sabato 8 agosto 2009
giovedì 22 gennaio 2009
domenica 23 novembre 2008
venerdì 14 novembre 2008
Yellow
Look how they shine for you,
And everything you do,
Yeah they were all yellow,
I came along
I wrote a song for you
And all the things you do
And it was called yellow
So then I took my turn
Oh all the things I've done
And it was all yellow
Your skin
Oh yeah your skin and bones
Turn into something beautiful
D'you know you know I love you so
You know I love you so
I swam across
I jumped across for you
Oh all the things you do
Cause you were all yellow
I drew a line
I drew a line for you
Oh what a thing to do
And it was all yellow
Your skin
Oh yeah your skin and bones
Turn into something beautiful
D'you know for you i bleed myself dry
For you i bleed myself dry
Its true look how they shine for you
look how they shine for you
look how they shine for you
look how they shine for you
look how they shine for you
look how they shine
look at the stars look how they shine for you
by Coldplay
domenica 21 settembre 2008
giovedì 18 settembre 2008
mercoledì 6 agosto 2008
Rifletto in un silenzio lacerato dal tempo,
dalla paura e dal rumore.
Cerco tranquillità,
illudendomi
venerdì 25 luglio 2008
Maynooth II° turno 09/07/08-23/07/08
Charlie fa surf-Baustelle
Vorrei star fermo mentre il mondo va.
Ho quindici anni.
Programmo la mia drum-machine. E suono la chitarra elettrica.
Vi spacco il culo.
E’ questione d’equilibrio.
Non è mica facile.
Charlie fa surf.
Quanta roba si fa.
MDMA
Ma ha le mani inchiodate.
Se Charlie fa skate, non abbiate pietà.
Crocifiggetelo.
Sfiguratelo in volto con la mazza da golf.
Alleluja, alleluja.
Mi piace il metal e l’ r’n’b.
Ho scaricato tonnellate di filmati porno.
Vado in chiesa e faccio sport.
Prendo pastiglie che contengono paroxetina.
Io non voglio crescere.
Andate a farvi fottere.
Charlie fa surf. Quanta roba si fa. MDMA
Ma ha le mani inchiodate
da un mondo di grandi e di preti. Fa skate.
Non abbiate pietà.
Una mazza da baseball.
Quanto bene gli fa. Alleluja, Alleluja.
domenica 22 giugno 2008
Quinto ed ultimo articolo gerolamo 2007/2008
There is a way to be good again…
Esiste un modo per tornare ad essere buoni…
Un romanzo che è ancora ai vertici delle classifiche mondiali, il libro più venduto degli ultimi anni, il best seller più letto e più amato dei nostri tempi, un libro indimenticabile, splendido, toccante, una storia tragica e di speranza…
Sono queste le varie lodi attribuite al libro “Il Cacciatore di Aquiloni” di Kalhed Hosseini, edito in Italia da Piemme e la cui trasposizione cinematografica è uscita nei cinema .
Il film è diretto da Marc Foster, già regista di pellicole apprezzate dalla critica come Neverland e Monster’s Ball.
Fedele al libro, bellissima colonna sonora, ben interpretato, commovente, coinvolgente, la versione cinematografica dona due ore di film che passano in fretta senza annoiare lo spettatore.
Ho adorato il libro, una storia tragica ma che nasconde dentro di sé un sottofondo di speranza, un libro forte, scritto in maniera scorrevole, ma un vero pugno allo stomaco per la pesantezza di certi contenuti.
E il regista non ha deluso le mie aspettative, facendomi rivivere gli stessi sentimenti provati durante la lettura del libro.
La storia inizia con Amir, afghano emigrato negli Stati Uniti che vede finalmente pubblicato il suo primo libro, riceve una telefonata da un caro amico di famiglia che lo invita a tornare in Pakistan, per poi dirigersi in Afghanistan, dove dovrà ripercorrere un passato che credeva di aver dimenticato.
Così Amir rivive la sua infanzia a Kabul, il rapporto instabile con il padre, le prese in giro dei compagni più grandi e la profonda amicizia che lo lega ad Hassan, il figlio di Alì, il servo hazara del padre.
Durante la gara invernale di aquiloni, vinta da Amir, Hassan rimane vittima di una tragedia, che cambierà per sempre il rapporto tra i due amici e finirà per dividerli per sempre.
Durante l’invasione sovietica Amir e suo padre fuggiranno negli Stati Uniti e qui si dovranno costruire una nuova vita, ma come tutti gli immigrati afghani che grazie alla loro ricchezza sono riusciti a raggiungere l’America, dovranno fare i conti con una relatà difficile, fatta di sacrifici, piccoli lavori e lontana dai lussi a cui erano abituati.
Amir si sposa con Soraya, emigrata anche lei e inizia a comporre il suo primo libro.
I due non hanno figli, muore Baba, il padre di Amir, e qualche anno dopo finalmente il protagonista riesce a pubblicare il suo primo libro.
E’ proprio a questo punto che riceve la telefonata…
A parlare, dall’altra parte della cornetta, è Rahim Khan, migliore amico e socio in affari Baba che in più occasioni si è rivelato essere anche grande amico e confidente di Amir, i due infatti sono accomunati dalla passione per la scrittura e la letteratura.
Sarà questa telefonata a far sì che Amir ritorni in Afghanistan e ripari gli errori del passato, è questo il modo che gli consente di ritornare buono.
Il film ha ricreato l’atmosfera del libro con grande semplicità, senza l’utilizzo di particolari effetti speciali o sonori, forse il regista per una necessità narrativa e di rispetto dei tempi cinematografici, a parer mio, ha un po’ troppo velocizzato la narrazione, non sottolineando alcuni passaggi del libro, che nella loro tragicità e durezza permettono però di capire meglio lo spessore psicologico dei personaggi.
Al regista Marc Foster vanno le lodi per essere riuscito a fare di un capolavoro letterario un capolavoro cinematografico.
Consiglio a tutti la visione del film, ma prima di tutto la lettura del libro che, anche se molto forte, fa apprezzare ancora di più la pellicola.
Giuseppe Visonà
Quarto articolo gerolamo 2007/2008
Grida dal tetto del mondo
Tibet.
Capitale: Lhasa, Tipo di amministrazione: Regione Autonoma, Superficie: 1.228.400 kmq, Popolazione: 2.670.000, Densità: 2,2 ab. per kmq…
Pochi dati, poche cifre per descrivere una regione millenaria.
Migliaia di anni di storia congelati in un ghiacciaio sul tetto del mondo.
Qui tutto sembra fermo, completamente isolato dal resto del pianeta, un’oasi protetta da mura di montangne, l’Himalaya che l’hanno tenuto nascosto e al sicuro dal mondo di fuori.
Un regno fatto di religione, preghiera, valori, principi, monaci e inni.
Un mondo di tradizioni, miti e leggende.
Un mondo che sembra quasi inventato, ma che in realtà esiste, o meglio è esistito.
La storia del Tibet è incerta, le sue radici si perdono qualche secolo prima di Cristo e trovano fondamenta nelle varie invasioni mongole e cinesi che conquistarono la regione e la proclamarano come regione dell’impero cinese.
Nella seconda metà del 1500 fu stabilita la linea del Dalai Lama, nel 1600 il quinto Lama (Lozang Gyatso) prese il potere e nello stesso anno la carica divenne ufficiale, grazie al riconoscimento dell’imperatore cinese.
Dal 1600 , appunto, al 1951 i Dalai Lama rappresentavano il potere politico, religioso e amministrativo dello stato tibetano.
Nel 1912 però il XIII Dalai Lama (Thubten Gyatso) dichiarò l’indipendenza dalla Cina.
In questi anni il Tibet ottenne la piena indipendenza da Pechino, ma nessuna nazione lo riconosceva come stato autonomo.
Nel 1950 gli stati occidentali erano tutti interessati alla guerra di Corea, questa fu un’ occasione d’oro per l’ esercito cinese che decise d’invadere il Tibet, 40.000 soldati dell’esercito di liberazione popolare frantumarono l’esercito tibetano uccidendo 8.000 soldati.
L’America e l’Europa Occidentale non s’interessarono alla faccenda trattandola come una questione interna cinese ( in effetti la Cina non era riconosciuta dagli stati capitalisti).
Nel 1950 il XIV Dalai Lama, sebbene non ancora maggiorenne, divenne a pieni titoli capo politico e religioso del suo stato, ma l’esercito cinese che si trovava sul territorio gli impedì di governare, così fu obbligato a firmare il famoso trattato dei 17 punti che obbligarono il Tibet ad arrendersi a Mao e alla Cina.
Nel 1955 iniziarono le prime rivolte da parte dei monaci tibetani e della popolazione locale, fin dagli inizi gli Stati Uniti vollero aiutare la rivolta tibetana e inviarono agenti CIA per “allenare” la milizia locale.
Ad ogni rivolta organizzata dal popolo, i cinesi risposero con l’impiego di un maggior numero di soldati ,ne utilizzarono migliaia e migliaia di soldati, che provocarono la morte a decine di migliaia di civili.
Il Dalai Lama fuggì nel 1959 e si recò in esilio in India dove ha dato origine allo stato autonomo del Tibet e da allora professa la pace e la non violenza, questa sua politica gli è valsa il premio Nobel per la pace nel 1989.
Gli anni della rivoluzione culturale segnarono una tragedia per la cultura tibetana, i templi furono distrutti e dissacrati, e da quel momento il Tibet diventa una regione cinese, soggetta a continui maltrattamenti.
L’interesse dell’opinione pubblica torna sui monti dell’Himalaya nei primi mesi del 2008 quando iniziano a circolare in tv e su internet immagini di tortura da parte dell’ esercito cinese sui civili tibetani.
La Cina ha smentito tutto a riguardo, ma le immagini continuano a girare e adesso gli attivisti pacifisti hanno proposto di boicottare i giochi olimpici di Pechino.
Ciò è solamente una trovata pubblicitaria per contrastare la supremazia cinese nei confronti dell’ occidente o una vera e propria rivoluzione popolare?
La risposta si può leggere solamente negli occhi del popolo tibetano che da oltre 50 anni si trova rinchiuso in uno stato che non è il proprio.
Giuseppe Visonà
domenica 15 giugno 2008
Bagatta awards 2008
Ed ecco che il signor Giuseppe Visonà è stato eletto nelle seguenti categorie:
Mister non mi faccio mai i fatti miei,
Mister Gossip,
Mister Logorroico.
Bene ora che ho potuto scriverlo se volete vedere le fasce fatemelo sapere...
sabato 14 giugno 2008
torno a cercare di combinare qualcosa
sperando stavolta di riuscirci...
mercoledì 14 maggio 2008
sabato 3 maggio 2008
Terzo articolo gerolamo 2007/2008
Chiedi alla Polvere
Riflessione sull’ Africa e sul nuovo anno: periodo di elezioni, di cambiamenti e di guerre.
Avvenimenti che sembrano lontani, ma che vivono con noi ogni giorno.
Nessuna zona dell’ Africa si salva…Un’ enorme nuvola di polvere si espande nell’ aria, intossica la gente, fa lacrimare le persone, inquina, rovina, distrugge….
Dopo che passa lascia sulla sua scia di polvere corpi spezzati, case rase al suolo e migliaia di persone che devono abbandonare la propria casa, la propria città e talvolta la propria famiglia con la quale non si ricongiungeranno più.
Accade in Kenya, in Congo, in Angola, in Sudan... Accade in Africa.
Lontano, lontano, molto lontano, le notizie degli scontri continui ci arrivano come echi attraverso le pagine dei giornali e da qualche servizio alla tv, magari in particolari orari molto notturni può venire trasmesso qualche speciale, l’importante che sia tardi, per non svegliarci.
E ci si chiede, se tutto il mondo è civilizzato, perché accade tutto ciò? Perché in Africa è impossibile svolgere delle normali elezioni?
Elezioni? Elezioni?
Quegli avvenimenti non sono degni di essere chiamati elezioni!
Più della metà del continente è in mano a sessantenni che hanno preso il potere vent’ anni fa e non hanno ancora lasciato la loro poltrona, ( forse anche l’Italia con la sua gerontocrazia in realtà segue il modello africano?).
Gli stati sono diversi, le etnie sono diverse, le religioni, le lingue tutto differente, come si può parlare di Africa, ma di Afriche.
Vi sono paesi comandati da capi militari, da autorità religiose o da rappresentanti delle etnie dominanti.
Così ogni volta che un dittatore crolla, affoga insieme a lui la sua etnia: ed è l’ inizio della polvere: l’ inizio dei massacri, del terrore e della fuga.
Si fugge con ciò che si può, con chi si può per raggiungere le oasi della pace e della serenità, e qui entriamo in gioco tutti noi, quelle guerre così lontane fanno sì che i visi“scuri” diventino più vicini.
Ma noi preferiamo continuare a crederle lontano, come se non fossero mai venuti a contatto con noi…
Convivere ogni giorno con chi è scappato da “polveriera” ci deve far riflettere , perché se noi consideriamo la nostra informazione un inferno, dobbiamo vedere le lacrime di chi piange ogni sera per l’ inferno che ha visto, ma non riusciamo a vederle perché scendono su guance scure.
Secondo articolo gerolamo 2007/2008
La scienza, l’ arte, l’ ingengo
Breve descrizione delle visita alla mostra di antichi strumenti scientifici del nostro Liceo.
Un ventina di visitatori per volta, tre o quattro ragazzi a guidarci, un’ insegnante sempre pronta a chiarirci le idee ed a giungere in aiuto alle guide…
E’ questo l’ accogliente scenario al quale si assiste durante la visita “La scienza, l’ arte, l’ ingegno” presso
Protagonisti della mostra sono tutti i vecchi, dimenticati, e ora risorti strumenti scientifici per lo studio della fisica e per realizzare esperimenti del Laboratorio di Fisica.
Lasciati a lungo a prender polvere allontanando da se stessi l’ attenzione degli altri, hanno trovato nelle professoresse di matematica e fisica Malegori, Passeri e Zamboni delle “Tutrici”.
Il prof. Mirco Antiga, già professore di Matematica e Fisica presso il nostro Liceo, è stato prezioso coordinatore dell’impresa che ha portato al restauro dei preziosi strumenti ,alcuni dei quali risalgono all’inizio ‘800.
Il restauro è stato curato da una associazione di volontari, l’ A.R.A.S.S. di Brera.
Dopo aver recuperato e sistemato gli strumenti trovati all’ interno della scuola, con l’aiuto della precedente amministrazione si è dato via al progetto di una mostra, progetto realizzato con il contributo dalla nuova amministrazione e l’esposizione si è arricchita di uno spazio laboratoriale di indubbia valenza didattica.
Dopo una prima visita ai vari strumenti, sotto la guida dei ragazzi e della prof. ssa Malegori (il giorno in cui siamo andati c’ era lei) abbiamo assistito a vari esperimenti.
E’ una visita molto piacevole, nonostante non studi fisica sono rimasto molto colpito da questo mondo, il mondo della fisica fatto di calcoli e un po’ di “magia” .
Giuseppe Visonà
lunedì 14 aprile 2008
ci ho creduto,
ci abbiamo creduto,
ho sperato,
abbiamo sperato...
Abbiamo perso,
questo è il dato di fatto.
Ma questo è soltanto l' inizio,
un glorioso e vittorioso inizio!
domenica 13 aprile 2008
Canto-Marlene Kuntz

Sto perdendoti
e quando accadrà
il demonio del grande rammarico
il mio girovagare dovrà
fuggire ovunque,
inseguito dalla colpa
Di quel che sciupai
ben più sciuperò
fra i timori e l'inettitudine,
e a ogni persa occasione o viltà
la tua fine in me
crescerà come un'onta.
Canto il bene che ti vorrei,
chiuso tra le catene
di un' incomprensibile prigione che mi opprime.
Canto il nulla che prenderai
dalle folli mie pene,
e non mi è di consolazione sapere
che son figlie anch'esse di te.
Stai guardandomi...
Ti sento...lo sai?
ma non serve a farti raggiungere
da un afflato di umanità.
E apatia ti dò,
anelando alla dolcezza.
Canto...
...aspettando giovedì!!!
martedì 8 aprile 2008
mi sento invisibile,
anzi credo di esserlo del tutto...
ehi! ci sono! esisto anche io!
è brutta situazione,
ma è peggio
quando sono le persone che ti circondano
a convincerti di questo
martedì 1 aprile 2008
Basta!!!
BASTA!!!!!!!
Ma ciò che mi fa più inca...sì avete capito sono stati i discorsi fatti da Beppe Grillo in un filmato fatto vedere ieri sera ad Annozero, nel quale il noto personaggio inneggiava al diritto di Non-voto, non che ci sia niente di sbagliato nel decidere di non votare, ma è sbagliata la sua ragione: l' inesistenza di un' ideologia.
I programmi politici non sono, come dice Grillo, tutti uguali diversi solo nel simbolo; si differenziano tra di loro secondo i valori che preferiscono sottolineare e far emergere, i punti in comune sono spesso messi in posizioni diversa a seconda dell' importanza che per il partito ha la questione.
Tornare ad un passato FascistiVs.Comunisti non credo sia la situazione migliore: entrambe le ideologie nel corso della loro storia hanno dato prova di riuscire solamente ad eliminare qualsiasi ideologia differente al regime.
I partiti che si sono candidati alle prossime elezioni basano il proprio programma e la propria politica su valori, modi di agire e di pensare differenti.
Soltanto perchè molti politici non si definiscano Fascisti o Comunisti non fa in modo che i partiti politici non abbiano più un' ideologia, ma anzi danno prova che la politica non può più essere divisa in Destra/Fascismo e Sinistra/Comunismo, fortunatamente.
domenica 23 marzo 2008
Incontro del 26/03
Sono invitati tutti i ragazzi che hanno votato alle elezioni e chiunque sia interessato!
Vi aspettiamo numerosi!!!!
mercoledì 19 marzo 2008
Giovani Democratici
Gruppo giovani del Partito Democratico di Desenzano del Garda
Il 27 febbraio 2008 si è riunito per la prima volta il gruppo Giovani del Partito Democratico di Desenzano.
Siamo un gruppo di amici, che condividono gli stessi valori e le stesse speranze. Ci sta molto a cuore l’avvenire della nostra città e il nostro futuro, nel senso più pieno e vero della parola.
Crediamo che questo partito nuovo, nato da poco, possa dare tante risposte alle nostre domande e riponiamo in esso grandi aspettative !
Il Partito Democratico dovrà essere il partito adatto a noi, il NOSTRO partito e per fare in modo che ciò accada ci impegneremo fortemente nelle sue attività, per viverlo e farlo vivere sempre di più !
La serata del 27 febbraio, con un primo incontro nella nuova sede del Pd, a cui è seguita una piccola cena, è stata un bel momento per conoscerci maggiormente, scambiarci idee, proposte ed esprimere le nostre speranze.
Vogliamo diventare sempre di più: questo non per puro spirito “elettorale” e di ricerca di consenso, ma perché crediamo che più saremo, meglio sosterremo le nostre idee e daremo loro grande forza! E anche perché siamo e vogliamo essere sempre di più un grande gruppo di amici !
Nel nostro percorso siamo guidati dall’esperienza e dalla saggezza di Valeria Saretto, che con i suoi consigli e il suo entusiasmo ci dà un forte sostegno.
Il prossimo incontro si terrà mercoledì 19 marzo, alle ore 18.30, presso la sede del Pd in via Gramsci 53, a Desenzano. L’incontro è aperto a tutti i giovani che sono simpatizzanti o desiderano conoscere meglio noi e questo partito. Sarà l’occasione per discutere della campagna elettorale in corso e delle imminenti elezioni politiche.
Sabato 29 marzo ci troviamo alle ore 8 al parcheggio delle piscine comunali di Desenzano: andiamo a Brescia ad ascoltare Walter Veltroni ! La partenza di buon mattino è dovuta al fatto che l’ingresso al Palatenda (luogo dove si svolgerà l’incontro con Veltroni) è libero, quindi chi prima arriva prima avrà il posto.
La nostra sede è aperta il martedì e il venerdì dalle 17 alle 19.
Quando vuoi, passa pure dalla sede, troverai spesso uno di noi !
Ti aspettiamo !!
Il gruppo Giovani Partito Democratico di Desenzano del Garda
mercoledì 12 marzo 2008
contro quel mondo ingiusto,
che non faceva altro che deludermi
Rimasi senza voce,
e da quel momento ho iniziato a scrivere
giovedì 6 marzo 2008
lunedì 25 febbraio 2008
sabato 23 febbraio 2008
giovedì 21 febbraio 2008
mercoledì 20 febbraio 2008
Primo articolo 2007/2008
L’ eccellenza che fa paura
Riflessione sul suicidio di Diego, quinidcenne ginnasiale che si è tolto la vita a causa degli isnulti ricevuti dai compagni di classe
Diego non è lì, non è insieme ai suoi coetanei a chiaccherare e guardare film horror, si trova invece attaccato per il collo a un albero nel giardino di sua nonna.
Perché mai un ragazzo di soli quattordici anni ha dovuto compiere un gesto tanto estremo?
La madre non lo sa, lei, l’ unica persona che gli sia stata vicina, non sa rispondere, non ci può credere, non può pensare in un momento come questo alle ragioni di suo figlio, rivede la vita di suo figlio, ora morta impiccata a quell’ albero.
Diego, un ragazzo da 9, V ginnasio, la scuola per “secchioni”, la scuola dove tutti i ragazzi indipendentemente dalla loro media sono seri, studiosi e motivati.
Ci viene dunque da pensare che Diego fosse un leader, gioia degli insegnanti e modello per tutti i suoi compagni; ma lui, un ragazzo da 9 si è ritrovato con 0 voti.
E’ il giorno di Halloween, ma nel liceo classico di Ischia, neanche una decina di alunni per classe è il giorno delle elezioni,le grandi ed importanti elezioni studentesche dove tutti gli alunni hanno diritto di voto e di far valere almeno per un giorno, uno soltanto, i propri diritti.
Anche nella classe di Diego ci sarà stata agitazione, i vari candidati, tra cui Diego assistono allo spoglio dei voti, uno 4, l’altro 3, questo qua 2 e così via…
Ma Diego 0, neanche una persona ha osato votarlo, nessuno lo stima, nessuno lo considera un valido rappresentante, forse è troppo studioso, forse gli altri candidati sono più spontanei e meno timidi nel parlare con gli insegnanti, ma ciò non toglie che adesso Diego non c’è più, che per colpa di quei voti inesistenti un ragazzo ha chiuso definitivamente con la sua vita…
La madre parla con la polizia e rende noto che il figlio le aveva parlato di molti disagi che viveva nella classe a causa dei rapporti con i compagni, rapporti poco piacevoli, rapporti basati sugli scherzi crudeli, sugli insulti e sull’ indifferenza generale.
La madre lo rende noto alla polizia, come lo aveva già reso noto agli insegnanti, ma nella vita di Diego non era cambiato nulla.
Gli insulti erano continuati, fino a quelle maledettissime elezioni che hanno fatto definitivamente esplodere la fragilità di Diego portandolo a compiere il gesto estremo .
La polizia indaga, vengono ascoltati i professori e gli insegnanti e le indagini portano le forze dell’ ordine a due ragazzi e una ragazza che ora sono indagati per induzione al suicidio.
La notizia è resa nota, ne parlano i telegiornali, tre 15enni hanno indotto un coetaneo al suicidio, non è stata quindi la pazzia di Diego, ma la pazzia o l’imbecillità di qualcun altro.
Gli altri alunni scrivono una lettera straziante alla madre del ragazzo, che mi auguro che la madre abbia bruciato senza neanche averla letta, dove ripongono le loro dolci parole di ipocriti pentiti, non si erano mai accorti di niente, i docenti non si erano mai accorti di niente, nessuno si è mai interessato alla vita di Diego, nessuno avrà pianto veramente al suo funerale, esclusa la madre che fu l’ unica a provare a far cambiare il verso delle cose.
In quel liceo, un liceo dove pensate neanche i “Seci” hanno diritto ad essere “Seci” il gesto di Diego non è stato il primo, è stato il quinto e soltanto dopo aver avuto la poco gradita attenzione della stampa, preside ed insegnanti hanno iniziato a prendere provvedimenti.
Cinque vite spezzate, ci sono voluti cinque casi per aprire gli occhi al mondo degli adulti che invece di avvicinarsi alle incertezze, alle paure, alle delusioni e alla solitudine che pervadono il mondo di noi ragazzi si allontanano sempre di più ogni anno che passa.
L’ impiccagione di Diego e tutto ciò che vi è legato non ci può che far capire quanto al giorno d’ oggi neanche la scuola sia un luogo dove i ragazzi siano liberi di essere se stessi, venendo rispettati e amati.E così si rivela che parola che identifica la scuola non è la tanto decantata meritocrazia, ma l’ indifferenza.
AUTOSTIMA: il mio pezzo preferito
Terzo ed ultimo articolo del 2006/2007
IL NUOVO VOLTO DELLA TRASGRESSIONE
Ma lui non è un semplice comico, lui non scherza!
Il primo personaggio comico con il quale si fa conoscere è Ali G un M.C. (sigla che identifica un rapper che pratica il freestyle) che aspira a diventare gangster, è una parodia di numerosi rapper americani conosciuti per i numerosi problemi legali.
Nel 2001 conduce gli MTV Europe Music Awards a Francoforte, uno show esilarante dove la comicità regna sovrana.
Dopo questi successi europei produce, scrive ed interpreta il film “Ali G Indahouse” e porta la sua comicità tendente alla trasgressione anche oltre oceano.
Nel settembre del 2005 l’emittente televisiva MTV riaffida la conduzione degli Europe Music Awards al comico.
Egli si presenta nei panni di Borat Sagdiyev un giornalista kazako, lo show supera di gran lunga la linea del pudore: è trasgressione allo stato puro, politicamente scorrettissimo, definisce i Colplay delle “donne”, chiama “sgualdrine” le PussycatDolls e “travestito” Madonna; ma questo era solo l’inizio.
Nel 2006 negli Stati Uniti esce il suo secondo e acclamatissimo film: “Borat: studio culturale sull’America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan”.
Dopo essersi piazzato alla numero
Il film, un falso documentario, racconta l’avventura di Borat giunto in America per studiarne gli usi e costumi. Qui si innamora di Pamela Anderson, e intraprende un viaggio in California; ma l’America non è il Kazakistan, e lo sfortunato giornalista si renderà conto delle diversità dei due Paesi.
Come ogni lavoro firmato Cohen la pellicola spezza il filo che separa la comicità dalla trasgressione, è ripetutamente offensivo verso donne, ebrei, zingari e omosessuali.
Viene poi eseguita un’irriverente presa in giro della società repubblicana americana, ma solo per creare un fenomeno trasgressivo, il film non promuove alcun messaggio sociale, certo può far riflettere, ma prima di tutto deve far ridere!
Dopo aver incassato milioni di dollari e aver chiuso il capitolo Borat (sperando comunque in un suo ritorno futuro) ecco una piccolissima chicca per i fans, ma anche per chi non è riuscito a gustarsi fino in fondo questo successo (ovvero a chi non è piaciuto questo film e questo personaggio): il genio Sacha ha in lavorazione un nuovo film in uscita per il 2008 dove il protagonista sarà Bruno, un giornalista gay austriaco esperto di moda, preparatevi!
Secondo articolo 2006/2007
Sappiamo che Madonna la professa e ha litigato con Britney Spears per un suo rifiuto di praticarla, sappiamo che è qualcosa che c’entra con l’ebraismo, ma più di così basta.
Per questo motivo ho deciso di farmi aiutare da un ex-bagattiano, Marco Bertagna, giovane laureato a Venezia in “ Lingue e culture orientali “e specializzato proprio in ebraico, che attualmente tiene , con successo , un corso serale di ebraico a Desenzano proposto dal Centro di Cultura “Stefano Bazoli”.
Il termine Cabala deriva da un verbo ebraico che significa “Ricezione”, da qui possiamo intendere che è qualcosa che ha a che fare col tramandare oralmente, di padre in figlio.
Gli studiosi hanno diviso il rito della Cabala in due differenti modalità di praticarla:
-
-
Entrambi i modi di praticare
Mi sai fare qualche esempio di riti?
Innanzitutto erano riti il cui fine era quello di mandare la persona in trance e fargli credere di essere arrivato al Divino, comunque erano pratiche molto bizzarre e sempre collegate alla parola e alla lingua ebraica, come la lettura di una stessa pagina della bibbia fino ad intontire il lettore o la ripetizione delle parole in continuazione.
Si hanno le date precise dell’inizio della professione della Cabala?
Con la cacciata degli ebrei dalla Spagna ( 1492) il rito della Cabala si è spostato in tutto il mondo, si diffuse molto in Europa dell’Est, ma la sede di studi cabalistica più famosa è Safed, in Palestina, formatasi nel ‘500.
L’età preferita per iniziare a praticarla è verso i 40-50 anni, e non ha mai avuto una figura di leader o a quanto risulta precetti e comportamenti particolari da osservare. Si tratta di una pratica d’ élite, appunto le conoscenze teologiche che richiede, quindi va considerata come una volontà esclusiva del singolo.
Esiste un testo sacro nella Cabala?
Non proprio, esiste però un libro, il “Sefer-Ha-Zohar” ,dove sono spiegate le pratiche dello studio cabalista, i riti da compiere, il modo di leggere la bibbia e tutto ciò che serve per professare questo culto, una specie di manuale.
Come mai, sebbene sia molto difficile, è così famosa anche ai nostri giorni?
Forse tu riferisci alle star come Madonna, che dichiarano di essere cabalisti, ma ciò non è vero, anche se premetto che so poco dell’argomento.
Comunque è molto difficile trovare notizie affidabili su internet sull’ argomento, perché si rischia di finire in siti di organizzazioni che si dichiarano cabalistiche, ma che in realtà hanno trasformato questo antico ed affascinate studio, in una forma di New-Age.
Grazie a Marco Bertagna adesso ne sappiamo qualcosa di più anche noi !
Primissimo articolo 2006/2007
“assumerò la ragazza grassa…”
Il diavolo veste Prada, cronacha di una lavoratrice presso il demonio…
Malgrado ciò, Andy riesce a ottenere il posto di seconda assistente, o come la chiama Miranda, la nuova Emily (Emily Blunt) la quale è passata a prima assistente e non prende in simpatia, come
del resto tutto lo staff, la povera Andy, che vuole solo fare il mestiere per cui è arrivata a New York.
Purtroppo Andy non trova il sostegno necessario per svolgere “il compito che milioni di ragazze sarebbero disposte a uccidere pur di ottenere” neanche in casa, dato che il fidanzato Nate (Adrian Grener) non vede di buon occhioil suo nuovo impiego, per paura che si trasformi in una “tacchettina” (nel film vengono chiamate così le ragazze che lavorano alla rivista per il rumore dei tacchi sul pavimento quando camminano) .
Malgrado questi problemi Andy continua a lavorare, ed incominciano subito i primi fallimenti; dopo l’ennesima sgridata di Miranda e la fatidica scena del golf azzurro, Andy si rifugia da Nigel (un fantastico Stanley Tucci) il responsabile del guardaroba e dei vestiti per le modelle e lo staff.
Incomincia il cambiamento di Andy: CHANEL, VALENTINO, PRADA, MANOLO, JIMMY CHOO e tutte le altre griffe, fino ad allora a lei sconosciute.
Dopo questa metamorfosi, inizia una nuova visione del proprio lavoro da parte di Andy, sa che Gabbana si scrive con due “b”, sa mettere al posto giusto le riviste sul tavolo di Miranda, sa dove mettere il menabò a casa del capo, insomma riesce al meglio nell’occupazione che l’aveva tanto spaventata.
Ma la vita, come ben sappiamo, non è tutta rose e fiori, questa sua trasformazione sembra non rendere felice l’ unica persona che l’ aveva sostenuta fin dall’ inizio, il suo fidanzato, che sembra l’ unico a preferire la “vecchia” Andy alla nuova; Nate sembra tollerare il tutto fino al giorno del suo compleanno,che coincide con il galà di beneficenza di Runway.
La serata inizia già nel verso sbagliato, Andy infatti non avrebbe dovuto partecipare alla festa, doveva bensì tornare a casa a festeggiare insieme al compagno e a tutti i suoi veri amici…ma c’è un problema, Emily, la prima assistente è raffreddata e non può aiutare Mirando.
Si richiede una partecipazione di Andy alla festa, che con grande tristezza, avvisa il fidanzato di un suo probabile ritardo…
Ciò non fa che aggravare il già difficile rapporto…
Ma il peggio deve ancora venire, Emily ha un incidente stradale che le impedirà di recarsi a Parigi, durante
Andy è costretta ad accettare, ma saputa la notizia Nate decide di prendere una pausa (in poche parole si mollano!).
Una sera entra in camera di Miranda e la coglie in un momento di debolezza: in vestaglia, senza trucco, con gli occhi gonfi di lacrime per la notizia della richiesta del divorzio da parte del marito, e sarà proprio questo avvenimento che, trasformata non solo in una “tacchettina”, ma in una specie di Miranda…
Il film avrà un finale semi-positivo…con una punta di veleno alla Prestly!
Ma cosa ci vuole veramente dire questo film?
Ci viene subito da pensare al conformismo, al desiderio (quasi sempre delle donne) di voler appartenere e solamente di sognorare a un circolo superiore, fatto di abiti firmati, cene di gala e tutto resto considerato chic e glamour…
Io non la penso così, trovo che il personaggio di Andy si possa identificare con tutte quelle persone fragili e timide, dove poco per farle cambiate radicalmente e trasformarsi in ciò che non si vuole o si vuole essere…ed è qui che bisogna porsi una domanda, meglio far parte di un gruppo e non volerlo accetare o riconoscere o trasformarsi in qualcosa che non si è tanto per piacere agli altri?
Articoli
spero vi piacciano
prima o poi pubblicherò anche quelli di catullando!
martedì 19 febbraio 2008
Bianca
Sei il colore che non ho
e non catturerò
ma se ci fosse un metodo
vorrei che fosse il mio
fanne quel che vuoi, di noi
me l'hai insegnato tu
se c'è una cosa che è immorale
è la banalità
lo sai
lo sai
che tu sei troppo bianca per restare
mano nella mano con te stessa
e non voglio certo che tu sia
la mia più bella cosa mai successa
sei il colore che non ho
e che vorrei essere io
ma se ti rende libera
ti regalo il mio
lo sai
lo sai
che tu sei troppo bianca per restare
mano nella mano con te stessa
e non voglio certo che tu sia
la mia più bella cosa mai successa
tu sei troppo bianca per restare
mano nella mano con te stessa
e non voglio certo che tu sia
la mia più bella cosa mai successa
vedrai . . .
by Afterhours
venerdì 15 febbraio 2008
Angie
Credi in ciò che fai
Senza lacrime mi distruggerai
Laverai le tue mani rosse, Angie
Scuro più che mai
Senza lacrime ti addormenterai
Come mai, che ne sai, semmai,
Rido in lei semmai
Nei tuoi nei io mai
Lunedì è il giorno delle streghe, Angie
Sai come si fa
Senza lacrime, mi distruggerai
Ora mai, che ne sai, semmai
Rido in lei semmai
Nei tuoi nei io mai
by Verdena
giovedì 14 febbraio 2008
mercoledì 13 febbraio 2008
giovedì 7 febbraio 2008
Heaven in Hell
"it' s a war inside
it' s a war inside
HEAVEN IN HELL"
se per voi questo è l' infermo
chiedete alla polvere
che ogni giorno scappa dal vero Inferno...
guardiamo di più la fortuna che abbiamo,
il paradiso dove viviamo,
perchè se fuori è inferno
basta stare dentro
martedì 5 febbraio 2008
Fatelo girare
UN FUTURO SENZA ATOMICHE
COMINCIAMO SUBITO
Campagna per una legge di iniziativa popolare
che dichiari l’Italia
“Zona Libera da Armi Nucleari”
Art. 1 - Obiettivi e finalità
1. Il territorio della Repubblica Italiana, ivi compresi lo spazio aereo, il sottosuolo e le acque territoriali, è ufficialmente dichiarato “zona libera da armi nucleari”.
2. Il transito e il deposito, anche temporaneo, di armi nucleari e di parti di armi nucleari non è ammesso in nessuna circostanza sul territorio della Repubblica, così come individuato al comma 1.
3. Il Governo provvede ad adottare tutte le misure necessarie, sia a livello nazionale che internazionale, per assicurare la piena applicazione del presente articolo entro e non oltre il termine di sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
FIRMA ANCHE TU
Domenica 10 Febbraio dalle ore 9 alle ore 13
In:
Desenzano P.zza Malvezzi
Rivoltella Via Di Vittorio
Per ulteriori informazioni puoi visitare:
e contattare:
Beppe 3496404202
Luca 3382476454
domenica 3 febbraio 2008
Qual é la religione giusta per te?

Qual é la religione giusta per te?
Il tuo risultato è Buddismo. Le tue credenze si avvicinano maggiormente a quelle del Buddismo. Fai qualche ricerca a proposito e considera l'eventualità di diventare buddista, se non lo sei già.
Buddismo
90%
Cristianesimo
85%
Confucianesimo
75%
Induismo
70%
Paganesimo
60%
Ebraismo
55%
Islam
55%
Agnosticismo
55%
Satanismo
50%
Paranormale
35%
Ateismo
25%
venerdì 1 febbraio 2008
lunedì 28 gennaio 2008
sabato 26 gennaio 2008
bè si tratta sempre del primo cittadino di desenzano!
venerdì 25 gennaio 2008
questo è l' inizio di una ribellione,
sempre che interessi a qualcuno...
giovedì 24 gennaio 2008
domenica 20 gennaio 2008
parte conclusiva di E poi il buio
venerdì 18 gennaio 2008
giovedì 17 gennaio 2008

Scrivo,
la mia mano si muove velocemente
in un susseguirsi di pensieri,
parole,
frasi...
Mi blocco
le parole non escono più
dalla punta della penna
Paura,
paura dei giudizi,
paura degli altri,
paura,
paura,
paura...
L' inchiostro è finito,
meglio cambiare penna,
e continuo a scrivere...
...Chi me lo può impedire?
mercoledì 16 gennaio 2008
lunedì 14 gennaio 2008
Perfect Day

Just a perfect day
drink Sangria in the park
And then later
when it gets dark, we go home
Just a perfect day
feed animals in the zoo
Then later
a movie, too, and then home
Oh, it's such a perfect day
I'm glad I spend it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on
Just a perfect day
problems all left alone
Weekenders on our own
it's such fun
Just a perfect day
you made me forget myself
I thought I was
someone else, someone good
Oh, it's such a perfect day
I'm glad I spent it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on
You're going to reap just what you sow [x4]
by Lou Reed
insuperabili, sempre i migliori
Las horas son eternas en el sucio corredor
El tiempo se me acaba y no lo puedo detener
Eh brother, welcome to hell
Atado en una silla me van a electrocutar
He sido condenado a la pena capital
Alego mi inocenciay no lo quieren ver
Eh brother, welcome to hell
Ya llego la hora, hermano chicano
Ya llego tu hora afro-americano
Condenan a dementes o a menores de edad
En la silla de la muerte o en la camara de gas
A cuantos inocentes he visto perecer
Eh brother, welcome to hell
Vivo en un pais donde todo puedes comprar
Estar vivo o estar muerto depende del capital
Mi futiro ya esta escrito no me puedo defender
Eh brother, welcome to hell
Ya llego la hora, hermano chicano
Ya llego tu hora afro-americano
VIGENTES CRIMENES DE ESTADO CONTRE LA HUMANIDAD
EXISTEN DERECHOS HUMANOS A ELLOS LES DA IGUAL
WELCOME HELL, ESTE CASO ESTA CERRADO
WELCOME HELL, HAY QUE ASESINARLO
WELCOME HELL, ESTE CASO ESTA CERRADO
WELCOME HELL, HAY QUE ELIMINARLO
[X2]
WELCOME
WELCOM DEATH
[X2]
Cuantos seres humanos tendreis que asesinar
Para daros cuenta que esto es une atrocidad
El ojo por ojo nada puede resolver
Eh brother, welcome to hell
Al cabo de los anos consiguieron demostran
Que yo no era culpable y ya no hay marcha atras
Mi cuerpo esta podrido y ya no puedo renacer
Eh brother, welcome, welcome...
Ya llego la hora, hermano chicano
Ya llego tu hora afro-americano
[X3]
VIGENTES CRIMENES DE ESTADO CONTRE LA HUMANIDAD
EXISTEN DERECHOS HUMANOS A ELLOS LES DA IGUAL
WELCOME HELL, ESTE CASO ESTA CERRADO
WELCOME HELL, HAY QUE ASESINARLO
WELCOME HELL, ESTE CASO ESTA CERRADO
WELCOME HELL, HAY QUE ELIMINARLO
[X2]
WELCOME
WELCOM DEATH
[X2]
giovedì 10 gennaio 2008
Muori delay
non ci si tuffa in lei
ominidee
è la mia attitudine
Muori delay
trovi rifugio in lei
è vero che
il nero è buio fondo
Sento che durerà un pò, deriso dalla folla il clown
Conto che durerà un pò, deriso dalla folla il clown
Guardo la fine che fai, deriso dalla folla il clown
Gonfio di numeri ormai, deriso dalla folla il clown
Ooooooohhhhhhh, Uuuuuuuhhhhhhh
Muori delay,
ci provi, un tuffo in lei
è vero che
il nero è buio a fondo
Sento che durerà un pò, deluso dalla folla il clown
Certo che durerà un pò, deluso dalla folla il clown
Guardo la fine che fai, deluso dalla folla il clown
Gonfio di numeri ormai, deluso dalla folla il clown
Ooooooohhhhhhh, Uuuuuuuhhhhhhh
by Verdena
Addio monti

Addio, monti sorgenti dall'acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l'aspetto de' suoi più familiari; torrenti, de' quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendìo, come branchi di pecore pascenti; addio!
Quanto è tristo il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana! Alla fantasia di quello stesso che se ne parte volontariamente, tratto dalla speranza di fare altrove fortuna, si disabbelliscono, in quel momento, i sogni della ricchezza; egli si maraviglia d'essersi potuto risolvere, e tornerebbe allora indietro, se non pensasse che, un giorno, tornerà dovizioso. Quanto più si avanza nel piano, il suo occhio si ritira, disgustato e stanco, da quell'ampiezza uniforme; l'aria gli par gravosa e morta; s'inoltra mesto e disattento nelle città tumultuose; le case aggiunte a case, le strade che sboccano nelle strade, pare che gli levino il respiro; e davanti agli edifizi ammirati dallo straniero, pensa, con desiderio inquieto, al campicello del suo paese, alla casuccia a cui ha già messo gli occhi addosso, da gran tempo, e che comprerà, tornando ricco a' suoi monti.
Ma chi non aveva mai spinto al di là di quelli neppure un desiderio fuggitivo, chi aveva composti in essi tutti i disegni dell'avvenire, e n'è sbalzato lontano, da una forza perversa! Chi, staccato a un tempo dalle più care abitudini, e disturbato nelle più care speranze, lascia que' monti, per avviarsi in traccia di sconosciuti che non ha mai desiderato di conoscere, e non può con l'immaginazione arrivare a un momento stabilito per il ritorno!
Addio, casa natìa, dove, sedendo, con un pensiero occulto, s'imparò a distinguere dal rumore de' passi comuni il rumore d'un passo aspettato con un misterioso timore. Addio, casa ancora straniera, casa sogguardata tante volte alla sfuggita, passando, e non senza rossore; nella quale la mente si figurava un soggiorno tranquillo e perpetuo di sposa. Addio, chiesa, dove l'animo tornò tante volte sereno, cantando le lodi del Signore; dov'era promesso, preparato un rito; dove il sospiro segreto del cuore doveva essere solennemente benedetto, e l'amore venir comandato, e chiamarsi santo; addio! Chi dava a voi tanta giocondità è per tutto; e non turba mai la gioia de' suoi figli, se non per prepararne loro una più certa e più grande.
mercoledì 9 gennaio 2008
Uellah!
Thinking Blog Award

Nominato da Chiara (grazie!) partecipo anche io ai Thinking Blog Award!
1. partecipate se e solo se siete stati citati da altri, citando altri 5 blog,
2. linkate il post originale per facilitare chi volesse regredire alla cellula iniziale,
3. opzionale: mettete fieramente in bella vista la targhetta dei "Thinking Blogger Awards" disponibile in argento e in oro.
1. Chiara, Ho un mondo dentro.
2. Martina, .Under the milky way.
3. Beatrice, =:Lo specchio delle mie maschere:=
4. Meghi, La bacheca di una cieca
5. Tom, T per Tommaso
non sarei me stesso se non iniziassi a chiedere da subito scusa per non aver inserito alcuni nomi...
sono aprtito con il criterio di citare i 5 blog che leggo di più
Chiara, innanzi tutto grazie per avermi votato, del suo blog apprezzo per lo più gli interventi legati alla scuola e le relazioni dei suoi viaggi come per i medesimi post di Meghi, Tom sarà che é mio amico e principalmente avevo apura di una sua vedetta ma devo ammettere che apprezzo l' insensatezza (esiste?) e l' unitilità dei suoi interventi... non ti offedere io la considero una caratteristica positiva!
Veniamo adesso a "Beatrice" il quale blog mi ha fatto conoscere la piattaforma giovani.
Il suo blog mi ha fatto conoscere un aspetto che non sapevo di lei, quello di una misteriosa poetessa riflessiva, mi piacciono i suoi scritti e quello che fanno provare.
Non conosco Martina, ma il suo blog è quello che preferisco!
Ironico, allegro, riflessivo, bello!
Non so bene come descriverlo è solamente da leggere!
martedì 8 gennaio 2008
lunedì 7 gennaio 2008
domenica 6 gennaio 2008
domenica 30 dicembre 2007
sabato 29 dicembre 2007
Dovevo dirti molte cose
amore scusami
io ti sorrido ma non puoi più guardarmi
confesso che non ho più armi e sogni qui per te
per te che mi aiutavi ogni giorno a vivere
per te che ora io non vivo più
sto scivolando tra le strade della tua città
quanto sei bella e forte da quassù.
Non è stato facile per me
stare su
continuo a fingere per te
corro più su
dovevo dirti molte cose amore.
Sono sul ciglio della porta
amore scusami
non suono per non disturbare te che dormi
le foto ti ritraggono felice ma non più con me
ho smesso di fumare è stato così semplice
ma non è facile vederti giù
sto scivolando tra le luci della tua città
ti vedo bella e forte da quassù.
Non è stato facile per me
stare su
continuo a fingere per te
corro più su
dovevo dirti molte cose amore.
Corro più su
dovevo dirti molte cose amore.
venerdì 28 dicembre 2007
Baby Fiducia

In questo pianeta birichino
voglio pensarla a modo mio
ma per non esser buono e finto come voi
dovrei uccidere tutti i miei eroi
e io non voglio restar solo
che fondamentalmente poi m'annoio
il fuoco è bello si ma brucia
mia vergine baby fiducia
non hai mai fatto na na na na
per districarti dai tuoi guai
la mia generazione ha un trucco buono
critica tutti per non criticar nessuno
e fa rivoluzioni che non fanno male
così che poi non cambi mai
essere innocui insomma che sennò è volgare
puoi giudicare come sono se vuoi, ma lo sai
non voglio esser solo
che fondamentalmente poi m'annoio
il fuoco è bello si ma brucia
mia vergine baby fiducia
in questo pianeta birichino
voglio pensarla a modo mio
ma l'oro è il solo sentimento stabile
non mi pensavo sai così sensibile
non voglio esser solo
che fondamentalmente poi m'annoio
il fuoco è bello si ma brucia
mia vergine baby fiducia
by Afterhous
What a wonderful world

I see trees of green, red roses too I see them bloom for me and you. And I think to myself what a wonderful world. I see skies of blue and clouds of white. The bright blessed day, the dark sacred night. And I think to myself what a wonderful world. The colors of the rainbow so pretty in the sky are also on the faces of people going by. I see friends shaking hands saying how do you do. They're really saying I love you. I hear babies crying, I watch them grow. They'll learn much more than I'll ever know. And I think to myself what a wonderful world.
Yes I think to myself what a wonderful world.
Yes I think to myself what a wonderful world.
credi sia ancora possibile vedere un mondo wonderful?
ormai chi ci crede più...

Ode d' addio
giovedì 27 dicembre 2007
Il motto del club
(da "Il Ritratto di Dorian Grey", Oscar Wilde)
mercoledì 26 dicembre 2007
Tempo di cambiamenti
Io preferisco questo, mi sembra più come dire raffinato, fine?
Un saluto
edit: come si fa a cambiare lo sfondo, sotto che nome lo trovo quando modifico il carattere e i colori?
se il sociale è un professionale col latino,
che senso ha rimanere chiuso qua dentro?
Marco Polo arrivo
martedì 25 dicembre 2007
Musa: proteggimi
Musa: conducimi
Musa: adorami
Musa: noi ne godremo insieme
by marlene kuntz
lunedì 24 dicembre 2007
La ballata degli impiccati-Villon
Fratelli umani, che ancor vivi siete,
non abbiate per noi gelido il cuore,
ché, se pietà di noi miseri avete,
Dio vi darà più largo il suo favore.
Appesi cinque, sei, qui ci vedete:
la nostra carne, già troppo ingrassata,
è ormai da tempo divorata e guasta;
noi, ossa, andiamo in cenere e polvere.
Nessun rida del male che ci devasta,
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!
Se vi diciam fratelli, non dovete
averci a sdegno, pur se fummo uccisi
da giustizia. Ma tuttavia, sapete
che di buon senso molti sono privi.
Poiché siam morti, per noi ottenete
dal figlio della Vergine Celeste
che inaridita la grazia non resti,
e che ci salvi dall'orrenda folgore.
Morti siamo: nessuno ci molesti,
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!
La pioggia ci ha lavati e risciacquati,
e il sole ormai ridotti neri e secchi;
piche e corvi gli occhi ci hanno scavati,
e barba e ciglia strappate coi becchi.
Noi pace non abbiamo un sol momento:
di qua, di là, come si muta, il vento
senza posa a piacer suo ci fa volgere,
più forati da uccelli che ditali.
A noi dunque non siate mai uguali;
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!
O Gesù, che su tutti hai signoria,
fa' che d'Inferno non siamo in balia,
che debito non sia con lui da solvere.
Uomini, qui non v'ha scherno o ironia,
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!
martedì 18 dicembre 2007
domenica 16 dicembre 2007
L' uomo che piantava alberi

Lontano, lontano più in là dell'orizzonte,
c'era una terra dove nn ci cresceva
niente. Potevi trovarci soltanto le spine,
tra gli scheletri delle case
che ne segnavano il confine.
Poi, grandi distese di sassi
e d'inverno il vento gelido
scoraggiava ogni viandante a
portarci i proprio passi.
Ma in un tempo, in un tempo
ke a pensarci adesso, nn sembra
nemmeno distante,
il destino di quella terra è cambiato
per mano di un uomo e delle sue piante
che decise di campare in quel posto,
lontanto da tutti e da tutti nascosto,
che scelse di viaggiare la sua vita
lentamente,
lasciandosi dietro il viavai della gente.
Cambierano lune, passarono stagioni,
giorno dopo giorno,
quell'uomo piantava con mano paziente dei
semi e pensava:
"nasceranno alberi che cresceranno e
coloreranno questa terra grigia e magari,
domani, ritornerà la vita."
E negli anni quel sogno divenne realtà,
riempiendo il suo cuore di festa,
la desolazione di un tempo
ora cedeva il posto a una grande foresta.
E chi passa oggi da quelle parti
può ammirare la bellezza infinita,
dall'opera compiuta dal cuore di un uomo
ma degna della mano del Dio della vita
e anche se per la gente,
la nascita di quelle piante rimane tutt'ora un
mistero, io lo so che è sbocciato da un animo
grande che adesso riposa nell'angolo più
bello del cielo.
venerdì 14 dicembre 2007

sviarli dalla retta via s' intende
ecco con tutta calma mi sono scaricato
da una rabbia che mi opprimeva.
So' che era una battuta,
ma non ne posso veramente più
di sentirmi dire cose non vere,
di sentirmi dire che sono inferiore,
di sentirmi dire che sono sbagliato,
solo per un dannantissimo corso di studi.

perchè sappiate che non è bello
continuare a sentirsi dire
che le proprie scelte,
i propri interessi,
siano inutili.
che se non saprò tali cose
o non vi dedicherò tante ore
della mai esistenza
non concluderò nulla.
le critiche
la rabbia
il voler combattere
vivono dentro di me
devo lasciar correre
Let it be
o forse no?
mercoledì 12 dicembre 2007
domenica 9 dicembre 2007
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.
quelle parole erano mie,
quegli applausi erano per me.
Perchè vergornarmi?
Perchè essere modesto?
Ho vissuto il mio momento,
STO
vivendo il mio momento
e mi godrò tutti questi istanti,
perchè si tratta
di una sensazione
dannatamente bella
we did it!
sabato 8 dicembre 2007
ci sono molti modi-Afterhours
a mentire alle mani, al cuore, ai reni
lasciandoti fottere forte
per spingerti i presagi
via dal cuore su in testa, sopprimerli
non sai
non sai
che l'amore è una patologia
saprò come estirparla via
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
Eroe del mio inferno privato
se in giro d routin
indossi il vuoto con classe
è tutto ciò che avrai
perchè quando il dolore è più grande
poi non senti più
e per sentirti vivo
ti ucciderò
ti ucciderò
vedrai
vedrai se il mio amore è una patologia saprò come estirparla via
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
lo sò
lo sò che il mio amore è una patologia vorrei che mi uccidesse ora
venerdì 7 dicembre 2007
POP
Muore il desiderio, la voglia e lo stupore
Muore l'idea di me che c'è nella tua mente
Perciò è meglio che tu non pensi a niente
Mentre ti uccido l'anima
Mentre ti uccido
Mentre ti uccido l'anima
Proprio come tutto il resto ha fatto già
I geniali progetti che sono tutti uguali
Ed i geniali discorsi diventano banali
Ma la cosa più strana della nostra vita
E' che scivola fra le nostre dita
Mentre ci uccide l'anima
Mentre ci uccide
Mentre ci uccide l'anima
Proprio come tutto il resto fa
E' facile andare senza guardarci in faccia
Che al 90% anche noi siamo fatti d'acqua
Mi ricordo la rabbia che hai disintegrato
E ancora non so se ti è piaciuto
Mentre uccidevi l'anima
Mentre uccidevi
Mentre uccidevi l'anima
Proprio come tutto il resto
by Afterhours
giovedì 6 dicembre 2007
mercoledì 5 dicembre 2007
anonime meditazioni
martedì 4 dicembre 2007
attesa
non vedo l' ora di salire sull' altare e poter cantare, poter far vedere al mondo di esserci riuscito, di esserci arrivato...
ero stonato, e adesso canto con LORO.
ricordo ancora quel giorno d' ottobre, quel sabato, quel pomeriggio dove il maestro mi disse che ero basso e da lì è incominciato tutto
in quest' anno il coro mi ha dato molto, ho cantato, ho riso, ho avuto paura, e senza vergogna ho anche pianto...
l' aver avuto quest' opportunità è significato molto per me mi a fatto scoprire i miei nuovi limiti, mi ha fatto conoscere solamente brave persone e mi ha fatto trovare 7 amici.
come posso pensare di potermi divertire senza il piace, il vicino di panca, il cesare, il mor, il francy, la chiaruccia, la marta e l' agnus.
ormai la musica è dentro di me
Aspettando l' 8 Dicembre
Ave verum Corpus natum
De Maria Virgine:
Vere passum, immolatum
In cruce pro homine.
Cuius latus perforatum
Fluxit aqua et sanguine:
Esto nobis praegustatum
Mortis in examine.
O Iesu dulcis, o Iesu pie,
O Iesu fili Mariae.
Amen.
1.Tantum ergo sacramentum
veneremur cernui
et antiquum documentum
novo cedat ritui.
Praestet fides supplementum
sensuum defectui.
2. Genitori genitoque
laus et jubilatio
salus, honor, virtus quoque
sit benedictio.
Procedenti ab utroque
compar sit laudatio.
Amen.
sabato 1 dicembre 2007
Ogni bellezza racchiude un canto
"Ogni bellezza racchiude un canto
e il poeta che lo comprende
con devozione
lo vuol narrare..."
diverse tonalità,
età differenti,
esperienze differenti...
ma la musica,
la musica è la sola
che cancella queste differenze
le diverse voci si uniscono
per creare insieme una sacra melodia
immortale e indistruttibile.
potrà cancellare,
un suono,
che da trentacinque anni
compie solamente il suo dovere,
un suono
che neanche i genii possono rimpiazzare.
Una melodia che ogni domenica si espande,
tra le colonne della navata centrale,
una melodia eternamente bella,
perchè ogni bellezza racchiude un canto,
e anche se non siamo noi i poeti,
con devozione lo vogliamo narrare.
venerdì 30 novembre 2007
riflettendo
scrivere tutto quello che penso,
ciò che
che mi passa nella testa
ma non capire mai
vorrei capire,
vorrei sapere,
vorrei leggere,
vorrei vedere
le reazioni del mondo
i pensieri diversi,
le divergenze,
le critiche,
e i consigli.
il rumore
dei tasti del computer
risuonano
la pagina di wikipedia su talete
è ancora aperta
forse dovrei studiare,
o forse solamente dormire
voglia d' impegno cercasi
e
voglia di comprensione
giovedì 29 novembre 2007
Come Angus
giovedì 22 novembre 2007
ritorno al passato
il passato mi chiama, tu forse mi stai chiamando, ti avevo archiviata, ma forse vuoi cercare di dirmi qualcosa, tutto quello che avevo tornano ad impossessarsi della mia mentepensato su noi due è finito, chiuso, non mi illuderò ancora
ascoltando gli afterhours, ascoltando l' uno luglio, ascoltando quelle note che non mi giungevano più all' orecchio da mesi tornano a pervadere la mia mente.
gli amici conosciuti, e i nemici sconosciuti mi chiamano, gli sento urlare il mio nome... ok non credete che io sia pazzo, non sento le voci...
sta a me rispondere
martedì 20 novembre 2007
Hasta siempre

ho infranto i miei sogni
come un bicchiere che cade violentemente sul pavimento,
rompendosi in migliaia di pezzi.
Rimango chiuso in questa realtà,
una realtà che non mi piace,
una realtà stronza...
Ma ora,
ora,
è ho deciso,
ho finalmente deciso
di non abbatermi più...
non saranno quelle sXXXXXe a rovinarmi la vita,
non sarà quello sXXXXXo ad aiutarle,
non saranno quei meledetti snob a farmi star male
non saranno più le mie seghe mentali a creare disordine nella mai mente.
Non ho infranto i miei sogni
per la mia
debolezza,
ma perchè sono stufo,
stufo di aspettare,
stufo di voler vivere altre vite,
stufo perchè il mondo è a testa in giù.
Odio,
odio,
odio,
e ancora odio,
è l'unico sentimento che provo,
sono incazzato
FANCULO!
E' tutto cuiò che mi viene da dire,
nessuno mi può fermare ne sono certo,
non sarò fermato e non avrò paura
degli ostacoli,
dei numerosi ostacoli,
ma continuerò a lottare
lotterò.
Hasta la victoria, certo,
HASTA SIEMPRE!
domenica 18 novembre 2007
Salmo 137
sulle rive sedemmo in pianto
al ricordo struggente di Sion;
sopra i salici, là in quella terra,
appendemmo le cetre armoniose.
2. Oppressori e infami aguzzini
ci chiedevan le nostre canzoni,
dopo averci condotti in catene,
le canzoni di gioia chiedevan:
"Intonateci i canti di Sion".
3. Potevamo noi forse cantare
salmi e canti del nostro Iddio
in quel triste paese straniero?
La mia destra sia paralizzata
se ti scordo, o Gerusalemme.
4. Mi si attacchi la lingua al palato
se un istante appena io lascio
di pensarti, mia Gerusalemme,
se non pongo te, Gerusalemme,
al di sopra di ogni mia gioia.
5. Tu ricorda i figli di Edom:
Dio, quanto nel giorno supremo
contro Gerusalemme urlavan:
"Distruggete le mura, abbattete,
annientate le sue fondamenta".
6. Babilonia, o madre di morte,
sciagurata città, sia beato
chi ti rende la stessa infamia,
sia beato chi afferra i tuoi figli
e li stritola contro la roccia.
Eccezionale
Contessa
volevano avere i salari aumentati, dicevano pensi, di essere sfruttati.
E quando è arrivata la polizia quei quattro straccioni han gridato più forte,
di sangue han sporcato i cortili e le porte, chissà quanto tempo di vorrà per pulire.
Compagni dai capi e dalle officine
prendete la falce e portate il martello
scendete giù in piazza e picchiate con quello
scendete giù in piazza e affossate il sistema.
Voi gente per bene che pace cercate,
la pace per fare quello che voi volete,
ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra,
vogliamo vedervi finire sottoterra.
Ma se questo è il prezzo lo abbiamo pagato,
nessuno più al mondo dev'essere sfruttato.
Sapesse contessa che cosa mi ha detto un caro parente dell'occupazione,
che quella gentaglia rinchiusa là dentro di libero amore facea professione.
Del resto mia cara, di che si stupisce, anche l'operaio vuole il figlio dottore
e pensi che ambiente ne può venir fuori, non c'è più morale contessa.
Se il vento fischiava ora fischia più forte,
le idee di rivolta non sono mai morte,
se c'è chi lo afferma non state a sentire
è uno che vuole soltanto tradire.
Se c'è chi lo afferma sputategli addosso,
la bandiera rossa ha gettato in un fosso
sabato 17 novembre 2007
Milano 17-11-07
(tratto dal film)
E' nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio..
Negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di Giustizia che lo portò a lottare..
Aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell'ambiente da lui poco onorato..
Si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un'ideale ti porterà dolore..
"Ma la tua vita adesso puoi cambiare solo se sei disposto a camminare, gridando forte senza aver paura
contando cento passi lungo la tua strada"..
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!
"Noi ci dobbiamo ribellare" (dal film)
Poteva come tanti scegliere e partire, invece lui decise di restare..
Gli amici, la politica, la lotta del partito.. alle elezioni si era candidato..
Diceva da vicino li avrebbe controllati, ma poi non ebbe tempo perchè venne ammazzato..
Il nome di suo padre nella notte non è servito, gli amici disperati non l'hanno più trovato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
la storia di Peppino e degli amici siciliani"
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!(x 2 volte)
Era la notte buia dello Stato Italiano, quella del nove maggio settantotto..
La notte di via Caetani, del corpo di Aldo Moro, l'alba dei funerali di uno stato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
la storia di Peppino e degli amici siciliani"..
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!(x 2 volte)
"E' solo un mafioso, uno dei tanti"
"E' nostro padre" "Mio padre! La mia famiglia! Il mio paese!Io voglio fottermene!Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare!" (dal film)
venerdì 16 novembre 2007
IMPORTANTE
Siete tutti invitati!
Giungete numerosi
Una ragione per vivere-Ratti della Sabina
guardo verso la vallata dove c'è la mia capanna.
Passo dopo passo mi allontano dal cielo stellato,
corro verso i luoghi in cui ho sentito cantare per me
le prime ninnenanne da bambino.
Scorre il fiume,morde i sassi,culla i pesci dolcemente
e il salice piangente si riflette dentro l'acqua
mentre splendidi cavalieri appaiono lontano
su cavalli che nitriscono al canto dei pastori,
è un canto strano che ti prende l'anima e la mente
e fa crescere più forte in fondo al cuore il desiderio ardente
di essere liberi,vivere liberi
in una terra dai mille incantesimi.
E' una rosa rossa che un giorno fiorirà
da tutto il sangue versato nella polvere da giovani vite.
Quel giorno finalmente ci sarà
per tutto un popolo il diritto di vivere.
Per tutto un popolo quel giorno ci sarà
una ragione per vivere.
Finding neverland


Second star to the right...
Seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino
E' questa la strada, è questo il cammino per raggiungere quell' isola lontana, quel regno dove i bambini non crescono mai e i grandi sono tutti pirati cattivi, ma che perdono sempre,
I'm finding it
La sto cercando
Ma forse mi trvo più vicino di quanto credo
Forse è qui, e non l' abbandonerò mai
Thank you my friends! This is not the end... We'll find it, everytime i meet you, i find Neverland
martedì 13 novembre 2007
of course!
lunedì 12 novembre 2007
Quello che mi passa per la testa capitolo secondo
di non precipitare,
nella solita inutilità,
nella solita volgarità,
profonda certo,
ma pur sempre volgarità...
ma penso...
l'arte è pur sempre arte...
ok va bene forse non si tratta di arte
e quindi quando ci vuole ci vuole
e
questo è Quello che mi passa per la testa
FANCULO!
domenica 11 novembre 2007
centochiodi

uno,
due,
tre,
quattro,
cinque e così via...
inchiodando al pavimento quelle pagine ingiallite
quelle pagine che racchiudono la vita di molte persone
compresa la mia
12,
13,
14,
15,
16,
"Nessun libro paga un caffè con un amico"
riguardo la mia vita,
la mia vita di carta,
carta stracciata,
carta bruciata,
e adesso tutta quella carta è inchiodata a questo pavimento
46,
47,
48
"Dio non parla con i libri. I libri servono qualsiasi padrone e qualsiasi Dio"
88,
novantre
Cento,centochiodi
il lavoro è finito,
l'opera è compiuta,
e tutta questa sapienza di carta,
rimarrà per sempre inchiodata
nessuno capirà quello che ho fatto,
quello che ho detto,
quello che ho scritto
ma non sono io ad essere incomprensibile
sono gli altri a non capire
sabato 10 novembre 2007
Meritocrazia portami via
insomma ormai chi ci crede più
io per lo meno non ci credo più e le superiori ogni giorno che passa non fanno altro che convincermi della mia idea...
ne parlamavamo proprio martedì al gruppo adolescenti e ieri nell'ora della bonny parlato anche di questo
voi cosa credete?
giovedì 8 novembre 2007
stato d'animo attuale
But it doesn't do me any good
love the way they smiled at me
held their face for eternity
Now let them all fly off
When it comes down
it all comes down
And you will not be found
When it's over it's all over
Even if I make a sound
I'll be misunderstood
By the beautiful and good in this city
None of it was planned
Take me by the hand
Just don't try ...and understand
Trying to be misunderstood
Just a product of my childhood
Still I find myself outside
You can't say I haven't tried
Perhaps I tried too hard
No excuses, I won't apologise
Or justify your lies
Come find me, tell them to me
Look me in the eyes
I'll be misunderstood
By the beautiful and good in this city
None of this was planned
Take me by the hand
Just don't try ...and understand
Can't forgive, sorry to say
You don't know you're guilty anyway
Isn't it funny how we don't speak
The language of love?
Un uomo per il liceo
io e lory ce l'abbainmo fatta, lui ora è vice-presidente e io vice-segretario del comitato studentesco!
mi sono anche offerto come responsabile del verbale delle riunioni e sono nel comitato festra di natale(of course) mi manca la security(hihi non mi accontento mai!) ma per la prima assemblea hanno lasciato il lavoro al triennio...complimenti a giulio che è segretario!
ci tengo a ricordare che continuo ad odiare la scuola, e che l'ho fatto solo perchè è un lavoro per gli studenti...mica per altri..............
Help me!
daniel the superblogger where are you?
martedì 6 novembre 2007
Lutto per Enzo Biagi

Si è spento stamattina alle 8, nel letto della clinica dove ormai da qualche tempo era ricoverato, sotto le cura delle sue figlie; il più grande ed importante nome del giornalismo italiano: Enzo Biagi.
A lui dobbiamo 60 di storia del nostro paese, 60 di verità, di giustizia e 60 di informazione.
Un uomo che ha sempre mantenuto la curiosità di un apprendista, che non aveva paura di fare domande, che non alzava mai la voce con insistenza e soprattutto un uomo che riusciva sempre a farsi raccontare le storie.
Mancherà a tutti suoi cari, ma mancherà a tutto il nostro paese che forse negli ultimi anni non è riuscito a dimostrargli la sua importanza come giornalista e come uomo.
Voglio ricordarlo così perchè è sempre stato per me, da quando lo conobbi con il suo discutissimo "Il Fatto", un modello e anche se non si vedeva più a causa dell' ipocrisia di chi oggi piange per la sua scomparsa è sempre stato un punto di riferimento per la televisone italiana.
Ci mancherai
"Si è spento il suo corpo, non le sue parole..."
lunedì 5 novembre 2007
resoconti di uno che non ha niente da fare
cioè sempre gli stessi però grazie
comunque non vi sembrerà un po poco serio il mio blog?
In attesa del mio prossimo album...e della mia entrata in terapia
I said no, no, no
domenica 4 novembre 2007
Qualche aggiunta
ma dato che non sono un blogger come tutti gli altri ho fatto a modo mio!
sono tutte foto by me quindi non offendetevi se non ci siete ma la prossima volta fatevi fotografare!
sabato 3 novembre 2007
Ho aperto un nuovo blog!
l'inidrizzo lo trovate scritto nell'elenco dei blogger desenzanesi
alla quinta ora la mente vacilla
pensare alle verifiche immineti
o a tutte le interrogazioni
e invece picchiattando la matita contro il diario
fisso il muro di quattro colori diversi
penso a quest'istituto che mi tiene prigioniero
ma cosa posso farci?
...
lo voglio dire
mi va bene il colore della scuola
mi va bene il campo da basket inutilizzabile
mi va bene la riforma fioroni
mi vanno bene le poche(ma quando mai) macchinette
mi va bene non poer entrare dalle altre uscite
e mi vanno bene
i bagni senza specchi
sono questi i veri problemi?
It's not time to make a change
forse non era ieri
forse non sarà domani,
o più semplicemtente
non è il momento per fare un cambiamento,
di prendere una strada,
di scegliere la mia vita,
chi è stato?
Chi mi ha fatto credere a queste cose?
Chi è stato?
Io,
Io,
IO,
sempre e solo IO!
Tutte quelle maledette seghe mentali,
i pomeriggi passati a pensare cosa farne della mia vita...
Ma ora ho capito
riesco a colgiere per bene quello che mi passa nella testa!
E' un nuovo inizio,
un inizio
fatto di incertezza,
di provarci,
e di godere fino all'ultimo degli attimi di questa vita
forse doveri cancellare tutto questo,
strappare le pagine,
per poi bruciarle,
perchè non ritornino mai più
ma
don't forget the past and let your idelas act
venerdì 2 novembre 2007
Udite udite!
da stasera visto che il sottoscritto non sapeva che fare
è aperto l'attesissimo
"Comitato per la legalizzazione del pettegolezzo"
Presidente:Il sottoscritto
Vice presidente:Tommaso(quello che riempe il suo blog di cavolate ma è anche notabile il suo impegno sociale per la lotta per la legalizzazione dle petteoglezzo)
Ne fanno già parte come soci auto-iscritti:
L'Agnus
L'Ely
Il Teto
Il Cesarito
Il Francy
Saremo felici di accogliere la vostra iscrizione che è gratutita
per farlo lasciate un commento che confermare la vostra adesione
Ed ecco in pezzo adeguto per inaugurare il comitato
Y saco un papelillo, me preparo un cigarrillo
y una Scoop pal canuto de hachís ¡HACHÍs!
Saca ya la Scoop, "tron", ¡Venga ya esa china, "tron"
quémame la china "tron", ¡NO HAY NOTIZIAS!
Saco un papelillo...
No hay Scoop, no hay Scoop hoy.
No hay Scoop, no hay Scoop hoy.
Saco un papelillo...
No hay Scoop, no hay Scoop hoy.
No hay Scoop, no hay Scoop hoy.
Legalegalización ¡PETEGULES!,
de calidad y barato
Legalegalización ¡PETEGULES!,
basta de prohibición.
Ni en Chueca, en La Latina, no hay en Tirso de Molina
ni en Vallekas ni siquiera en Chamberí ¡HACHÍS!
Yo quiero una Scoop "tron", dame esa Scoop "tron"
saca ya la Scoop "tron" ¡NO HAY NOTIZIAS!
Sin cortarme un pelo, yo quiero mi caramelo
voy corriendo buscando ami amigo Alí ¡ALÍ!
Pásame una Scoop "tron", yo quiero una Scoop "tron"
una posturita "tron"
"No Scoop, no Scoop hoy"
¡NO NOTIZIAS, NO NOTIZIAS HOY!
Legalegalización...
¡Notizia,Notizia,Notizia!
Legalegalización
Yo te quiero Notizia
¡LEGALIZA, LEGALIZA!, ¡LE-GA-LI-ZA-CIÓN!
¡Basta ya de hipocresía!, ¡LE-GA-LI-ZA-CIÓN!
¡LE-GA-LI-ZA-CIÓN
domenica 28 ottobre 2007
uno
C'è qualche cosa di sbagliato nell'amore
C'è che quando finisce porta un grande dolore.
Perchè quando un'amicizia muore non c'è
questo strazio che sa di tremenda condanna?
venerdì 26 ottobre 2007
Cara è la fine-Marlene Kuntz
sentono il lezzo del panico che
spruzza in freddi sudori il terrore che c'è.
Non glieli daremo per ungersi dei
nostri mali stillanti le mani avide:
che ci tocchino morti, secchi e gelidi.
Oh, non piangere,
urla piuttosto e
lasciamo di noi un ricordo toccante.
Stringiti a me,
ringhiagli addosso e
poi sparami mentre io sparo a te.
Dieci pistole spianate e dieci
sguardi ruvidi e tesi che puntano qui
dentro l'auto, e la corsa finisce così.
Cara è la fine...perdonami.
Cara è la fine...perdonami.
Oh, non piangere,
urla piuttosto e
lasciamo di noi un ricordo toccante.
Stringiti a me,
ringhiagli addosso e
poi sparami mentre io sparo a te.
Ci vogliono vivi e colpevoli...
ma che vita è una cella? Avremo di più:
quella stella che un giorno mi donasti, lassù.
Oh, non piangere...
mercoledì 24 ottobre 2007
................................................
è questa la condanna
per come ho scelto di vivere?
Lasciatemi vivere in pace vi prego!
volevo un aiuto
un semplice,
semplice,
aiuto!
ma nessuno me lo ha dato...
Ora ho preso la mia strada,
una strada che neanche i pianti,
gli urli,
gli schiaffi potranno
cancellare
nessuno può fermarmi
non voglio essere fermato
"non ho chiesto a nessuno di nascere e quindi lasciatemi vivere come mi pare!"
così dice il re lucertola
e così intendo fare!
neanche l'acqua
e il sapone
possono lavare
le mie lacrime di rabbia
nere,
nere come pece
ora non intendo fermarmi
giovedì 18 ottobre 2007
Now is il suo moment
premetto che l'autore dè il mio profe d'inglese(ora è tutto chiaro)
profe all'alunna che ha appena sbagliato l'esercizio
P:Guarda che non ci vuole Batman per capirlo!
ok abbiamo seriamente bisogno di un aiuto!
Quello che mi passa nella testa
martedì 16 ottobre 2007
I dont want to miss a thing

Watch you smile while you are sleeping
While youre far away dreaming
I could spend my life in this sweet surrender
I could stay lost in this moment forever
Every moment spent with you is a moment I treasure
Dont want to close my eyes
I dont want to fall asleep
Cause Id miss you baby
And I dont want to miss a thing
Cause even when I dream of you
The sweetest dream will never do
Id still miss you baby
And I dont want to miss a thing
Lying close to you feeling your heart beating
And Im wondering what youre dreaming
Wondering if its me youre seeing
Then I kiss your eyes
And thank God were together
I just want to stay with you in this moment forever
Forever and ever
Dont want to close my eyes
I dont want to fall asleep
Cause Id miss you baby
And I dont want to miss a thing
Cause even when I dream of you
The sweetest dream will never do
Id still miss you baby
And I dont want to miss a thing
I dont want to miss one smile
I dont want to miss one kiss
I just want to be with you
Right here with you, just like this
I just want to hold you close
Feel your heart so close to mine
And just stay here in this moment
For all the rest of time
Dont want to close my eyes
I dont want to fall asleep
Cause Id miss you baby
And I dont want to miss a thing
Cause even when I dream of you
The sweetest dream will never do
Id still miss you baby
And I dont want to miss a thing
Dont want to close my eyes
I dont want to fall asleep
I dont want to miss a thing
domenica 14 ottobre 2007
Quello che non c'è

E' di un bambino con la sua pistola
Che spara dritto davanti a se
A quello che non c'è
Ho perso il gusto, non ha sapore
Quest'alito di angelo che mi lecca il cuore
Ma credo di camminare dritto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Arriva l'alba o forse no
A volte ciò che sembra alba
Non è
Ma so che so camminare dritto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo
Rivoglio le mie ali nere, il mio mantello
La chiave della felicità è la disobbedienza in se
A quello che non c'è
Perciò io maledico il modo in cui sono fatto
Il mio modo di morire sano e salvo dove m'attacco
Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia
Quello che non c'è
Curo le foglie, saranno forti
Se riesco ad ignorare che gli alberi son morti
Ma questo è camminare alto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Ed ecco arriva l'alba so che è qui per me
Meraviglioso come a volte ciò che sembra non è
Fottendosi da se, fottendomi da me
Per quello che non c'è
giovedì 11 ottobre 2007
yeah!si ricomincia!yoyoyoyo!
mi vengono ancora in mente l'emozioni provate insieme,il mitico camerino,le prove generali,la pizzata a casa mia insomma tutte le cose divertenti che abbiamo provato negli ultimi mesi in preparazione allo spettacolo
all'inizio dell'anno ero partito un po' insicuro e intimorito da questa nuova avventura che si è rivelata essere uno splendido viaggio dove ho conosciuto persone fantastiche!primi su tutti il nico e la lussi che sono stati mitici e la lussi mi è sempre stata vicino!
evviva non vedo l'ora di ricominciare!
ah p.s. luca ci mancherai ovviamente!
13/10
ops piccola modifica lo so sembra un'arrampicata sulgi specchi ma mi sembrava poco carino nei confronti degli altri ragazzi di quinta...mi mancherete tutti!anche quelli del matematico!
mercoledì 10 ottobre 2007
Signore delle cime-Bepi de Marzi e Super Flumina-Palestrina
Dio del cielo, Signore delle cime,
un nostro amico hai chiesto alla montagna.
Ma, ti preghiamo, su nel paradiso
lascialo andare
per le tue montagne.
Santa Maria, Signora della neve,
copri col bianco, soffice mantello
il nostro amico, il nostro fratello.
Su nel paradiso
lascialo andare
per le tue montagne.
et flevimus
dum recordaremur tui Sion
in salicibus in medio eius
suspendimus organa nostra.
meghi non sai prorpio quello che ti perdi!:_)
hahaha!
martedì 9 ottobre 2007
lunedì 8 ottobre 2007
Nuove riforme scolastiche
Iniziano gli scioperi,i dibattiti in classe degenerano in litigate,se non in guerre tra due fazioni...seciVSnon seci,ci si abbatte subito,e come risoluzione a propri problemi si chiudono i libri e con un "tanto quella materia non al capisco!" sa da il via ai 3,ai 2 e agli 1...
Cosa posso dire io riguardo a tutta questa faccenda?
Io sono favorevolissimo a tutte queste nuove riforme,non lo dico solo perchè non vado male a scuola o perché sono della stessa fede politica del ministro Fioroni(grande beppe continua così)
insomma cosa diventerà la scuola se si va avanti così:
niente più esami di quinta, più importanza ai lavoretti che alla gramamtica, ammissione diretta alla maturità (cxxxxxa fortunatamente tolta) e tutti questi debiti, crediti, su debiti, su crediti, saldati, non saldati, accumulati...
Bisognava che qualcuno dicesse basta!
Dico,è forse questa la serietà con la quale ci dovremmo dedicare allo studio?
Non facendo n'emerita mazza per tutto l'anno scolastico, prendendosi 2,3,4 debiti alla fine dell' anno, non studiando giustamente durante l'estate e durante il nuovo anno scolastico studiacchiare per superare tutte le prove
SIAMO SCEMI O COSA?
Insomma questi comportamenti mi fanno girare altamente i cxxxxxxi, perchè non è giusto nei confronti di chi si fa un mazzo studiando anche solo un pochimo ma comuqnue per riuscire a avere risultati sufficienti
Per questo motivo mi dichiaro assolutamente contro lo sciopero organizzato venerdì dal mio liceo, e mi unisco insieme a tutti gli altri studenti favorevoli alla rintroduzione degli esami di riparazione
Chi è con me?
Commentate mi raccomando
domenica 7 ottobre 2007
giovedì 4 ottobre 2007
lunedì 1 ottobre 2007
SANGUINANDO
i suoi occhi pieni di rabbia
ci scrutano,
ci guardano,
ci osservano
e penetrano dentro di noi...
Abbiamo paura,
la vita ci fa paura,
ci spaventa.
Degli Angeli cantano
le loro voci irrompono nel silenzio di questa nera solitudine
quegli occhi sanguinanti non ci spaventano più
la vita non ci spaventa più...
Non Abbiamo Più Paura
giovedì 27 settembre 2007
Vuoto
domenica 23 settembre 2007
Ma quanto è bella questa canzone???grazie taizè!!
Bought it at the five-and-dime
Played it till my fingers bled
It was the summer of '69
Me and some guys from school
Had a band and we tried real hard
Jimmy quit and Jody got married
I shoulda known we'd never get far
Oh when I look back now
That summer seemed to last forever
And if I had the choice
Ya - I'd always wanna be there
Those were the best days of my life
Ain't no use in complainin'
When you got a job to do
Spent my evenin's down at the drive-in
And that's when I met you
Standin' on your mama's porch
You told me that you'd wait forever
Oh and when you held my hand
I knew that it was now or never
Those were the best days of my life
Back in the summer of '69
Man we were killin' time
We were young and restless
We needed to unwind
I guess nothin' can last forever - forever, no
And now the times are changin'
Look at everything that's come and gone
Sometimes when I play that old six-string
I think about ya wonder what went wrong
Standin' on your mama's porch
You told me it would last forever
Oh the way you held my hand
I knew that it was now or never
Those were the best days of my life
Back in the summer of '69
by bryan adams
martedì 11 settembre 2007
giovedì 6 settembre 2007
i libri...
avrei pagine e pagine da scrivere su ciò che la lettura mi ha regalato nella mia vita...ma non vorrei perdermi in parole inutili per questo voglio solo pubblicare una frase, che racchiude in sè le poche pagine del libro dal quale è tratta"Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò su una di esse, visto che io riderò su una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero.
Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!"
mercoledì 5 settembre 2007
Post da commentare...
Ora non vorrei sembrare stupido...
Ma non so proprio di cosa parlare!
Potrei cimentarmi in una discussione sul meraviglioso Piccolo Principe o dirvi come la penso sulla guerra in Iraq o publicare dei miei scritti personali che prima o poi (più prima che poi) posterò...e invece no!
Dato che mi sento completamente realizzato per i prossimi 20 anni perchè sono riuscito ad inserire la canzone nella playlist (e qui ti ringrazio ancora meghi per samattina?) voglio dedicare il post di oggi ad una canzone veramente speciale (si possono postare testi di canzoni vero?)
Racconto favole su di te che ascolti così preziosamente
Sei un fiore insano tu che si guarda con occhi porpora
Correggimi se tutto questo è debole
Quello che fai non crea più attenzione
Non coinvolge
Questo non è reale
Confronto le idee ed accendo le stelle
C’è un cristo che sanguina e ci guarda con rabbia
È come sai tu sei per me colpevole
Quello che fai non crea più attenzione
Non coinvolge
L’aggressività non mi avrà
Confonde le idee ed affetta la gente
C’è un dio che sanguina, che sanguina
E credo di essere anormale, ebbene non lo so
Mi vedi? Temi? Credi io ti userò? uuuuuuuuuuh

































