare!

Un post tutto per te

Scusa Agnus!
Ecco un post giallo tutto per te!

sabato 3 novembre 2007

Ho aperto un nuovo blog!

passate a salutare!

l'inidrizzo lo trovate scritto nell'elenco dei blogger desenzanesi

alla quinta ora la mente vacilla

forse è meglio seguire un po' la lezione
pensare alle verifiche immineti
o a tutte le interrogazioni
e invece picchiattando la matita contro il diario
fisso il muro di quattro colori diversi
penso a quest'istituto che mi tiene prigioniero
ma cosa posso farci?
...
lo voglio dire
mi va bene il colore della scuola
mi va bene il campo da basket inutilizzabile
mi va bene la riforma fioroni
mi vanno bene le poche(ma quando mai) macchinette
mi va bene non poer entrare dalle altre uscite
e mi vanno bene
i bagni senza specchi
sono questi i veri problemi?

It's not time to make a change

Forse non è oggi il giorno
forse non era ieri
forse non sarà domani,
o più semplicemtente
non è il momento per fare un cambiamento,
di prendere una strada,
di scegliere la mia vita,
chi è stato?
Chi mi ha fatto credere a queste cose?
Chi è stato?
Io,
Io,
IO,
sempre e solo IO!
Tutte quelle maledette seghe mentali,
i pomeriggi passati a pensare cosa farne della mia vita...

Ma ora ho capito
riesco a colgiere per bene quello che mi passa nella testa!

E' un nuovo inizio,
un inizio
fatto di incertezza,
di provarci,
e di godere fino all'ultimo degli attimi di questa vita
forse doveri cancellare tutto questo,
strappare le pagine,
per poi bruciarle,
perchè non ritornino mai più
ma
don't forget the past and let your idelas act


venerdì 2 novembre 2007

Udite udite!

E' con immenso piacere che vi informo che
da stasera visto che il sottoscritto non sapeva che fare
è aperto l'attesissimo

"Comitato per la legalizzazione del pettegolezzo"

Presidente:Il sottoscritto
Vice presidente:Tommaso(quello che riempe il suo blog di cavolate ma è anche notabile il suo impegno sociale per la lotta per la legalizzazione dle petteoglezzo)


Ne fanno già parte come soci auto-iscritti:
L'Agnus
L'Ely
Il Teto
Il Cesarito
Il Francy

Saremo felici di accogliere la vostra iscrizione che è gratutita
per farlo lasciate un commento che confermare la vostra adesione

Ed ecco in pezzo adeguto per inaugurare il comitato


Y saco un papelillo, me preparo un cigarrillo
y una Scoop pal canuto de hachís ¡HACHÍs!
Saca ya la Scoop, "tron", ¡Venga ya esa china, "tron"
quémame la china "tron", ¡NO HAY NOTIZIAS!

Saco un papelillo...
No hay Scoop, no hay Scoop hoy.
No hay Scoop, no hay Scoop hoy.

Saco un papelillo...
No hay Scoop, no hay Scoop hoy.
No hay Scoop, no hay Scoop hoy.

Legalegalización ¡PETEGULES!,
de calidad y barato
Legalegalización ¡PETEGULES!,
basta de prohibición.

Ni en Chueca, en La Latina, no hay en Tirso de Molina
ni en Vallekas ni siquiera en Chamberí ¡HACHÍS!
Yo quiero una Scoop "tron", dame esa Scoop "tron"
saca ya la Scoop "tron" ¡NO HAY NOTIZIAS!

Sin cortarme un pelo, yo quiero mi caramelo
voy corriendo buscando ami amigo Alí ¡ALÍ!
Pásame una Scoop "tron", yo quiero una Scoop "tron"
una posturita "tron"
"No Scoop, no Scoop hoy"
¡NO NOTIZIAS, NO NOTIZIAS HOY!

Legalegalización...

¡Notizia,Notizia,Notizia!
Legalegalización
Yo te quiero Notizia

¡LEGALIZA, LEGALIZA!, ¡LE-GA-LI-ZA-CIÓN!
¡Basta ya de hipocresía!, ¡LE-GA-LI-ZA-CIÓN!
¡LE-GA-LI-ZA-CIÓN


domenica 28 ottobre 2007

dai commentate ogni tanto

leggete il titolo e capirete

uno


C'è qualche cosa di sbagliato nell'amore
C'è che quando finisce porta un grande dolore.
Perchè quando un'amicizia muore non c'è
questo strazio che sa di tremenda condanna?

venerdì 26 ottobre 2007

Cara è la fine-Marlene Kuntz

Cara è la fine...ci annusano ormai,
sentono il lezzo del panico che
spruzza in freddi sudori il terrore che c'è.

Non glieli daremo per ungersi dei
nostri mali stillanti le mani avide:
che ci tocchino morti, secchi e gelidi.

Oh, non piangere,
urla piuttosto e
lasciamo di noi un ricordo toccante.

Stringiti a me,
ringhiagli addosso e
poi sparami mentre io sparo a te.

Dieci pistole spianate e dieci
sguardi ruvidi e tesi che puntano qui
dentro l'auto, e la corsa finisce così.

Cara è la fine...perdonami.
Cara è la fine...perdonami.

Oh, non piangere,
urla piuttosto e
lasciamo di noi un ricordo toccante.

Stringiti a me,
ringhiagli addosso e
poi sparami mentre io sparo a te.

Ci vogliono vivi e colpevoli...
ma che vita è una cella? Avremo di più:
quella stella che un giorno mi donasti, lassù.

Oh, non piangere...


mercoledì 24 ottobre 2007

................................................

Nono potrò più ridere
è questa la condanna
per come ho scelto di vivere?
Lasciatemi vivere in pace vi prego!
volevo un aiuto
un semplice,
semplice,
aiuto!
ma nessuno me lo ha dato...
Ora ho preso la mia strada,
una strada che neanche i pianti,
gli urli,
gli schiaffi potranno
cancellare
nessuno può fermarmi
non voglio essere fermato
"non ho chiesto a nessuno di nascere e quindi lasciatemi vivere come mi pare!"
così dice il re lucertola
e così intendo fare!
neanche l'acqua
e il sapone
possono lavare
le mie lacrime di rabbia
nere,
nere come pece

ora non intendo fermarmi

giovedì 18 ottobre 2007

Now is il suo moment

ok vedendo l'ultimo post di meghi mi è venuta in mente una battatuta,no battuta non proprio,la definirei freddura,no anzi,insomma!non so come definirla!
premetto che l'autore dè il mio profe d'inglese(ora è tutto chiaro)

profe all'alunna che ha appena sbagliato l'esercizio

P:Guarda che non ci vuole Batman per capirlo!

ok abbiamo seriamente bisogno di un aiuto!




Quello che mi passa nella testa


nel deserto della mia testa
cerco di ispirarmi
di riuscire a scrivere
di riuscire a trasmettere
quello che mi passa nella testa

ci provo
volgio farlo
e ci riuscirò

ma una volta raggiunta
la fine
andrò avanti

voglio scrivere
quello che i passa nella testa

martedì 16 ottobre 2007

I dont want to miss a thing


I could stay awake just to hear you breathing
Watch you smile while you are sleeping
While youre far away dreaming
I could spend my life in this sweet surrender
I could stay lost in this moment forever
Every moment spent with you is a moment I treasure

Dont want to close my eyes
I dont want to fall asleep
Cause Id miss you baby
And I dont want to miss a thing
Cause even when I dream of you
The sweetest dream will never do
Id still miss you baby
And I dont want to miss a thing

Lying close to you feeling your heart beating
And Im wondering what youre dreaming
Wondering if its me youre seeing
Then I kiss your eyes
And thank God were together
I just want to stay with you in this moment forever
Forever and ever

Dont want to close my eyes
I dont want to fall asleep
Cause Id miss you baby
And I dont want to miss a thing
Cause even when I dream of you
The sweetest dream will never do
Id still miss you baby
And I dont want to miss a thing

I dont want to miss one smile
I dont want to miss one kiss
I just want to be with you
Right here with you, just like this
I just want to hold you close
Feel your heart so close to mine
And just stay here in this moment
For all the rest of time

Dont want to close my eyes
I dont want to fall asleep
Cause Id miss you baby
And I dont want to miss a thing
Cause even when I dream of you
The sweetest dream will never do
Id still miss you baby
And I dont want to miss a thing

Dont want to close my eyes
I dont want to fall asleep
I dont want to miss a thing

domenica 14 ottobre 2007

Quello che non c'è


Ho questa fotodi pura gioia
E' di un bambino con la sua pistola
Che spara dritto davanti a se
A quello che non c'è
Ho perso il gusto, non ha sapore
Quest'alito di angelo che mi lecca il cuore
Ma credo di camminare dritto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Arriva l'alba o forse no
A volte ciò che sembra alba
Non è
Ma so che so camminare dritto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo
Rivoglio le mie ali nere, il mio mantello
La chiave della felicità è la disobbedienza in se
A quello che non c'è
Perciò io maledico il modo in cui sono fatto
Il mio modo di morire sano e salvo dove m'attacco
Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia
Quello che non c'è
Curo le foglie, saranno forti
Se riesco ad ignorare che gli alberi son morti
Ma questo è camminare alto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Ed ecco arriva l'alba so che è qui per me
Meraviglioso come a volte ciò che sembra non è
Fottendosi da se, fottendomi da me
Per quello che non c'è

sì va bene beppe...



giovedì 11 ottobre 2007

yeah!si ricomincia!yoyoyoyo!

uuuuuuuuuuh!bellissimo!finalmente rinizia il laboratorio di teatro,era da mesi ormai che aspettavo di potervi rivedere tutti sotto le vesti di teatranti!
mi vengono ancora in mente l'emozioni provate insieme,il mitico camerino,le prove generali,la pizzata a casa mia insomma tutte le cose divertenti che abbiamo provato negli ultimi mesi in preparazione allo spettacolo
all'inizio dell'anno ero partito un po' insicuro e intimorito da questa nuova avventura che si è rivelata essere uno splendido viaggio dove ho conosciuto persone fantastiche!primi su tutti il nico e la lussi che sono stati mitici e la lussi mi è sempre stata vicino!
evviva non vedo l'ora di ricominciare!


ah p.s. luca ci mancherai ovviamente!


13/10
ops piccola modifica lo so sembra un'arrampicata sulgi specchi ma mi sembrava poco carino nei confronti degli altri ragazzi di quinta...mi mancherete tutti!anche quelli del matematico!

mercoledì 10 ottobre 2007

se mamma sapesse...

bè sempre di un fiore si tratta...

Signore delle cime-Bepi de Marzi e Super Flumina-Palestrina

il primo non mi ricordo se sarà in programma l'8 dicembre(concerto dei 35 anni giungete numerosi!)mentre il secondo sembrerà corto ma se ce lo sentite cantare vi farà venire i br4ividi,anzi entrambi i canti vi faranno venire i brividi dato che le parole sono bellissime e noi...gli facciamo divinamente!(modesto no!)

Dio del cielo, Signore delle cime,
un nostro amico hai chiesto alla montagna.
Ma, ti preghiamo, su nel paradiso
lascialo andare
per le tue montagne.

Santa Maria, Signora della neve,
copri col bianco, soffice mantello
il nostro amico, il nostro fratello.
Su nel paradiso
lascialo andare
per le tue montagne.

Super flumina Babylonis illic sedimus
et flevimus
dum recordaremur tui Sion
in salicibus in medio eius
suspendimus organa nostra.

meghi non sai prorpio quello che ti perdi!:_)


hahaha!

martedì 9 ottobre 2007


Non credevi fosse possibile che anche gli Angeli potessero cadere

lunedì 8 ottobre 2007

Nuove riforme scolastiche

Ormai non si parla d'altro
Iniziano gli scioperi,i dibattiti in classe degenerano in litigate,se non in guerre tra due fazioni...seciVSnon seci,ci si abbatte subito,e come risoluzione a propri problemi si chiudono i libri e con un "tanto quella materia non al capisco!" sa da il via ai 3,ai 2 e agli 1...
Cosa posso dire io riguardo a tutta questa faccenda?
Io sono favorevolissimo a tutte queste nuove riforme,non lo dico solo perchè non vado male a scuola o perché sono della stessa fede politica del ministro Fioroni(grande beppe continua così)
insomma cosa diventerà la scuola se si va avanti così:
niente più esami di quinta, più importanza ai lavoretti che alla gramamtica, ammissione diretta alla maturità (cxxxxxa fortunatamente tolta) e tutti questi debiti, crediti, su debiti, su crediti, saldati, non saldati, accumulati...
Bisognava che qualcuno dicesse basta!
Dico,è forse questa la serietà con la quale ci dovremmo dedicare allo studio?
Non facendo n'emerita mazza per tutto l'anno scolastico, prendendosi 2,3,4 debiti alla fine dell' anno, non studiando giustamente durante l'estate e durante il nuovo anno scolastico studiacchiare per superare tutte le prove
SIAMO SCEMI O COSA?
Insomma questi comportamenti mi fanno girare altamente i cxxxxxxi, perchè non è giusto nei confronti di chi si fa un mazzo studiando anche solo un pochimo ma comuqnue per riuscire a avere risultati sufficienti
Per questo motivo mi dichiaro assolutamente contro lo sciopero organizzato venerdì dal mio liceo, e mi unisco insieme a tutti gli altri studenti favorevoli alla rintroduzione degli esami di riparazione
Chi è con me?
Commentate mi raccomando


domenica 7 ottobre 2007

Geniale!!!!

giovedì 4 ottobre 2007


tra poco esplodo

CHE SCHIFO!


lunedì 1 ottobre 2007

SANGUINANDO


C'è un Cristo che sanguina
i suoi occhi pieni di rabbia
ci scrutano,
ci guardano,
ci osservano
e penetrano dentro di noi...
Abbiamo paura,
la vita ci fa paura,
ci spaventa.
Degli Angeli cantano
le loro voci irrompono nel silenzio di questa nera solitudine
quegli occhi sanguinanti non ci spaventano più
la vita non ci spaventa più...
Non Abbiamo Più Paura

giovedì 27 settembre 2007

Vuoto


Il tuo corpo immobile,
giace senza vita,
a terra
Non riesce più ad alzarsi
Vuoi respirare
e non ci riesci!
Vuoi strappare,
graffiare
il velo che ti circonda


Non ci puoi riuscire
non c'è più niente in te

E' tutto Vuoto

domenica 23 settembre 2007

Ma quanto è bella questa canzone???grazie taizè!!

I got my first real six-string
Bought it at the five-and-dime
Played it till my fingers bled
It was the summer of '69

Me and some guys from school
Had a band and we tried real hard
Jimmy quit and Jody got married
I shoulda known we'd never get far

Oh when I look back now
That summer seemed to last forever
And if I had the choice
Ya - I'd always wanna be there
Those were the best days of my life

Ain't no use in complainin'
When you got a job to do
Spent my evenin's down at the drive-in
And that's when I met you

Standin' on your mama's porch
You told me that you'd wait forever
Oh and when you held my hand
I knew that it was now or never
Those were the best days of my life

Back in the summer of '69

Man we were killin' time
We were young and restless
We needed to unwind
I guess nothin' can last forever - forever, no

And now the times are changin'
Look at everything that's come and gone
Sometimes when I play that old six-string
I think about ya wonder what went wrong

Standin' on your mama's porch
You told me it would last forever
Oh the way you held my hand
I knew that it was now or never
Those were the best days of my life

Back in the summer of '69

by bryan adams

martedì 11 settembre 2007


comincio un po' ad odiare tutto

giovedì 6 settembre 2007

i libri...

avrei pagine e pagine da scrivere su ciò che la lettura mi ha regalato nella mia vita...ma non vorrei perdermi in parole inutili per questo voglio solo pubblicare una frase, che racchiude in sè le poche pagine del libro dal quale è tratta

"Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò su una di esse, visto che io riderò su una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero.
Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!"

Da Il Piccolo Principe

mercoledì 5 settembre 2007

Post da commentare...

Bè meghi dovevi darmi qualche dritta, sai, forse ti immaginavi che fossi già immerso nel paradiso blogger e mi fossi dato alla stesura di importanti post riguardanti politica, economia, arte, cinema, letteratura e quant' altro...Ma inveci non è così!
Ora non vorrei sembrare stupido...
Ma non so proprio di cosa parlare!
Potrei cimentarmi in una discussione sul meraviglioso Piccolo Principe o dirvi come la penso sulla guerra in Iraq o publicare dei miei scritti personali che prima o poi (più prima che poi) posterò...e invece no!
Dato che mi sento completamente realizzato per i prossimi 20 anni perchè sono riuscito ad inserire la canzone nella playlist (e qui ti ringrazio ancora meghi per samattina?) voglio dedicare il post di oggi ad una canzone veramente speciale (si possono postare testi di canzoni vero?)

Leggete il testo mentre ascoltate la canzone...

Racconto favole su di te che ascolti così preziosamente
Sei un fiore insano tu che si guarda con occhi porpora
Correggimi se tutto questo è debole
Quello che fai non crea più attenzione
Non coinvolge
Questo non è reale
Confronto le idee ed accendo le stelle
C’è un cristo che sanguina e ci guarda con rabbia
È come sai tu sei per me colpevole
Quello che fai non crea più attenzione
Non coinvolge
L’aggressività non mi avrà
Confonde le idee ed affetta la gente
C’è un dio che sanguina, che sanguina
E credo di essere anormale, ebbene non lo so
Mi vedi? Temi? Credi io ti userò? uuuuuuuuuuh